Debutta in grande stile l’81ª edizione della Biennale del cinema

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Cinema

Beetlejuice Beetlejuice e la parata di star per l’inaugurazione della mostra a Venezia

Acclamata, progettata nei dettagli e desiderata. L’attesa è finita, entra finalmente nel vivo l’81ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, diretta da Alberto Barbera. Fino al 7 settembre Venezia avrà i riflettori puntati addosso, accoglierà le star di Hollywood ma anche tante celebrità nostrane e del cinema internazionale.

L’inaugurazione è stata affidata al film Fuori Concorso Beetlejuice Beetlejuice, diretto dal visionario regista Tim Burton con Michael Keaton, Winona Ryder, Catherine O’Hara, Justin Theroux, Monica Bellucci, Jenna Ortega e Willem Dafoe.

La creatività di Tim Burton sotto i riflettori

VeneziaBeetlejuice Beetlejuice è un’opera di incredibile eccellenza immaginaria e creativa che a Venezia ha avuto il lancio che meritava in anteprima mondiale nella Sala Grande del Palazzo del Cinema. Warner Bros. Pictures distribuirà il film nelle sale cinematografiche italiane dal 5 settembre.

«Beetlejuice Beetlejuice è l’atteso ritorno di uno dei personaggi più iconici del cinema di Tim Burton, ma anche la felice conferma dello straordinario talento visionario e della maestria realizzativa di uno dei più affascinanti autori del suo tempo», ha dichiarato il direttore Alberto Barbera. .

Beetlejuice, Beetlejuice

Il film è il sequel del pluripremiato Beetlejuice del 1988 con la squadra Tim Burton – Michael Keaton che si ricompone. Il regista ha creato un suo genere personale e dirige il film da una sceneggiatura di Alfred Gough & Miles Millar (Mercoledì), una storia di Gough & Millar e Seth Grahame-Smith (Lego® Batman – Il film) basata sui personaggi creati da Michael McDowell e Larry Wilson.

Keaton ritorna nel suo ruolo iconico accanto a Winona Ryder (Lydia Deetz) e a Catherine O’Hara(Delia Deetz), insieme ai nuovi membri del cast Justin Theroux, Monica Bellucci, Willem Dafoe e Jenna Ortega che interpreta Astrid, la figlia i Lydia.

Sinossi di Beetlejuice Beetlejuice

Dopo un’inaspettata tragedia familiare, tre generazioni della famiglia Deetz tornano a casa a Winter River. Ancora perseguitata da Beetlejuice, la vita di Lydia viene sconvolta quando Veneziala figlia adolescente ribelle, Astrid, scopre il misterioso modellino della città in soffitta e il portale per l’Aldilà viene accidentalmente aperto. Con i problemi che si profilano in entrambi i regni, è solo questione di tempo prima che qualcuno pronunci il nome di Beetlejuice tre volte e il demone dispettoso ritorni per scatenare il suo caos personale.

La delicatezza di una voce

La cerimonia di apertura è stata introdotta dalla delicata voce di Clara che ha cantato Amandoti. Sveva Alviti, madrina di Venezia 81, prima di dare il via ufficiale alla mostra, insieme alla presidente della giuria internazionale Isabelle Huppert, ha regalato al pubblico qualche riflessione sulla magia delle sale cinematografiche.

La bellezza del cinema

Quando entriamo in sala siamo accolti dal silenzio e ci abbandoniamo all’incanto delle storie.

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«Prendiamo possesso di un tempo tutto per noi, in uno spazio che è tutto nostro e ogni volta su queste poltrone iniziamo un viaggio verso luoghi che conosciamo, o forse no, in una dimensione tutta di libertà. Viviamo vite che non sono la nostra, mentre il nostro cuore sussulta in attesa di grandi battaglie, di notti senza fine, soffrendo per amori non corrisposti o vibrando per quelli più travolgenti. E così, con gli occhi del cinema, guardiamo il mondo in un modo nuovo. Ed è da qui, proprio da una sala come questa, che partiamo all’avventura per scoprire che su queste poltrone ogni volta che ci sediamo tutto può accadere dentro e fuori di noi», ha recitato Sveva Alviti sul palco.

Dal Leone d’Oro alla carriera a Signourney Weaver al film di Valerio Mastrandrea

Signourney Weaver ha ricevuto il Leone d’Oro alla carriera. Nella stessa giornata Nonostante di Valerio Mastrandrea ha aperto la sezione Orizzonti, mentre per le Giornate degli autori è stato il momento di Coppia aperta quasi spalancata con Chiara Francini.

La sezione Orizzonti

La sezione Orizzonti si apre con Nonostante di Valerio Mastrandrea, un film dedicato alle persone sempre pronte a farsi travolgere da un amore senza senso. Un film che il regista dedica al padre.

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«Per raccontare questa storia avevo bisogno della poesia e della creatività di Valeria Golino e della clava di Viola Prestieri, una produttrice molto solida e pratica. Incarnano il binomio perfetto», racconta Mastrandrea riguardo le produttrici del suo Nonostante.

«Il film di Valerio è molto personale e intimo, la sua ritrosia a esporre il sentimento che ha da attore lo rende sempre interessante da guardare, anche quando non vuole far vedere qualcosa la rende più potente», ha sottolineato Golino.

Prima sfilata di star

Il primo red carpet dell’81ª edizione della Mostra del Cinema di Venezia ha visto sfilare gli attori di Beetlejuice Beetlejuice mostrandoci fascino, glamour, eleganza. Al fianco di Tim Burton ha fatto il suo ingresso sul tappeto rosso, incantando il pubblico, la classe di Monica Bellucci, illuminata dal suo inconfondibile stile sempre sofisticato e raffinato. Abbagliava la bellezza semplice e discreta di Winona Ryder e quella più audace di Jenna Ortega, con un abito lungo rosso che giocava su sofisticate trasparenze.

Un’edizione d’oro

L’edizione di quest’anno sarà nettamente diversa dallo scorso anno che, come ricordiamo, fu colpita dallo sciopero di Hollywood.

«Da tempo non si vedevano tante presenze di star, attori e attrici da tutto il Mondo. Le aspettative sono altissime, l’auspicio è che non vengano deluse e che i film piacciano quanto a noi che li abbiamo selezionati», ha precisato Barbera.

Una carriera d’eccellenza

Prima di ricevere il premio durante la cerimonia ufficiale, l’attrice statunitense, Sigourney Weaver in conferenza stampa ha spiegato quanto il suo amore per il cinema sia nato grazie a registi italiani, Fellini, Antonioni e De Sica.

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La sua carriera è illuminata da tanti personaggi che l’hanno resa celebre. Un talento che ha mostrato peculiarità, contribuendo a dare maggior spessore anche alle figure femminili nel cinema. Nonostante le eroine interpretate nei film che l’hanno resa celebre, le commedie restano il genere che preferisce.

La forza delle donne

«In tutto il Mondo le donne sono sempre in prima linea nelle sfide che ci colpiscono. Le donne reali sono la mia ispirazione, perché le donne possono essere tutto ciò che desiderano perché sono forti», ha sottolineato.

Weaver sogna di girare un film in Italia e si commuove quando sullo schermo sono proiettate scene dei film da lei interpretati. Ringrazia Camille Cottin che l’ha introdotta sottolineandone le doti, ma anche Pierangelo Buttafuoco e Alberto Barbera. Infine non dimentica i registi con cui ha lavorato, come James Cameron che ha registrato un messaggio per lei proiettato in sala.

 

Alessandra Caputo

Foto © Giorgio Zucchiatti (red carpet), ASAC (Biennale), Warner Bros (Beetlejuice)

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