Twisters, la furia della natura

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Twisters

Un travolgente turbine di emozioni e adrenalina

La natura è in grado di sorprenderci nella maniera più incredibile e impensabile, sia in positivo che in negativo. E noi restiamo a guardare le sue meraviglie tanto quanto rimaniamo inermi e spaventati di fronte agli effetti devastanti che è in grado di produrre. Quest’estate torna al cinema, in una nuova veste, l’epico disaster movie Twisters e vi conquisterà con la sua storia, le immagini travolgenti e la furia adrenalinica di una delle più pericolose e distruttive forze della natura che vi troverete a vivere da spettatori incollati alle vostre poltrone del cinema.

Twisters

Lee Isaac Chung firma la regia di Twisters, la nuova versione del blockbuster del 1996 ambientato ai nostri giorni e scritto da Mark L. Smith.

Dalla Amblin Entertainment, il film, presentato in anteprima italiana al Taormina Film Festival, è prodotto da Frank Marshall (le saghe di Jurassic Park e Indiana Jones) e da Patrick Crowley (le saghe di Jurassic Park e Bourne) ed è distribuito nelle sale italiane da Warner Bros. Pictures.

I protagonisti di Twisters sono Daisy EdgarJones (La ragazza della palude, Normal People) e Glen Powell (Tutti tranne te, Top Gun: Maverick), due forze opposte che si uniscono per cercare di prevedere, e possibilmente domare, la potenza dei tornado.

TwistersNel cast anche Anthony Ramos (Sognando a New York – In The Heights) nel ruolo di Javi, accanto a David Corenswet (l’imminente Superman: Legacy), Brandon Perea, Sasha Lane, Daryl McCormack, Kiernan Shipka, Nik Dodani e la vincitrice del Golden Globe, Maura Tierney.

Da Twister a Twisters, 28 anni dopo

L’enorme successo di Twister nel 1996 realizzato da Amblin Entertainment e The Kennedy/Marshall Company, dal super team composto dal produttore Steven Spielberg, dall’autore Michael Crichton e dal regista Jan de Bont, conquistò il pubblico. Il franchise ritorna con un nuovo capitolo che traccia un nuovo percorso per questa saga.

Twisters

Twisters è un film avvincente dove azione e avventura si mescolano alla perfezione, innescando rocambolesche capriole di emozioni e adrenalina, stupore e terrore nello spettatore e strizzando l’occhio a un romanticismo delicato fatto di sguardi maliziosi e battute ironiche.

La storia

Kate Cooper è un ex cacciatrice di uragani, segnata dall’incontro devastante con un tornado durante i suoi anni al college. Studia i percorsi degli uragani nel suo ufficio di New York City quando viene spinta a tornare in campo dal suo amico Javi per testare un innovativo sistema di tracciamento.

Il percorso di Kate incrocia quello di Tyler Owens, un carattere, almeno apparentemente, opposto al suo. Tyler è una superstar dei social media, tanto affascinante quanto spericolato, si diverte a postare le sue avventure a caccia di tempeste con il suo gruppo, il loro motto è la ricerca del pericolo.

Twisters

L’intensificarsi della stagione delle tempeste scatena fenomeni terrificanti, Kate e Tyler con le rispettive squadre si troveranno sulla traiettoria di molteplici sistemi temporaleschi che convergono sull’Oklahoma centrale e che metteranno a dura prova la loro sopravvivenza.

Entrare nel tornado delle nostre paure

Le paure non si affrontano, si cavalcano”, afferma Tyler durante un dialogo con Kate. Da questa frase dovremmo partire raccontando l’evento cinematografico dell’estate 2024. Twisters è un film che porta a diverse chiavi di lettura.

Se pensate di andare al cinema e gustarvi effetti speciali stupefacenti ed emozioni vissute al 100%, sicuramente non resterete delusi perché Twisters mantiene le sue promesse. È un film in grado di suscitare palpitazioni alle stelle e allo stesso tempo appassionarvi alla sua storia. Ma dietro alla pellicola c’è anche altro.

Twisters

Twisters porta con sé le riflessioni su ciò che la natura è in grado di scatenare, su quanto tutto ciò sia possibile da prevedere per evitare catastrofi o su quanto sia fattibile riuscire a studiare il modo per domare una situazione prima che volga alla tragedia.

Una riflessione a parte merita il concetto di paura. Ci sono momenti in cui questo stato d’animo ha la capacità di entrare dentro di noi, impossessarsi della nostra mente e impedirci di ragionare. Abbiamo forse sempre pensato che affrontare le nostre paure fosse il primo passo verso una maggiore consapevolezza di noi stessi. Ma la paura dobbiamo imparare ad accettarla e utilizzare il nostro coraggio per attraversarla. È una visione del tutto diversa quella che ci offre Twisters e che, inevitabilmente, ci pone delle domande.

Focus sulla forza delle donne

Emerge in tutta la sua personalità e attraverso il suo coraggio la protagonista assoluta di questa storia, Kate. Una donna forte, intelligente, caparbia, capace di affrontare le sue paure, viverle e realizzare un progetto che aveva in testa fin da piccola.

Twisters

Nel corso del film assistiamo a un’escalation della storia ma anche a un cambiamento in Kate, alla sua capacità di ritrovare in se stessa l’energia necessaria per mettere al servizio degli altri le sue intuizioni e competenze.

Vivere un tornado

I tornado rappresentano una grande realtà per il regista, cresciuto nella parte nord dell’Arkansas, al confine con l’Oklahoma. «Quanto i produttori mi hanno chiesto di dirigere questo nuovo capitolo, ero davvero onorato e insieme terrorizzato all’idea di passare nel territorio delle major e dei blockbuster estivi. Ma il film incarna ciò che mi ha spinto ad accettare la sfida: volevo correre verso le mie paure e non allontanarmi da esse», racconta.

Dietro la realizzazione di un progetto cinematografico come questo è stata importante la collaborazione con un team di scienziati del clima per rendere allo spettatore l’esperienza più coinvolgente possibile.

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«Lavorare al fianco di Steven Spielberg e Frank Marshall è stato uno dei più grandi onori della mia carriera. Twisters vuole offrire un’esperienza esaltante che trascende i confini dello schermo e la mia speranza è quella di accendere nel pubblico lo stesso senso di meraviglia e stupore che ho provato da bambino, assistendo in prima persona alla potenza della natura», conclude Lee Isaac Chung.

L’ambiente e il suo impatto nel film

Il ruolo del cambiamento climatico è un tema che emerge con tutta la sua importanza perché si ripercuote sui fenomeni metereologici estremi.

«Il nostro film sottolinea la necessità di aumentare le conoscenze scientifiche, per aumentare i tempi di allerta e solleva la questione se le innovazioni tecnologiche possano, in futuro, contribuire a ridurre gli effetti del cambiamento climatico», afferma Patrick Crowley.

Twisters

Non esiste più una stagione vera e propria dei tornado, tradizionalmente circoscritta durante la tarda primavera e l’inizio dell’estate. Negli Stati Uniti si verificano più frequentemente in altri periodi dell’anno e anche la zona si sta spostando, espandendo verso est, nelle aree più popolate del centro-sud e del sud-est degli Stati Uniti.

«Saremmo stati irresponsabili se non avessimo prestato attenzione a quest’aspetto e se non avessimo usato il film come un’opportunità per contribuire a lanciare l’allarme», aggiunge Crowley.

Il set

La cura nei dettagli e le sequenze d’azione fanno la differenza in questo film. Chung è stato irremovibile nel volere che il film fosse girato in Oklahoma, uno stato che conosce bene. La produzione di Twisters è iniziata in questo stato americano nella primavera del 2023, ovvero nella stagione delle tempeste nelle pianure, e la zona è flagellata da fulmini e trombe d’aria.

La sicurezza della troupe e del cast era l’aspetto più importante, ecco perché la produzione ha reclutato un ex meteorologo militare, Joel Martin, per guidare una squadra di osservatori radar che ha lavorato ininterrottamente per individuare i cambiamenti delle condizioni meteorologiche. Inoltre, un team di esperti di sicurezza cinematografica, guidati da Lacie Mackey, ha ideato e applicato protocolli per interrompere la produzione e rifugiarsi quando necessario.

Twisters è stato girato per lo più all’aperto in zone rurali. Per le scene interne, la produzione ha girato presso i Prairie Surf Studios di Oklahoma City, un ex centro congressi trasformato in struttura di produzione cinematografica.

La realtà che incontra il cinema

Tutti i tornado di Twisters sono ispirati ad almeno un tornado reale e sono stati creati per il film, utilizzando una combinazione di effetti speciali pratici ed effettivi visivi digitali. Il materiale di riferimento dei registi comprendeva filmati originali di nubi a supercella e tornado reali, ripresi per la produzione dai suoi consulenti tecnici, in particolare da Sean Casey, un cacciatore di tempeste professionista.

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«Il lavoro di Sean Casey ha aggiunto un ulteriore livello di realismo al film. È esperto su come affrontare una tempesta e catturarla visivamente. Usciva e catturava tutte le riprese reali, usando telecamere a mano, montate e droni. Il suo lavoro ha fornito agli effetti visivi, risolse visive reali per il loro lavoro di creazione di tornado», rivela il produttore esecutivo Thomas Hayslip.

La combinazione di effetti speciali e visivi insieme a una sceneggiatura appassionante e a un cast di livello si traduce in un’esperienza coinvolgente che porta sul grande schermo la cruda potenza della natura in modo spettacolare.

 

Alessandra Caputo

Foto © Universal Pictures, Warner Bros. Pictures & Amblin Entertainment

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