All’Agriresort La Cerra: un luogo per tutti i sensi

0
661
Agriresort La Cerra

Un progetto nel rispetto della natura, benessere animale, prodotti di qualità del territorio per un leitmotiv all’insegna della sostenibilità

A Tivoli, in provincia di Roma, immerso nelle campagne della Valle Arcese, si trova l’Agriresort La Cerra nato 26 anni fa grazie alla passione di Paolo De Luca e Fabiola De Micheli e, oggi, dalla loro figlia Beatrice che vive appieno la struttura con dedizione, intraprendenza e spirito propositivo.

La Cerra prende il nome dal bosco di cerri in cui è immersa; cerri le cui ghiande alimentano i loro maiali e che contraddistingue anche il vero simbolo dell’azienda. Arrivati in agriresort c’è un grande parcheggio e poi una piazzetta con il suo bar, per fare un aperitivo dopo aver acquistato i prodotti dell’azienda nel chioschetto adiacente: salumi di cinta senese (di maiali allevati in quasi 15 ettari di bosco); confetture stagionali (pere e vino rosso; carote e limone; prugne; more; albicocche); olio d’oliva core; miele; uova; formaggi, stagionati e non, selezionati dall’azienda laziale Dol. Si passa poi attraverso le varie sale, tutte con il loro nome e la loro storia come la prima, il pagliaio (ai tempi realizzata con solo balloni di paglia).

Ambiente e comfort

Una struttura realizzata con un progetto architettonico sostenibile, basato su scelte di design e di efficienza energetica orientate al rispetto dell’ambiente e al comfort per gli ospiti.Agriresort La Cerra

Il legno è, infatti, l’elemento che più di tutti caratterizza la bellissima struttura e fa da cornice alla vista mozzafiato di cui ogni stanza gode. Immersi nella natura, ci sono poi ben 21 cottage (matrimoniali, triple e quadruple) con uno stile tra l’antico e il moderno grazie all’accurata ricerca fatta da Paolo De Luca e Fabiola De Micheli nei mercatini per scegliere armadi, letti e comodini unici nel loro genere.

C’è poi un bellissimo uliveto che circonda la piscina panoramica con ben 30Agriresort La Cerra postazioni lettini per godersi il sole caldo dell’estate pranzando con piatti light e freschi del ristorante o usufruendo del servizio bar all’aperitivo. Tante altre, poi, le attività pensate per chi soggiorna o anche per chi fa visita all’Agriresort, a partire da una rilassante passeggiata nel bosco. Si può vivere, anche, l’experience a contatto con gli animali: pecore e maialini vietnamiti che girano liberi nell’azienda, asinelli, mucche, caprette nane.

Tempio della Dea Bona

C’è poi il pollaio con polli, galline, pavoni, anatre, germani reali. A cavallo, invece, si organizzano passeggiate in struttura e, per i più esperti, nel Tempio della Dea Bona – reperto storico importante di Tivoli. Disponibili anche, per i più piccini e meno esperti, le lezioni di equitazione all’interno del campo.

A “La Cerra” di grande importanza è anche il ristorante, guidato dallo chef che, insieme a Beatrice De Luca, ricerca la migliore materia prima locale per poi portarla nei piatti tradizionali. Un menù che omaggia il passato con la vignarola; il galletto alla diavola; ghiozzi acqua e farina (simili ad una fettuccina ma più corta e spessa) all’arrabbiata e serviti con il peperoncino fresco intero che il team di sala invita a mordere.

Qui la pasta all’uovo è fatta in casa, così come pane e dolci. Il gran tagliere con salumi di cinta senese comprende, invece, uno sformatino di riso carnaroli con zucchine e fiori di zucca; bruschetta ai pomodori del loro orto; provolone Recco romano; olive core, piccole e croccanti ma dal gran sapore, prodotte in casa (direttamente dal loro oliveto) e condite con finocchietto, peperoncino, olio e aglio.

Questo palcoscenico si presta alla perfezione quale sfondo per un progetto di ristorazione che accompagna i commensali in un percorso fatto di scoperta esaltando qualità e autenticità della materia prima. È così che si presenta una carta ricca, allegra e solare ma ben salda sulla concretezza e sull’essenza dei prodotti di cui si compone.

Semplicità

Il piacere di mangiar bene diventa, così, un momento di convivialità, condivisione e inclusione, in un tempo in cui la cucina ha bisogno di semplificarsi per arrivare a parlare con un pubblico sempre più internazionalizzato e attento alla salute, all’impatto ambientale e alla qualità.

L’Agriresort La Cerra è un luogo dalle mille sfaccettature, dove entrare in connessione con la natura a 360° e dove poter godere di momenti in pieno relax. È per questo  che ogni weekend, dalle 11 alle 17, è stato pensato un mini club per bambini con animatori pronti a farli giocare e divertire. In programma poi tanti eventi a tema, dal barbecue di carne del sabato sera alla degustazione di pesce in abbinamento alle bollicine.

La Spa

Agriresort La CerraPer gli amanti dei centri benessere, una piacevole Spa, adiacente alla piscina, si presenta con una confortevole sala relax e bagno turco, avendo la possibilità di usufruire di massaggi emozionali a base di olii distensivi.

Tivoli, sede di ben due siti patrimonio dell’Unesco, vanta, inoltre, una miriade di turisti curiosi di visitare le bellissime ville – Villa d’Este, Villa Adriana, Villa Gregoria. La Cerra si colloca, quindi, come pit stop del benessere in un weekend di relax fuori Roma, proponendo pacchetti di soggiorno e occupandosi direttamente dell’ingresso dei suoi ospiti nelle ville della città.

Oggi  si vive in  un mondo che moltiplica le possibilità professionali e di incontro allenando a ogni tipo di sogno ma non prepara tutti, in eguale misura, al sacrificio e alla determinazione. Si percepisce  subito, entrando in contatto con il personale dello staff dell’Agriresort La Cerra, qualche occhio in meno appoggiato sullo smartphone e qualche sguardo in più dritto davanti a sé, con l’impegno di osservare i propri clienti e facendo attenzione alle loro esigenze.

Dettagli all’Agriresort La Cerra

L’invito, quindi,  è quello di concedersi del tempo in questo luogo incantevole con le persone care, trovando sicuramente il meglio in ogni dettaglio.

Cuore, anima e passione sono  le tre parole chiave che caratterizzano il personale questa struttura,  non avendo bisogno di aggiungere altro!

 

Francesca Sirignani

Foto © Francesca Sirignani

Articolo precedenteA scuola torna ad avere valore il voto in condotta
Articolo successivoI diritti di Grecia e Cipro messi da parte dalla von der Leyen
Francesca Sirignani
Giornalista pubblicista specializzata in tematiche turistiche ed europee. Ha conseguito una laurea in Giurisprudenza – indirizzo transnazionale e, dopo aver ottenuto la seconda laurea in Studi Europei ed Internazionali, ha approfondito la conoscenza dell’inglese e del francese viaggiando e frequentando corsi linguistici all’estero. É il Direttore Responsabile della testata giornalistica on-line Follow Me Magazine ma collabora anche per “Montecarlo In”, "Weekly Magazine", “Area Wellness”, "Leisure & News International”, “Elaborare 4x4”,“Travel Quotidiano” e “Week – end Premium”. È docente al Master “Comunicazione per il settore enologico e il territorio” presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e ha anche collaborato in diversi progetti europei e di Legislazione Turistica che le hanno permesso di accompagnare gruppi in molte destinazioni del mondo. È iscritta al GIST cioè al Gruppo Italiano Stampa Turistica. Appassionata per culture, tradizioni e paesaggi di altri popoli ha fotografato molti Paesi.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui