In Trentino Alto Adige il Lefay Resort & Spa Dolomiti, l’essenza del relax e del lusso in ogni sua sfumatura
Il tema della sostenibilità ambientale è al centro della discussione mondiale, tanto che il divieto dei materiali plastici monouso è diventato direttiva europea. É oggi argomento fondamentale nei media, nelle piazze, nelle più grandi aziende internazionali e tra i giovani. Le scelte quotidiane sono, infatti, più attente e la consapevolezza del bisogno di durabilità fa riscoprire un rapporto simbiotico con la natura.
Si tratta di un modo nuovo di concepire lo sviluppo: finalizzato al soddisfacimento dei bisogni della generazione presente, senza però che questo impedisca alla generazione futura di poter soddisfare i propri. È un concetto che si basa sull’idea per cui un ecosistema in equilibrio debba soddisfare in modo implicito le condizioni di sostenibilità per rendere il proprio funzionamento perpetuabile nel tempo. È necessario quindi rispettare l’ecosistema. I progetti per la sostenibilità ambientale sono, pertanto, all’ordine del giorno: dagli incentivi all’uso dell’energia verde, alla riorganizzazione degli spazi urbani, passando dalla realizzazione di prodotti che possano essere riciclati e smaltiti facilmente alla fine del ciclo di vita.
Ecosostenibilità
Sin dalla fondazione, la sostenibilità è stato uno dai pilastri del Gruppo Lefay Resorts & Residences, che in prima istanza si manifestava nelle fasi di progettazione delle strutture. Nel disegno ecosostenibile degli edifici, ogni idea non può essere svincolata dal contesto in cui si colloca. I singoli elementi sono in relazione con ciò che sta loro intorno e il “sistema edificio” interagisce con il “sistema natura”. Un equilibrio fatto di risorse, un principio che, specialmente dopo i mesi di emergenza pandemica, dimostra come lo stile di vita indoor-outdoor sia particolarmente rilevante per promuovere la salute e il benessere.
Lefay Resort & SPA Dolomiti, aperto a Pinzolo nel 2019, è il secondo gioiello della collezione Lefay ed è immerso nella splendida cornice delle Dolomiti, dichiarata dall’Unesco patrimonio mondiale dell’Umanità. Il resort, con 21 Residenze e 88 Suite, sorge nella Skiarea di Madonna di Campiglio, il maggior centro della Val Rendena che comprende parte della Val di Genova, conosciuta anche come “Valle delle Cascate”.
Alla scoperta del territorio
Per una facile escursione in ogni stagione, si può optare per la Val Nambrone, dal pascolo dell’Amola verso la cascata omonima. Le famiglie possono percorrere il sentiero che conduce al lago Nambino. Per chi, invece, non ama camminare i pullman e le navette del sistema “mobilità collettiva” portano ai principali punti panoramici e oltre 170 proposte consentono di scoprire il territorio e le sue tradizioni.
Lefay Resort & SPA Dolomiti è suddiviso in tre blocchi: i servizi principali sono concentrati nel corpo centrale, che caratterizza fortemente il complesso e rappresenta l’elemento iconografico “diamante” delle Dolomiti. Il Resort è integrato nel paesaggio circostante e, grazie all’inserimento nella morfologia del terreno con esposizione a sud, la struttura gode dell’irradiamento solare per tutto l’arco della giornata.
Fonti rinnovabili
Per quanto riguarda l’architettura, essa è ispirata alle tipologie costruttive e ai materiali locali, reinterpretati in chiave contemporanea. L’interior, infatti, valorizza legno di castagno, rovere e tonalite e la pietra simbolo dell’Adamello.
Certificato ClimaHotel, è stato concepito seguendo due fondamentali criteri: il contenimento del fabbisogno energetico, tramite l’elevato isolamento delle superfici, e l’utilizzo di fonti rinnovabili con sistemi di produzione a elevato rendimento come la caldaia a biomassa e l’impianto di cogenerazione.
Il ricorso a fonti energetiche pulite, l’importanza del risparmio idrico, il contenimento delle emissioni, la salvaguardia della natura e della biodiversità sono problematiche diffuse dai media di tutto il Mondo che entrano a far parte dell’agenda collettiva. Un’agenda che Lefay rispetta in modo puntuale grazie alle pionieristiche pratiche green messe in atto sin dall’istituzione del Gruppo e riconfermate ogni anno.
Anche per il 2021 tutte le emissioni dirette di CO2 sono state totalmente compensate e le SPA sono state certificate “Being Organic & Ecological SPA – Level Excellence”, grazie anche all’utilizzo della linea cosmetica totalmente vegana e Cruelty Free. In entrambe le strutture, il 100% dell’energia utilizzata proviene da fonti rinnovabili e i consumi energetici e idrici sono diminuiti rispetto al 2020. Ampia promozione è stata inoltre dedicata alla mobilità elettrica, incentivata grazie alla presenza di 18 connettori.
Fra le due nuove certificazioni, si sottolinea “Top Employers Italia”, che premia le aziende più virtuose in termini di condizioni di lavoro, benefit, piani di carriera, investimenti, formazione e politiche per le risorse umane. Il 40% dei Collaboratori ha meno di 30 anni e il team è suddiviso equamente in termini di parità di genere (53% uomini e 47% donne – percentuale che sale a 60% se si considerano le posizioni manageriali).
I piaceri del palato
29 Riconoscimenti internazionali ottenuti in appena tre anni di apertura del Lefay Resort & Spa Dolomiti e 6 certificazioni per l’impegno sostenibile, per il sistema di gestione e qualità e per l’esordio del Ristorante gourmet sulla Guida L’Espresso: la struttura a Pinzolo è riuscita a collezionare traguardi rilevanti nonostante le incertezze degli ultimi anni. Anche i piaceri del palato vanno di pari passo con la sostenibilità.

Dalla brigata del ristorante Grual, Matteo Maenza, Mirko Pistorello e Alessandro Nocella hanno dovuto imparare quanto sia importante far parte di una comunità, dentro e fuori la cucina, prima di riuscire a comunicare un messaggio e consolidare il loro approccio alla gastronomia sostenibile.
La visione di cucina di Grual parte proprio dall’esaltazione dei migliori prodotti e produttori locali, per creare una rete di connessioni e soprattutto relazioni umane volte a rispecchiare la bellezza di un territorio unico.
Tanta varietà
Raccontare il territorio vuol dire comprenderlo per saperlo rispettare e amare e, permettere a chi è di passaggio, di innamorarsi delle sue storie, per raccontarle a sua volta. È proprio questo che gli Chef si augurano: ispirare amore, un sorriso disteso da trasmettere con gli occhi o un ricordo di benessere e pace profonda, che vada al di là di un singolo momento e possa accompagnare in cima ai monti o in un lungo sentiero.
Inoltre, chi ama le Spa trova un universo di benessere che si estende in 5.000 mq tra varietà di saune, piscine e sale relax dove fare rigenerare corpo, mente e spirito. La grandissima zona sauna ospita circuiti per tutti i gusti, per provare l’esperienza più adatta ai propri desideri con gettata di vapore o accompagnamento musicale, con effetti di luce o aromi speziati. Wellness significa, infatti, benessere totale ed equilibrio a tutti i livelli.

Tutto il personale è altamente qualificato, parla diverse lingue straniere, mostra interesse affinché sia percepita da parte degli ospiti la disponibilità alla relazione e al dialogo, alimentando un clima di reciproca fiducia e di rispetto che pone l’accento sulla rilevanza del soggiorno da vivere.
Il successo del Lefay Resort & Spa Dolomiti sta, proprio, nelle persone soprattutto quando lavorano con grande entusiasmo, passione e competenza. Eleganti arredi, moderne rifiniture e dotazioni concorrono a rendere l’ambiente un’affascinante oasi di beata intimità e relax perché, in vacanza, anche un riposo di qualità è fondamentale per la salute della psiche e del corpo.
Francesca Sirignani
Foto © Ufficio Stampa













