L’Ambasciata di Finlandia propone arte contemporanea fino al 19 gennaio 2025 a palazzo Altemps
A Palazzo Altemps, resta aperta fino al 19 gennaio 2025 la mostra “Hannu Palosuo – What If” (in Piazza di Sant’Apollinare 46) con il patrocinio della Ambasciata di Finlandia e della Fondazione Ludovico degli Uberti, a cura di Cornelia Bujin e con il contributo di Civita Mostre (alla realizzazione ha contribuito anche la Presidenza della Commissione Cultura della Camera dei Deputati). Hannu Palosuo unisce cultura di provenienza ed esperienze nella penisola, riflettendo sul ruolo della memoria.
L’esposizione – “in dialogo” con le sculture del Museo nazionale romano di Palazzo Altemps – è stata inaugurata il 29 novembre 2024 nel quadro del Novembre Nordico, reso possibile dall’impegno di Reale Ambasciata di Danimarca, Ambasciata di Finlandia, Ambasciata di Norvegia, Ambasciata di Svezia, Accademia di Danimarca, Institutum Romanum Finlandiae, Istituto di Norvegia a Roma, Istituto Svedese di Studi Classici, Circolo Scandinavo. Le strade di Roma celano legami centenari con il Nord Europa: perfino una regina svedese, Christina, trascorse trentacinque anni a Trastevere, dal 1655.
In via di Santa Sabina, al Circolo Scandinavo (sostenuto dal Nordic Council of Ministers) il 27 ottobre 2024 si è esibito il duo Granmo Consort: il violinista Tobias
Granmo e la pianista Helena Granmo. Il 5 novembre 2024 al circolo è stato presentato il programma del Novembre Nordico. Il 30 ottobre in via Garibaldi 31 l’Istituto di Finlandia (Institutum Romanum Finlandiae) ha stupito Roma con la magia della musica finnica ne “l’odore delle foglie cadenti” (“Putoavien lehtien tuoksu”) con Emilia Karhi (flauti), Teuvo Taimioja (chitarra), Piia Rytkönen (soprano) composizioni di Kaija Saariaho ed Eino Juhani Rautavaara, Matthew Whittall e Mario Castelnuovo-Tedesco.
L’istruzione nei Paesi Nordici, i collegamenti tra le lingue e culture dell’area fenno scandinava
La mattina del 9 novembre 2024, presso la residenza dell’Ambasciatore di Svezia in Italia Jan Björklund, in via di Villa Patrizi, si è svolto un incontro su una istruzione che
pone al centro la fiducia, coinvolgendo educatori e genitori. Ne ha parlato Federica Pepe (che vive in Svezia ed è l’autrice della pagina Instagram @mammainsvezia) in dialogo con Anna Brännström. Ci sono state poi le lezioni dell’Istituto Culturale Nordico, tra le inesauribili curiosità dei modi di dire in svedese, norvegese, danese, finlandese e islandese. Nel pomeriggio del 9 novembre, alla sede in Via di Santa Dorotea 23, Trastevere, la Scuola Finlandese di Roma, Rooman Suomi-koulu, la direttrice Inna Kabanen ha tenuto la lezione “Arien luksusta – Design finlandese nella vita quotidiana”. C’è stata anche una lezione di lingua finlandese (dalla quale è stata ispirata la lingua “elfica” immaginata da Tolkien).
Il 13 novembre l’Ambasciata di Finlandia ha evidenziato, nella serata dedicata al tema “Luce ed oscurità in Ultima Thule” una delle caratteristiche più suggestive della Nazione: l’uso artistico delle fonti di illuminazione, al centro da settembre a marzo, di manifestazioni nelle quali le persone apprezzano l’uso creativo della luce, nella stagione dell’oscurità invernale. In zone periferiche e nel Nord del Paese, è stata elaborata una estetica unica. Virve Leikola (master of arts) direttrice della “Finnish Light Art Society” ha esposto, presso la residenza dell’Ambasciatore finlandese a Roma Matti Lassila, in via Carissimi, le idee valorizzate giocando su interruzioni inaspettate del buio e sulle intuizioni della architettura della luce, costruita da diversi creativi.
Il 16 novembre la Svenska Kyrkan, la Chiesa di Svezia a Roma ha organizzato il percorso (a partire da Santa Maria in Trastevere nella mattinata) “Cammino sulle orme di
Santa Brigida”. La sera del 20 novembre il designer finlandese Mikko Laakkonen ha partecipato a un dibattito nella exhibition area della Rinascente in Via del Tritone. L’iniziativa è stata promossa e patrocinata dalla Ambasciata di Finlandia in Italia, curata da Arianna Callocchia e moderata da Marika Aakesson, in collaborazione con Rinascente Roma Via del Tritone e con lo IED Roma – Istitututo Europeo di Design e l’azienda italiana Cizeta. Il 22 novembre, l’Accademia di Danimarca ha dedicato la serata a “L’universo di Tove”. Le poesie di Tove Irma Margit Ditlevsen (1917-1976) tradotte in Italia da Giulia Longo.
Il rapporto tra Mediterraneo e Nord Europa, lo stile di vita finnico
Il 25 novembre l’Istituto di Norvegia (in Viale Trenta Aprile 33) ha organizzato nel pomeriggio il Convegno “Crocevia Nordico, Centri culturali e scambi architettonici tra Italia e Paesi nordici nella prima età moderna”, assieme alle università La Sapienza, Roma Tre, Università Politecnico delle Marche, Centro Studi sulla Cultura e l’Immagine di Roma. Il dibattito si è inoltrato nei legami che hanno reso vivo il rapporto del settentrione della nostra Europa con il Mediterraneo. Il programma “Roma nei Paesi nordici” mette sotto la lente d’ingrandimento i viaggi di studio in Italia, la diffusione di stampe illustrate, la nascita di codici culturali condivisi.
Nel pomeriggio del 25 novembre l’Ambasciatore di Finlandia in Italia, Matti Lassila, ha parlato del World Happiness Report, che ha scelto il Paese nordico come esempio di qualità della vita. Sono intervenuti, presso la residenza in via Carissimi, il docente (università Tor Vergata) Leonardo Becchetti e il secondo segretario dell’Ambasciata, Viivi Kuvaja. La discussione è stata moderata da Saija Räsänen, incaricata per la comunicazione: approfonditi la fiducia nelle istituzioni, l’autonomia nelle scelte, la rete sociale.
Il 26 novembre, nella tarda mattinata, la residenza dell’Ambasciatore di Finlandia in Italia ha ospitato un incontro, stavolta dedicato ai prodotti alimentari del Nord. La
Regione europea della Gastronomia 2024 è l’area dei laghi Saimaa. Il patrimonio di gusti offerto dalla natura indimenticabile della Finlandia orientale germoglia da foreste intervallate da laghi a perdita d’occhio: le notti illuminate d’estate, in questa area del Paese, rappresentano l’ideale per lo sviluppo di aromi selvatici, funghi, bacche. I pesci dominano, nelle tradizioni gastronomiche, perché l’acqua pura dei laghi li rende unici. Durante l’incontro, Saari Kasinen, direttrice del programma “Taste Saimaa” ha presentato la cultura culinaria della Regione. Lo chef dell’Ambasciata di Finlandia, Kimmo Kettunen, ha invitato i presenti a provare i piatti del Saimaa, dalle crostate careliane al pane ripieno, il “kalakukko”.
Aldo Ciummo
Foto © Aldo Ciummo













