Fiasha Van Dijk

Fiasha Van Dijk

Fondamentalmente apolide, proveniente solo "per caso" dai Paesi Bassi, figlia di immigrati di due continenti diversi da quello in cui vivo, spero di portare i resoconti dei pregi delle politiche dell'integrazione, della salute e della medicina dal resto d'Europa...

Il ruolo svolto dall’istruzione nel sostenere l’integrazione dei rifugiati

Tavola rotonda organizzata dal Consiglio d’Europa, dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) e dalla Città di Strasburgo

Si chiama “European qualification passport for refugees” (Eqpr), il progetto attraverso il quale viene rilasciato un documento, un vero e proprio “Passaporto”, appunto, con la valutazione delle qualifiche accademiche di rifugiati che hanno conseguito un titolo finale di scuola secondaria o universitario, ma che non hanno con sè la relativa documentazione per dimostrarlo. Un documento […]

di 4 Marzo 2019 Leggi tutto

Lo stato del mondo: biodiversità per l’alimentazione e l’agricoltura

Primo rapporto Fao sulla situazione che sta portando al collasso del sistema di produzione di cibo. Slow Food: «dovrebbe diventare una priorità nelle agende dei governi»

Il modello attuale di agricoltura, industriale ed estensivo, alla base dei nostri sistemi alimentari è al collasso, con gravi ripercussioni anche per la nostra salute. È questa la conclusione del rapporto Stato della biodiversità mondiale per l’alimentazione e l’agricoltura che la Fao ha pubblicato oggi illustrando prove preoccupanti rispetto al danno irreversibile e catastrofico sulla biodiversità del […]

di 22 Febbraio 2019 Leggi tutto

Inaugurato a Roma il Centro per clima e sviluppo dell’Africa

Iniziativa dell’Italia, supportata dalla FAO e dallo UNDP, darà particolare attenzione all’Accordo di Parigi e dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, per il continente nero

È stato inaugurato ieri mattina a Roma il Centro per il clima e lo sviluppo sostenibile dell’Africa (Acsd): un organismo formato da Ministero dell’Ambiente italiano, Fao (Food and Agriculture Organization, l’agenzia dell’Onu per l’alimentazione e l’agricoltura) e Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (Undp, United Nations Development Programme, Programma delle Nazioni Unite per lo […]

di 29 Gennaio 2019 Leggi tutto

Ambiente, risultati positivi per le industrie bioplastiche

Negli ultimi anni c’è una crescente diffusione della pratica delle raccolte differenziate in Europa. I produttori italiani sono un punto di riferimento per le forniture in tutta l’Ue

Un’industria giovane, ad altissimo tasso di innovazione, nata per rispondere ai grandi problemi ambientali e dei mutamenti climatici coniugando produzione responsabile a riciclo e rigenerazione, con il rifiuto che torna a essere materia prima, aiutandoci a produrre senza spreco di risorse naturali e contribuendo alla decarbonizzazione dell’economia, strada obbligata per ridurre la produzione dei gas […]

di 6 Gennaio 2019 Leggi tutto

Il Spitzenkandidat dei socialisti e democratici europei è Timmermans

Il gruppo S&D ufficializza l’attuale vicepresidente vicario della Commissione Ue come candidato per maggio. Sarà il principale antagonista del tedesco Weber (PPE)

L’olandese Franciscus Cornelis Gerardus Maria detto Frans Timmermans è stato ufficialmente proclamato lo Spitzenkandidat dei socialisti e democratici (S&D) europei, il candidato de facto per la guida della Commissione europea alle elezioni del prossimo maggio. Primo vicepresidente dell’attuale esecutivo comunitario e commissario per la migliore legislazione, le relazioni interistituzionali, lo stato di diritto e la […]

di 8 Dicembre 2018 Leggi tutto

Obiettivo: zero emissioni nette di gas serra entro il 2050

Pressing di 10 Paesi sull’Ue, fine inquinamento da qui ai prossimi trent’anni. Tra i primi firmatari per obiettivi più ambiziosi sul clima l’Italia

Fissare un obiettivo di zero emissioni nette di gas serra entro il 2050 e rivedere anche il target a breve termine dell’Ue, quello secondo cui l’Unione europea deve ridurre le emissioni di almeno il 40% nel 2030. Lo chiedono i ministri dell’ambiente di dieci Paesi europei, Italia inclusa, in una lettera inviata alla Commissione, alle […]

di 20 Novembre 2018 Leggi tutto

Belpaese ultimo nell’Unione per vita lavorativa attesa

I giovani entrano tardi nel mercato del lavoro, le donne invece occupate solamente 26,8 anni di media. Quella attesa da un teenager italiano oggi è di 31,6

L’Italia si conferma come la “Cenerentola d’Europa” nel mercato del lavoro con la più bassa durata della vita lavorativa attesa: colpa del ritardo dell’ingresso nel mondo lavorativo dei giovani e la scarsa partecipazione delle donne che spesso lasciano l’occupazione per tornare inattive. Nel 2017 il Belpaese aveva un’età lavorativa attesa per i ragazzi di 15 […]

di 11 Ottobre 2018 Leggi tutto

Hahn, nessun accordo finale venerdì a Bruxelles per il Kosovo

Per il commissario Ue servono altri negoziati Belgrado-Pristina. Juncker: «il dialogo è ben avviato e deve andare avanti». Il problema dei confini e delle comunità autonome

Altro che premio Nobel per la pace, per il responsabile all’allargamento della Commissione europea Johannes Hahn, dal nuovo incontro di venerdì prossimo a Bruxelles per i negoziati fra i presidenti serbo e kosovaro Aleksandar Vučić e Hashim Thaçi non bisogna attendersi un accordo finale sulla questione del Kosovo, per il quale a suo avviso servono […]

di 4 Settembre 2018 Leggi tutto

S’indurisce la Brexit, s’addolcisce l’Europa centrale

Più passa il tempo meno sono le speranze di una transizione leggera con Londra. Di contrasto il leader magiaro Orban dipinge un futuro radioso e determinante per i Visegrad
Brexit

Continua la trattativa tra Bruxelles e Londra sull’uscita del Regno Unito dall’Unione europea. Soprattutto le schermaglie tra il ministro britannico per la Brexit David Davis e il negoziatore per l’Ue Michel Barnier. O il governo di Sua Maestà accetta tutte le regole o rischia di “saltare” l’accordo sulla transizione leggera inizialmente prevista. L’Unione europea esorta […]

di 10 Febbraio 2018 Leggi tutto

Riforma Eurozona, stretta finale di Francia e Germania per ripartire

I ministri delle Finanze dei due Paesi promettono d’includere anche Italia e Spagna. Intanto per Padoan devono essere rafforzate le componenti strutturali, serve continuità

È l’ora di ripartire e avanzare per ottenere più integrazione nell’Eurozona: questo il piano che Francia e Germania, in stretto coordinamento con Italia e Spagna, intendono proporre in tempi rapidi ai partner della moneta unica. «Bisogna agire adesso», ha coomentato il ministro francese delle Finanze, Bruno Le Maire, in conferenza stampa a Parigi con l’omologo […]

di 19 Gennaio 2018 Leggi tutto