Stampa italiana e internazionale premiata a Milano Marittima

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“Cinque stelle al giornalismo 2018” per Francesco Carrassi, Silvia Grilli, Paolo Liguori, Andrea Montanari e Ute Muller. Menzioni speciali a George Loomis e a Edoardo Raspelli

26 Aprile 2018 | di | Eventi

Sono stati consegnati ieri sera i riconoscimenti per il premio internazionale “Cinque Stelle al giornalismo” giunto alla tredicesima edizione per riconoscere il valore della stampa a livello nazionale ed estero. Realizzato in partnership con l’Ordine dei Giornalisti, Apt Turismo dell’Emilia Romagna, Bper Banca, Dolp’s Studio, Bartorelli Gioiellerie con Vhernier Milano, More Life Energy, Confcommercio Ravenna, vede tra i media partner il gruppo Riffeser Monti, con Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, la Nazione, il Giorno, il Telegrafo, Stil’è, Mimesi, Teleromagna, l’Associazione italo-tedesca dei giornalisti. Sono inoltre sponsor del premio: Orogel, Venturi, Parmigiano Reggiano, Monogram, Martini, Celli e il Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena.

Al Palace Hotel, primo cinque stelle di Milano Marittima e albergo di prestigio del Gruppo Batani Select Hotel, si è tenuta la serata condotta da Massimo Giletti, con la partecipazione di Alessia Ventura, che hanno consegnato i riconoscimenti 2018 a Francesco Carrassi, direttore de la Nazione e de il Telegrafo; Andrea Montanari, direttore del Tg1, il primo telegiornale nazionale italiano per ascolti, Silvia Grilli, direttrice del settimanale Grazia e Paolo Liguori, direttore di Tgcom24, il sistema all news e di breaking news di Mediaset. Per la stampa estera è stata scelta la giornalista Ute Müller, giornalista dell’agenzia di stampa DPA, Deutscher Press Agentur, che rifornisce media italiani e stranieri e collaboratrice del Financial Times Germania.

Per l’edizione 2018 del premio sono inoltre state assegnate due menzioni speciali. La prima a George Loomis, critico musicale collaboratore fra gli altri di Financial Times e del New York Times. La menzione è nata in collaborazione con Ravenna Festival. La seconda, nell’anno del cibo italiano all’estero, è stata assegnata al giornalista esperto di gastronomica e critico Edoardo Raspelli. Nel corso della serata di gala il momento più toccante è stata l’attribuzione del premio “Antonio Batani” assegnato al professor Dino Amadori, per l’immenso lavoro di ricerca e cura portato avanti negli anni, con la fondazione dell’IRST e dello IOR. Spazio anche al glamour e allo spettacolo con la performance firmata dal Gruppo Bartorelli Gioiellerie, per presentare la collezione di gioielleria contemporanea Vhernier, con le ballerine e la coreografa della Scala, Anna Kolearova.

 

Pierfrancesco Mailli

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