Sai dov’è l’isola di Hvar? In Croazia, è come sentirsi a Venezia

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Fiore dell’Adriatico, con il viola della lavanda in piena esplosione e l’ìndaco del mare, è sempre più mèta di turisti provenienti da Germania, Slovenia, Austria, Italia

In Croazia, di fronte alle coste abruzzesi-marchigiane, dall’altra parte dell’Adriatico, c’è l’isola di Hvar (isola di Lesina in italiano), poco conosciuta ma che i turisti sempre più numerosi stanno apprezzando come destinazione per le vacanze. Nel 2014 sono stati 226.000 gli arrivi e i pernottamenti 1.297.000 nell’isola.

Le attività collegate al turismo in Croazia hanno generato un fatturato di oltre 7 miliardi di euro nel 2013. Il turismo in Croazia è l’unico settore a non risentire della crisi economica e nel 2014 è aumentato nel totale arrivi, che hanno superato i 13 milioni, e dei pernottamenti (oltre 66 milioni). I turisti provengono principalmente dalla Germania, dalla Slovenia, dall’Austria, dall’Italia. Il turismo è il volano dell’industria croata con un contributo al PIL pari a circa il 16%.

hvar-panoramaE’ una delle isole più belle del mondo secondo la rivista Traveller, la più lunga dell’arcipelago della Dalmazia con i suoi 86 chilometri e i numerosi siti dichiarati patrimonio culturale dall’Unesco. Con i centri di Hvar, Stari Grad, Vrboska, Jelsa, l’isola è stata per secoli sotto la Repubblica di Venezia sino al 1797 e i segni di quella cultura marinara e cosmopolita sono ancora a dimostrare un passato di splendore. La storia della Dalmazia, di cui l’isola di Hvar è parte integrante, «è stata prima che una creazione etnica, una creazione unica della cultura mediterranea in una marca di confine la cui bellezza nuda ed enigmatica risente insieme, come i suoi abitanti, della Luna e del Sole» come ha scritto Enzo Bettiza nato a Spalato.

Nell’isola della lavanda che esplode all’inizio dell’estate e del rosmarino, la vite sin dall’epoca dei greci è stata al centro dell’economia, tanto che oggi ci sono vini da esportazione come Plavac Mali, un vitigno autoctono che ha le caratteristiche dello Zinfandel e il Primitivo. Il triangolo del vino si snoda tra Starigrad, Vrboska e Jelsa.

hvar-folkloreLa cittadina di Hvar è ricca di storia, cultura e tradizione. La piazza principale, a ridosso della Cattedrale e vicino all’Arsenale costruito dai veneziani e al più antico teatro comunale d’Europa (XVII secolo), è uno dei luoghi più visitati dai turisti. Ha vissuto il suo apogeo – un vero e proprio rinascimento architettonico – tra il Quattrocento e il Cinquecento, quando la Repubblica di Venezia dette forma al centro storico all’interno delle mura romane.

Un’isola sfiorata dalle sanguinose guerre jugoslave del 1991-1999, un territorio considerato non strategico (per fortuna) dai belligeranti. Con il profumo della lavanda che si sprigionava in quell’isola quasi a coprire l’odore acre delle pallottole. Un’isola felice.

Ma è il mare, dalle acque cristalline, il vero motore dell’economia turistica delle varie cittadine sparse lungo la costa. Un viaggio all’interno di una cultura mediterranea che sta riscoprendo le proprie radici.

Collegamenti aerei della compagnia Croatia Airlines per Spalato da Roma e dei due vettori low cost Vuelig e easyJet. Ottimi collegamenti marittimi lungo tutta la costa adriatica, soprattutto dai porti di Ancona, Pescara e Bari.

 

Enzo Di Giacomo

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