Alitalia: dall’Ue Fondi per aiutare i lavoratori in esubero

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La proposta arriva dalla Commissione: stanziare 1,4 milioni per aiutare nel ricollocamento gli ex lavoratori della compagnia aerea

1,4 milioni di euro a favore degli ex lavoratori Alitalia. Questo quanto proposto dalla Commissione europea per sostenere 184 ex dipendenti della compagnia aerea ed aiutarli a ricollocarsi all’interno del mercato del lavoro. La somma proviene dal Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG).

Attivo dal 2007, il Fondo è stato istituito proprio per far fronte alle ripercussioni dovute alla globalizzazione sul fronte del lavoro. L’aumento della concorrenza conseguente alla globalizzazione, infatti, ha portato negli ultimi anni ad una perdita di posti di lavoro che ha colpito soprattutto alcuni settori dimostratisi più a rischio e determinate categorie di lavoratori, in particolar modo quelli meno qualificati. Sono ben 138 le domande pervenute al FEG dal 2007, 130mila i lavoratori che hanno beneficiato del Fondo e 550 milioni di euro la somma complessiva destinata a questo scopo.

Il Fondo è concepito come uno strumento, espressione della solidarietà dell’Unione, che si è rivelato particolarmente utile in questa epoca di continui cambiamenti, che porta il segno della crisi economica. Per questo è stato stabilito che il FEG continuerà ad essere attivo anche nel periodo 2014-2020 ampliando anzi il suo campo di applicazione ai lavoratori in esubero a causa della crisi economica, a quelli con contratto a tempo determinato, oltre che ai lavoratori autonomi e, all’interno dello YEI (Youth Employment Initiative) fino al 2017 anche ai cosiddetti NEET, ovvero quei giovani che non sono occupati né in un’attività lavorativa né scolastica o di formazione.

Per quanto riguarda Alitalia, è stato stimato che complessivamente il pacchetto di aiuti per il ricollocamento dei 184 ex dipendenti in esubero ammonta a circa 2,3 milioni di euro. Il FEG si è dunque impegnato a stanziare 1,4 milioni mentre la parte restante sarà a carico delle fonti nazionali. Passata in Commissione, ora la proposta dovrà essere approvata dal Parlamento europeo e, successivamente dal Consiglio Ue.

Marianne ThyssenMarianne Thyssen, commissaria per l’occupazione e gli affari sociali, in riferimento alla proposta della Commissione, ha voluto sottolineare che «il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione è un segno concreto della solidarietà europea». La commissaria ha inoltre spiegato come «attraverso questo Fondo, stiamo sostenendo la transizione dei lavoratori ex Alitalia verso nuovi posti di lavoro. I risultati  – ha infine aggiunto la Thyssen  – mostrano un incoraggiante tasso di ricollocamento pari a quasi il 50% tra i lavoratori, che hanno beneficiato di questa forma di assistenza personalizzata».

Valentina Ferraro

Foto © European Commission

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