Merano, Abu Dhabi e Matera. Le nuove Itaca (e oltre)

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I tradizionali mercatini di Natale, il volto nuovo del turismo e i “Sassi” lanciati sull’Europa per la nuova rubrica di Eurocomunicazione

«Se per Itaca ti metti in viaggio augurati che il cammino sia lungo, pieno di avventure, colmo di esperienze» K. Kavafis

 

Merano, la città tradizionalmente cosmopolita

Merano sembra la proiezione delle città dell’Austria felix. Non è un caso che l’imperatrice Sissi passasse le sue estati nel Castello Trauttmansdorff di Merano. Oggi Castel Trauttmansdorff è una mèta irrinunciabile della città, uno dei giardini botanici più belli al mondo nei suoi 12 ettari di spazio. Da non perdere una visita al Touriseum, il museo interattivo del turismo che si trova all’interno di Castel Trauttmansdorff.

Merano città sempre più cosmopolita per la capacità di attrarre visitatori da ogni dove.

Dal 26 novembre il Mercatino di Natale aprirà i battenti per protrarsi sino al 6 gennaio 2016 per il 29° anno, forte di una tradizione che ha varcato i confini della città e consolidando una posizione di rilievo nei Mercatini di Natale a livello europeo. Gli innovativi stand in legno firmati dal Gruppo Rubner interpretano al meglio la nuova linea moderna del Mercatino di Natale.

Numerose le strutture alberghiere e B&B nella città dell’accoglienza con proposte interessanti in questo periodo pre-natalizio.

Il Sittnerhof (sittnerhof.it), Hotel & Residence 4 stelle a pochi minuti dal centro della città, dal 26 novembre al 20 dicembre offre 4 notti al prezzo di 3 (da domenica a giovedi) a partire da 309 euro per persona in mezza pensione, comprensivo fra l’alto della Merancard per usufruire dei mezzi pubblici in tutta la provincia; delle funivie pubbliche di Verano, Meltina, San Genesio, Renon; la funicolare della Mendola e il trenino del Renon, oltre a circa 70 musei in tutta la provincia. Il Sittnerhof si trova a pochi minuti a piedi dal centro della città.

 

Abu Dhabi, il volto nuovo del turismo

Abu DhabiAbu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi Uniti, è la città dell’estremo oriente che già da qualche anno si propone come mèta turistica. E sempre più numerosi sono anche gli italiani che la scelgono come approdo per le vacanze. Con una nuova tendenza che si sta sviluppando: il bleisure dove il business si sposa con il leisure, il tempo libero spesso con la famiglia al seguito.

Una particolarità di questa città dove il futuro è oggi è rappresentata da uno dei maggiori poli culturali internazionali, con il Guggenheim Abu Dhabi e il Louvre Abu Dhabi, una sorta di rinascimento culturale emiratino.

Per godere la città appieno è consigliato l’uso Big Bus Tour, che trasporta i visitatori tra i luoghi più caratteristici della città: dalla Grande Moschea di Sheikh Zayed (capolavoro di architettura moderna, è una delle più grandi moschee del mondo) al lussuoso hotel Emirates Palace, passando per l’Heritage Village (ricostruzione di un villaggio-oasi tradizionale) sino ai souk tradizionali. E la visita alle isole (ce ne sono oltre 200). Una vacanza per entrare in una nuova dimensione turistica.

businessclassviaggi.it propone: 4 giorni/3 notti con partenze giornaliere (voli di linea Etihad/Alitalia) da Milano, Venezia, Roma, assistenza all’arrivo, trasferimenti a/r aeroporto, albergo con trattamento di prima colazione a partire da 450 euro.

 

Matera, i “Sassi” lanciati sull’Europa.

MateraOra tutto converge su Matera, dopo decenni di oblio e di abbandono. Da “vergogna d’Italia” del 1952 quando De Gasperi e Togliatti decisero lo svuotamento dei Sassi a riscatto del Mezzogiorno d’Italia, del Sud Europa con la designazione dell’Europa a “Capitale europea della Cultura” nel 2019.

Matera vive il suo rinascimento culturale, sociale e, perché no?, economico. I Sassi da simbolo di povertà e di vita arcaica a nuovo modo di tornare a vivere, nel ventre della città. «Chiunque veda Matera non può non restarne colpito tanto è espressiva e toccante la sua dolente bellezza». (Carlo Levi)

A Matera con il riconoscimento il 17 ottobre 2014 a Capitale europea della Cultura sono arrivati 60 milioni di euro di investimenti per creare posti di lavoro e la volontà di aumentare in modo esponenziale le presenze turistiche, oggi attestate a quota 220mila.

Sasso Caveoso e Sasso Barisano, le Chiese rupestri, la Cattedrale del XIII secolo, Palazzi nobili restaurati sono il biglietto da visita di Matera per i “pellegrini della cultura” che da qui a quattro anni visiteranno la città del Sud Italia, del Sud Europa.

«Dopo l’Expo di Milano e il Giubileo, Matera ospiterà il prossimo grande evento nazionale, e il Governo ne è perfettamente consapevole» ha dichiarato il Sindaco Raffaello de Ruggieri nel corso della riunione presso l’ufficio della Commissione europea della DG Educazione Cultura a Bruxelles avvenuto a settembre. L’incontro con i rappresentanti di Matera 2019 è stato importante per monitorare quanto fatto dopo la designazione. «Quella di Matera è stata scelta molto seria e molto qualificata fatta dalla giuria basata non sulla bellezza della città o sul suo patrimonio, ma sulla proposta di futuro contenuta nei progetti culturali innovativi descritti nel dossier, scritto da esperti qualificati» ha sottolineato il presidente della Commissione per la scelta delle Capitali europee della cultura, Ulrich Fuchs.

Una tappa importante lungo il cammino della riscossa è stato il riconoscimento dei Sassi a Patrimonio mondiale dell’Umanità nel 1993 da parte dell’Unesco.

Nonostante le difficoltà di collegamento (è l’unica regione italiana con il Molise a non avere un aeroporto), la Basilicata e Matera si stanno attrezzando per sfruttare al meglio la vicinanza con l’aeroporto di Bari.

E’ nel turismo la crescita, un turismo che genera flussi interessanti, che proietteranno Matera e la Basilicata tra le città e le regioni a più alto tasso di gradimento anche grazie alla designazione dell’Europa. Secondo dati Unioncamere, il settore del turismo incide per il 6% sul PIL della Regione: il riconoscimento vale una crescita del Pil locale tra l’8 e il 10%.

Lontano dove nel 2016?

L’anno volge al termine e già fioccano le previsioni per le città, per le mète più ambite del 2016.

Il turismo anche nel 2015 ha registrato tassi di crescita a Roma, in Italia e nel mondo.

Per il 2015 l’Organizzazione Mondiale del Turismo (OMT) stima una crescita degli arrivi nel mondo con un incremento compreso fra il 3 ed il 4%.

A Roma secondo i dati forniti dall’Ente Bilaterale Turismo Lazio nei primi otto mesi quasi 9 milioni di arrivi e 22 milioni di presenze, con un tasso di crescita del 4,84% e del 4,32% sullo stesso periodo del 2014.

Alla fine dell’anno – se verranno confermati i tassi di crescita – saranno 14 milioni gli arrivi e 34,2 milioni le presenze che, sommati a quelli dell’Hinterland, supereranno 17 milioni di arrivi e 40 milioni di presenze.

Secondo i sondaggi fra viaggiatori, ricerche qualità/prezzo, grandi eventi, nel prossimo anno le città più ambite saranno Madrid, Praga, Dublino per l’Europa; Hong Kong, Bangkock, Tokyo per l’Estremo Oriente.

 

Enzo Di Giacomo

 

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