Progetto Guinness World Records in Toscana con l’arcobaleno di Dale

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L’opera d’arte più lunga del mondo creata da un singolo artista, da Forte dei Marmi, passando attraverso Montignoso e arrivando a Massa

L’arcobaleno di Dale in un’opera d’arte da Guinness dei Primati. Un viaggio nel mondo dei colori in un arcobaleno lungo 5 Km disteso dal pontile di Forte dei Marmi, passando attraverso Montignoso e arrivando a Massa. Questa è l’impresa del giovane artista Luca Fruzzetti, in arte Dale, per entrare ufficialmente nel Guinness World Records e segnare simbolicamente la ripartenza della cultura e dell’arte in Italia.

L’appuntamento è fissato per domani, sabato 5 settembre (in caso di maltempo per domenica 13) sul lungomare della Versilia, marciapiede e pista ciclabile del viale litoraneo lato monti, dove verrà allestita “The Walk of Peace”, che potrebbe diventare l’opera d’arte più lunga del mondo realizzata da un singolo artista, superando il record di 3,3 Km realizzato negli Usa.

GENESI DELL’OPERA

DALE

Un’installazione con i colori della pace per portare un messaggio tangibile di speranza e ottimismo in risposta alla pandemia di Covid-19. Questo momento di grande complessità ha spinto anche l’arte e la cultura a rivedere le proprie modalità d’azione, per cui è stata immaginata un’esperienza immersiva nei colori in cui le persone potessero sperimentare concretamente una dimensione di positività verso il futuro.

Il tema creativo dell’opera è rappresentato da cinquanta arcobaleni che si susseguono alternando la semplicità delle riproduzioni con un ventaglio eterogeneo di tematiche come pace e speranza, empatia e diversità, sostenibilità ambientale e fiducia verso il futuro.

SCELTA DELL’ARCOBALENO

 

«In questi mesi sono stati esposti fuori dai balconi delle nostre case migliaia di arcobaleni, una rappresentazione brillante di colori in netta contrapposizione con il momento di buio che stiamo vivendo a livello globale. L’arcobaleno ci lascia sempre quella sensazione piacevole di meraviglia e stupore. Stupore e leggerezza che popolano l’opera attraverso delle leggiadre farfalle che volteggiano tra prati e oceani di colore».

TEMPO DI REALIZZAZIONE PROGETTO

La progettazione e la realizzazione hanno richiesto cinque mesi di lavoro, ultimato grazie al contributo di aziende provenienti da tutta Italia che hanno sposato il l’idea insieme al Consiglio della Regione Toscana e ai Comuni di Forte dei Marmi, Montignoso, Massa.

ESPOSIZIONE

L’installazione dell’opera avverrà sul posto con le operazioni di assemblaggio a partire dalla prima mattina di sabato 5 settembre e resterà esposta tutto il giorno. Alle ore 14 con la giuria sono previste le procedure di misurazione necessarie per la documentazione del Guinness World Records. A seguire la conferenza stampa che vedrà il contributo delle istituzioni, dei tre sindaci dei Comuni ospitanti, di Luciano Massari, direttore dell’Accademia delle Belle Arti di Carrara e Antonio Giannelli, presidente dell’Associazione I Colori per la Pace.

IL RAPPORTO CON L’ASSOCIAZIONE I COLORI PER LA PACE

Logo I Colori per la Pace

L’esposizione è promossa dall’Associazione I Colori per la Pace del Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema, ideatrice di un progetto di propedeutica alla pace nel mondo, che raccoglie i disegni di bambini, provenienti da 134 nazioni di 5 continenti. Un modulo dell’opera verrà donato all’Associazione e il 21 settembre, in occasione della giornata internazionale della Pace, sarà esposto a Roma al Colosseo.

L’ARTISTA LUCA FRUZZETTI IN ARTEDALE

Nato a Massa nel 1993, figlio del maestro d’arte Maurizio Fruzzetti, fin dall’infanzia si appassiona alla sperimentazione dei colori, al disegno e all’immaginazione. Laureato in Scienze Psicologiche, si specializza in Psicologia della Comunicazione presso l’Università di Padova (2017). Dal 2017 al 2019 matura nel mondo Gucci, dove l’ambiente creativo lo spinge a dare vita alla raccolta di opere pittoriche intitolata Serendipity of Emotions.

Esplorare la complessità della società contemporanea rappresenta lo stimolo per intraprendere una personale ricerca pittorica, combinando i tratti dell’arte informale e dell’espressionismo astratto con una propria sintassi simbolicoemotiva. L’emozione è l’espressione individuale, sociale e culturale del sé in un determinato momento storico, rappresentato come un’esplosione cromatica.

La potenza di tale rappresentazione, Emotional Painting, rimanda al vigore espressivo di Pollock, con incessanti rigoli di colori che sottendono alla dimensione immaginativa delle macchie di Rorschach. Il mondo viene percepito con gli occhi delle emozioni in un’interpretazione caleidoscopica di pensieri, persone e paesaggi. Le sue opere hanno preso parte a diverse mostre collettive e personali, tra le principali ricordiamo Dubai, Roma, Milano, Carrara, Pisa, Forte dei Marmi e Venezia.

 

Mario Gallo

Foto © Colorforpeace.com

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