Disattivare il Covid-19 negli ambienti con minime concentrazioni di ozono

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Importante scoperta di ricercatori giapponesi per sconfiggere l’infezione del virus in luoghi affollati

I ricercatori della Fujita Health University della Prefettura di Aichi, in Giappone, hanno reso ufficialmente noto che l’ozono in concentrazione innocua per l’uomo, è in grado di disattivare in maniera definitiva il virus Covid-19. In sintesi i risultati sono stati illustrati alla stampa il 26 agosto. Come riporta il New York Times, i ricercatori di sono avvalsi di una camera sigillata. Dentro questa camera è stato introdotto il virus Covid-19. Un generatore ha poi diffuso nell’aria così infettata, dell’ozono con una concentrazione compresa tra 0,5 e 0,1 parti per milione. Si tratta di una concentrazione che risulta assolutamente innocua in presenza di persone.

Nel giro di 10 ore l’ozono ha ridotto del 90% la carica virale del Covid. La dimostrazione che l’ozono è in grado di disattivare il virus in basse concentrazioni è una scoperta importante. Questo permetterà di disinfettare luoghi affollati. Sono stati installati generatori di ozono che hanno ridotto significativamente l’infezione nelle aree di attesa di ospedali, studi medici e nelle stanze di pazienti. Anche il Georgia Institute of Technology degli Stati Uniti, ha dimostrato che l’ozono è molto efficace per disinfettare camici, occhiali e dispositivi di protezione medica.

A questo punto è augurabile che il ministero della Salute, in vista della riapertura delle scuole, prenda in seria considerazione l’uso dell’ozono e destini risorse economiche per l’acquisto di generatori di ozono da parte dei presidi, ma anche per disinfettare ambienti ospedalieri, ristoranti, treni, navi, aerei e tutti i luoghi dove si può annidare il virus, con assembramenti di persone. A settembre 100 medici, dal 21 al 27 settembre in collaborazione con SIOOT (Società scientifica italiana di Ossigeno Ozono Terapia), metteranno a disposizione i loro ambulatori per visitare e curare in maniera gratuita le persone disoccupate e con reddito minimo.

Durante la pandemia l’ossigeno ozono terapia è stata utilizzata in 15 ospedali italiani per curare malati di Covid-19 con risultati sorprendenti. Sono sempre di più le persone che stanno praticando l’ossigeno ozono terapia come strumento di prevenzione, per una eventuale seconda ondata del virus in ottobre e novembre, Gli ambulatori solidali sono un progetto per allargare il diritto alla salute. Chi desidera usufruire dei trattamenti gratuiti potrà contattare il numero 035-19910105.

 

Giancarlo Cocco

Foto © Washington Post

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Giancarlo Cocco
Laureato in Scienze Sociali ad indirizzo psicologico opera da oltre trenta anni come operatore della comunicazione. Ha iniziato la sua attività giornalistica presso l’area Comunicazione di Telecom Italia monitorando i summit europei, vanta collaborazioni con articoli sul mensile di Esperienza organo dell’associazione Seniores d’Azienda, è inserito nella redazione di News Continuare insieme dei Seniores di Telecom Italia ed è titolare della rubrica “Europa”, collabora con il mensile 50ePiù ed è accreditato per conto di questa rivista presso la Sala stampa Vaticana, l’ufficio stampa del Parlamento europeo e l’ufficio stampa del Ministero degli Affari Esteri. Dal 2010 è corrispondente da Roma del quotidiano on-line delle Marche Picusonline.

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