Fabio Volo, Ginevra Francesconi, Giulia De Lellis in un film divertente per il giorno di Pasqua
Generazioni a confronto. Linguaggi sconosciuti tra genitori e figli. Due mondi lontani che trovano l’anello di congiunzione in una commedia diretta da Michela Andreozzi e da lei scritta a quattro mani con Fabio Bonifacci.
Genitori vs Influencer è un film Sky Original prodotto da Paco Cinematografica e Vision Distribution, con la spagnola Neo Art Producciones, che sarà trasmesso in esclusiva il giorno di Pasqua alle 21.15 su Sky Cinema Uno, disponibile on demand e in streaming su Now.
Nel film un cast d’eccezione: Fabio Volo, la giovanissima Ginevra Francesconi, Giulia De Lellis. Insieme a loro anche Paola Tiziana Cruciani, Nino Frassica, Paola Minaccioni, Massimiliano Vado, Michela Andreozzi e con l’amichevole partecipazione di Massimiliano Bruno. Inoltre, troviamo Barbara D’Urso, Alessia Marcuzzi e Nicola Savino che interpretano sé stessi.
La storia
La commedia per famiglie racconta la storia di un padre vedovo alle prese con la figlia adolescente. Quanto è difficile essere un padre single di una teenager?
Paolo (Fabio Volo), professore di filosofia, vedovo, ha cresciuto da solo la figlia Simone (Ginevra Francesconi), nome francese, con cui ha un bellissimo rapporto. Ma quando la ragazza entra nella fase dell’adolescenza, l’idillio si rompe. Come ogni teenager che si rispetti, Simone è costantemente attratta dallo smartphone, tanto da maturare l’idea di voler diventare influencer, come il suo idolo Ele-O-Nora (Giulia De Lellis), una categoria che Paolo detesta.
Pur di recuperare il rapporto con la figlia, Paolo inizia una campagna contro l’abuso dei social e ad aiutarlo sarà proprio Simone che diventerà la sua web manager. La fama inaspettata lo trasformerà, suo malgrado, in un influencer.
Boomer e Generazione Zeta
«Il tema affrontato è la battaglia del momento: per staccarci dal telefonino serve davvero il metadone, citando una battuta della pellicola! Uno dei tanti pregi del film è di risultare credibile e di avere la capacità di parlare a tutti: alla generazione Z incarnata dal personaggio di Ginevra, ai Millennials rappresentati da Giulia De Lellis e ai Boomer come Fabio Volo. Il nostro intento come Sky Original è quello di divertire, intrattenendo il pubblico, ma anche quello di farlo riflettere», dichiara Margherita Amedei, Senior Director Sky Cinema.
«Volevo raccontare quel passaggio meraviglioso e terribile che è l’adolescenza. Il terreno di scontro è il social network che è diventato parte integrante delle nostre vite, soprattutto in quest’ultimo anno», precisa la regista Michela Andreozzi.
«Ci hanno catapultato dentro la storia interpretata benissimo. Sentivamo l’esigenza di trattare un tema così attuale», affermano Isabella Cocuzza e Arturo Paglia, produttori del film con Paco Cinematografica.
«È stata un’esperienza bellissima. Nel film sono un professore e nella vita avrei tanto voluto farlo, ci sono riuscito su un set! La cosa che più ho amato del mio personaggio è il fatto che in quanto vedovo, cresca la figlia da solo, facendole leggere Spinoza e Kierkegaard ma quando arriva il conflitto non riesce a gestirlo. Il film mette in scena due mondi pieni di pregiudizi, i boomer e gli adolescenti. Poi, però, questi universi si incontrano e prendono il meglio gli uni dagli altri. L’influencer penso sia un lavoro meraviglioso. L’umanità si è evoluta perché s’influenza. È il messaggio che viene veicolato che fa la differenza, non lo strumento. Anche io mi accorgo che se in radio consiglio un libro poi improvvisamente va in classifica. Lo strumento in sé non è niente ma è quello che si tramette», racconta Fabio Volo.

«Abbiamo questa voglia di crescere, di diventare adulti, di indipendenza. L’età che stiamo vivendo è bellissima. L’adolescenza è una fase strana: voler essere grandi e poter restare piccoli perché ci è concesso di sbagliare. Sono affascinata e incuriosita dal mondo degli influencer ma non ne so molto», rivela Ginevra Francesconi.
I social intesi come una possibilità
Il tema di attualità analizzato tocca trasversalmente quello più importante, il rapporto genitoriale. Un continuo scontro a causa del gap generazionale catalizzato dal massiccio utilizzo dei social da parte delle nuove generazioni. Se ai tempi nostri lo scontro era l’utilizzo del motorino oggi è l’eccessivo accesso che i ragazzi hanno con il mondo social, con piattaforme che possono creare divertimento quanto provocare problematiche.
L’identità digitale di ogni individuo o impresa è entrata prepotentemente nelle nostre vite e questo film ci fa rendere conto ancora di più di quanto sia importante. Viene sottolineato come sia imprescindibile una buona comunicazione sui social media per emergere e poter affermare la propria identità. I social sono lo strumento più moderno ed efficace, oltre a essere quello che meglio interagisce con le nuove generazioni.
Il social si può trasformare in una possibilità. Possibilità di emergere, di far conoscere qualcosa di sé, di “vendere” non solo un prodotto ma anche un’idea.
Potremmo dire che la conclusione di questo film ci mostra la realizzazione di una grande verità: ogni generazione ha i suoi pro e i suoi contro che, se condivisi e apprezzati, legano indissolubilmente, invece di dividere.
Alessandra Caputo
Foto © Sky Original













