Agenda del cronista 2022, il ritorno dopo 8 anni

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Agenda del cronista 2022

Presentata nella sede dell’associazione Stampa estera hanno partecipato giornalisti e tecnici del mondo dell’informazione

La nuova edizione dell’agenda del cronista 2022 è un utile e agile strumento di lavoro per i giornalisti che raccontano la vita quotidiana della capitale. All’interno sono presenti indirizzi, nomi, cognomi, istituzioni romane, italiane, internazionali. E poi ancora associazioni, forze dell’ordine, servizi sociosanitari, servizi di soccorso, informazioni utili per conoscere e capire la città nella sua complessità e nella sua fruibilità.

La storia

Da “Una lapide in via Mazzini”, uno dei racconti più significativi di Giorgio Bassani che compongono le cinque storie di Ferrara, a una lapide in via delle Convertite a Roma. Murata a Palazzo Marignoli nel 1928 ricorda i 15 giornalisti e cronisti caduti nella prima guerra mondiale. E proprio in questo maestoso Palazzo del deputato e senatore marchese Filippo Marignoli, ebbe la sua prima sede il sindacato dei cronisti romani. Venne fondato il 5 agosto 1910 da una sessantina di giornalisti dei quotidiani Il Messaggero, La Tribuna, Il Giornale d’Italia, Il Popolo romano, L’Osservatore Romano, Corriere d’Italia, Idea nazionale. Oltre cento anni di storia non soltanto del giornalismo romano, ma di quello nazionale. Un “secolo breve” attraversato dalla storia.

Il sindacato cronisti romani ha voluto ricordare gli eventi che hanno portato alla nascita, ma soprattutto ri-presentare l’agenda del cronista 2022 dopo 8 anni di interruzione nella sede dell’associazione della Stampa estera con gli interventi del presidente Pierluigi Roesler Franz; del segretario dell’associazione Stampa romana, Lazzaro Pappagallo; Romano Bartoloni, già presidente del sindacato cronisti romani; del segretario Paolo Tripaldi; dei delegati alla formazione professionale continua Carlo Felice Corsetti e Roberto Mostarda.

Dopo i saluti del presidente dell’associazione Stampa estera, Maarten van Aalderen, ha preso la parola Pierluigi Roesler Franz (proniponte del celebre acquarellista Ettore che ha fatto conoscere Roma attraverso le sue opere): «Dopo 8 anni torna sui tavoli dei responsabili delle istituzioni e nelle tasche dei cronisti nel loro lavoro quotidiano, la nuova agenda del cronista 2022. Uno strumento insostituibile e integrativo dei sofisticati mezzi di comunicazione 4.0» ha concluso Roesler Franz.  

Massimo Martinelli

Il direttore responsabile de Il Messaggero, Massimo Martinelli, ha voluto sottolineare come «l’agenda del cronista è uno strumento, ma è anche un simbolo. È il simbolo dell’essenza del nostro mestiere, capire il senso per la notizia, individuare come raccoglierla, coltivare fonti confidenziali che garantiscano informazioni inedite, confidenziali, esclusive. In altre parole, le notizie nel senso più nobile del termine. Credo che il lavoro del cronista, al quale questa agenda è dedicata, rappresenti ancora, nonostante l’avvento di internet e dei siti di news, l’espressione più alta della professione giornalistica. E anche la migliore assicurazione sulla vita per i giornali cartacei. Che sopravvivranno fino a quando avranno contenuti inediti da offrire ai lettori» ha concluso Martinelli.

La rinnovata agenda è impreziosita da 8 (!) acquerelli del celebre pittore della seconda metà dell’Ottocento Ettore Roesler Franz.

 

Enzo Di Giacomo

Foto © Enzo Di Giacomo

 

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