Nella città marchigiana, dopo il Rossini Opera Festival, ospitata un’altra importante manifestazione nazionale
Pesaro capitale italiana della cultura per il 2024 e citta della musica è un cantiere aperto. Finito il Rossini Opera Festival, con il grande omaggio al regista Pier Luigi Pizzi per i 40 anni al Rof con grandi regie sul percorso rossiniano, si apre un altro importante festival nazionale. La I edizione del festival nazionale “Il Belcanto ritrovato” prenderà il via al teatro Rossini di Pesaro il 23 agosto e durerà fino al 10 settembre 2022 toccando diversi teatri storici marchigiani.
Ideatore e organizzatore il dottor Cohen, raffinato milanese frequentatore del Rof fin dalle prime edizioni. A lui si deve l’idea di far conoscere i musicisti così detti minori del periodo sette ottocentesco italiano dominato da Rossini, Donizetti e Bellini. In realtà è venuto fuori un oceano di bella musica ritrovata. Nell’intento del festival “Il belcanto ritrovato” c’è quello di proporre per intero con il coinvolgimento anche dei posteri.
Pietro Generali
Quest’anno il festival, patrocinato dal comune di Pesaro, dal Rossini Opera Festival e dall’aspetto organizzativo musicale dell’Orchestra Sinfonica diretta dal maestro Daniel Agiman, direttore artistico della manifestazione, proporrà come primo musicista compositore Pietro Generali.
Alle ore 11 nel museo nazionale Rossini di martedì 23 agosto il professor Alberto Galazzo terrà una conversazione su “Il profilo di un grande artista Pietro Generali“. Nella stessa giornata alle 20,30 al teatro Rossini di Pesaro verrà messa in scena “Cecchina suonatrice di ghironda” farsa in un atto di Pietro Generali su libretto di Gaetano Rossi. Una prima esecuzione in epoca moderna per l’edizione critica di Marco Beghelli. Direttore d’orchestra Daniel Agiman con la sinfonica Rossini e regia di Davide Garattini Raimondi.
Mercoledì 24 agosto alle ore 18.30 nel foyer del teatro della Fortuna di Fano si terrà la conferenza di Paola Ciarlantini sugli operisti marchigiani del belcanto. Dunque si entra nel cuore del festival perché si parlerà del belcanto ritrovato, opere e operine musicali, chiuse nei cassetti polverosi dei conservatori italiani e finalmente fatto conoscere al gran pubblico. In serata alle ore 21 sempre nella stessa location si terrà un concerto su “Il belcanto marchigiano” che verrà proposto domenica 28 agosto nell’ex chiesa San Francesco di Urbino con il “Belcanto ensemble”. Il 2 settembre alle 21.15 nel chiostro di San Francesco di Osimo entrambi in forma di concerto.
Infine sabato 3 e 10 settembre alle ore 21 al teatro Misa di Arcevia e all’Alfieri di Montemarciano riproposti i concerti “Il belcanto marchigiano”. Accanto a questi appuntamenti musicali altre conferenze e incontri.
Paolo Montanari
Foto © Orchestra sinfonica G. Rossini, Facebook













