Premio Women for Women against Violence – Camomilla Award

0
844
Women for Women against Violence

L’ottava edizione, ideata da Donatella Gimigliano, presidente dell’Associazione consorzio Umanitas, sarà trasmessa su Rai tre il 24 Novembre alle ore 23,10

 

L’universo femminile ha mille sfaccettature, si può essere madri, nonne, sorelle, fidanzate, ma è anche contornato da lotte. Purtroppo le donne subiscono violenze di ogni genere, spesso celate per amore dei figli o per paura della solitudine, o si trovano a combattere con varie tipologie di tumore, tra cui maggiormente quello al seno. Per queste ragioni Donatella Gimigliano, presidente dell’Associazione consorzio Umanitas, ha ideato il premio Women for Women against ViolenceCamomilla Award. Quella del 2023, l’ottava, si è svolta presso l’Auditorium del Massimo, prestigiosa location nel cuore di Roma. L’evento è patrocinato da: Senato della Repubblica, Camera dei deputati, ministero della Cultura, comitato Unico di Garanzia Mic, Rai, Regione Lazio, Comune di Roma, Unicef, Croce Rossa italiana e Lilt (Lega italiana lotta contro i tumori). Il 24 novembre alle 23.10 andrà in onda su Rai tre.

Women for Women against violence

La serata, condotta da Arianna Ciampoli e Beppe Convertini, per la regia di Antonio Centomani, è dedicata al racconto del percorso di rinascita delle donne ferite da una violenza o da un tumore al seno e che non smettono mai di combattere. Donatella Gimigliano, si distingue anche per essere autrice e produttrice di questo format, unico nel suo genere, scritto con Fabrizio Silvestri e Cristina Monaco.

Un toccante monologo da Patrizia Mirigliani

L’evento si è aperto sulle note del cantautore Antonio Maggio, con il brano “La faccia e il cuore”, in ensamble con gli straordinari dancers: Samuel Peron e Veera Kinnunen. A seguire il toccante racconto di Patrizia Mirigliani, del suo vissuto con il tumore, “mamma” di Miss Italia, nella lettura del monologo dal titolo: “Io quell’intruso lo conosco bene”.

Premi anche come sostegno economico

Emozionante anche la testimonianza di Nicolò Maja, giovane orfano del femminicidio, attraverso una lettera alla mamma Giulia e alla sorella Stefania: “Vi amavo immensamente, ma non ve lo potrò mai più dire”, affidata a Niccolò Agliardi. Il giovane è arrivato affiancato proprio dai due nonni Giulio e Ines, che hanno ricevuto il premio Women for Women Camomilla Award di cioccolato (il significato del fiore di Camomilla simboleggia la forza e la solidarietà, in fitoterapia viene infatti usato per aiutare le piante malate a guarire). La scelta di questo materiale, realizzato dal maestro cioccolatiere Lorenzo La Civita, come simbolo “di dolcezza con cui si stanno prendendo cura del nipote”. Al premio, è unito un assegno di sostegno alla famiglia, alla presenza del presidente della società nazionale di mutuo soccorso Cesare Pozzo, Andrea Tiberti.

Donne pronte a rinascere

E poi ancora premio Women for Women per Antonietta Tuccillo, che con la sua tenacia ha trasformato la malattia in creatività, diventando una stilista e per l’occasione ha affidato la sua storia, “La mia seconda vita”, all’attrice Giorgia Trasselli. Il suo brand ha avuto due speciali testimonial: l’attore italo-londinese Ottaviano Blitch e la Miss Italia 2022, Lavinia Abate. La Tuccillo ha anche ricevuto il riconoscimento “Un sorriso per Elena”, istituito con la famiglia di Elena Augello, scomparsa pochi mesi fa a 40 anni, per sostenere una paziente oncologica in difficoltà dalla cugina Marina Augello e dalla figlia Chiara, unitamente ad Alba Coppetti, giovane ragazza licenziata causa tumore, e fortunatamente reintegrata successivamente nell’impresa di Daniele Brunamonti, tra i donors del contributo economico.

Il diritto all’oblio oncologico

La kermesse ha ospitato anche due donne, già presenti alla precedente edizione, che hanno raccontato il loro “giorno dopo”, Carolina Marconi, che dal palco aveva lanciato il tema dell’oblio oncologico, che riguarda la legge appena approvata alla Camera dei deputati, sottolineando: «Dieci anni dalla fine di un tumore sono tanti per avere finalmente vita e dignità. Spero che quando la legge arriverà in Senato verranno accorciati i tempi». Con lei presente Ezio Bonanni, editore del Giornale della Salute, che ha proposto: «I tempi di guarigione dovrebbero essere affidati al singolo caso, non essere uguali per tutti».

Cure e rinascita

Altra ospite di eccezione, Filomena Lamberti, che il marito sfregiò con l’acido, che ha dichiarato: «Violenza fisica, verbale, psicologica ed economica. Sono tutte forme di violenza che vanno condannate. La biodermogenesi mi cura pelle e anima». Ha poi raccontato tutte le novità della sua rinascita psico-fisica, grazie alle cure, supervisionate dal professor Claudio Urbani e grazie anche all’importante contributo raccolto dalla testata “La 27 Ora”, del Corriere della Sera. La signora Lamberti ha premiato il responsabile della redazione romana, Giuseppe Di Piazza, con il Women for Women Camomilla Award, una scultura realizzata dal maestro orafo Michele Affidato.

Tanti premiati da rivedere il 27 ottobre

Premio Women for Women anche per il noto giornalista e conduttore televisivo, Massimo Bernardini, che in una diretta aveva confessato di «aver alzato le mani sulla sua mamma». Oltre al grande pentimento, ha sottolineato l’importanza dell’educazione nel contrastare la violenza di genere. «Il prezzo da pagare per noi uomini non sarà mai abbastanza alto quando attacchiamo, violentiamo o uccidiamo una donna. L’educazione è un cammino che non va mai mollato».

Ivan Zazzaroni ha premiato la giornalista sportiva Greta Beccaglia. Mara Pisano, Owner di Acaia Medical, ha premiato la conduttrice televisiva, Samantha de Grenet, testimonial della Fondazione Veronesi. La sottosegretaria alla Cultura, Lucia Borgonzoni ha premiato i carabinieri Daniele Angelo Giarratano e Gianfranco Natelli. È stata poi la volta del direttore de il Messaggero, Massimo Martinelli, per la rubrica “Mind the gap”, la vocalist Silvia Mezzanotte e la trasmissione di MediasetLe Iene”, con Nina Palmieri e Filippo Roma.

Tanti applausi spontanei

Tra gli ospiti speciali dell’Auditorium del Massimo di Roma: il violinista elettrico dall’archetto luminoso, Andrea Casta, affiancato dalla vocalist Serena Menarini, la conduttrice di sala Francesca Ceci, il flautista Giuseppe Mario Finocchiaro, lo showman e imitatore Antonio Mezzancella. Presenti nel parterre: Sara Ricci, Antonella Salvucci, Katia Pacelli, direttore di Salvamamme, Massimiliano Bizzozzero (referente progetti sociali Fiamme Oro Rugby Polizia di Stato). Anton Giulio Grande, Cristian Marazziti, Nicola Timpone, Maria Rosaria Omaggio, Agostino Penna, Giada Somerzari (ballerina), Rino Jupiter (astrologo Rai), Irene Bozzi, il giornalista, regista e autore, Antonio Fugazzotto, il capitano dell’Arma dei Carabinieri di Frascati, Giuseppe Viviano e la senologa Pilar Taormina.

 

Alessandra Broglia

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui