The Marvels, quando la forza si colora di rosa

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The Marvels

Avventura, umorismo, nuovi Mondi da esplorare e l’energia di tre supereroine

 

È uscito al cinema The Marvels, il 33esimo film del MCU (Marvel Cinematic Universe) che segna un nuovo capitolo nella storia dei supereroi mettendoci di fronte a una storia avvincente e con significati positivi da diffondere.

Gli ingredienti dei classici Marvel ci sono tutti. Azione, divertimento, avventura, risate e, sì, anche qualche lacrima. Ma questa volta i contenuti sui quali l’universo Disney/Marvel ci porta a riflettere sono molteplici.

The MarvelsInnanzitutto ci troviamo di fronte a una certezza, quando le donne si coalizzano possono ottenere risultati stupefacenti. Siamo di fronte a un team al femminile che, attraverso l’interconnessione dei propri poteri e la capacità di saper distinguere nell’altro una fonte di energia, nonché di risorsa per il gruppo, riesce a raggiungere un obiettivo.

The Marvels è il sequel del film del 2019 Captain Marvel, grande successo al botteghino che presentò al pubblico un’avventura completamente nuova con Brie Larson nei panni di Carol Danvers, il primo personaggio femminile dell’Universo Cinematografico Marvel a essere protagonista di un franchise autonomo che portava il suo nome.

Dinamismo e novità

Kevin Feige, produttore e presidente dei Marvel Studios, sottolinea gli elementi che rendono questo nuovo film unico nel suo genere.

The Marvels«La nostra regista Nia DaCosta ha dato alla storia un tono divertente e stravagante, completamente nuovo per l’Universo Cinematografico Marvel. Stiamo puntando i riflettori su tre donne potentissime, completamente distinte e diverse l’una dall’altra ma che insieme formano un perfetto trio di eroine dinamiche», afferma Feige.

The Marvels è interpretato da Brie Larson, Teyonah Parris, Iman Vellani, Zawe Ashton, Gary Lewis, Seo-Jun Park, Zenobia Shroff, Mohan Kapur, Saagar Shaikh e Samuel L. Jackson.

«Il film dipinge il più ampio quadro dell’universo cosmico Marvel che abbiamo mai visto. Questo porta con sé nuove location e nuovi personaggi che celebrano tutte le sfaccettature più bizzarre e misteriose della fantascienza che noi filmmaker amiamo», spiega la produttrice esecutiva Mary Livanos.

La storia

In The Marvels Carol Danvers, alias Captain Marvel, ha recuperato la propria identità dai tirannici Kree e si è vendicata della Suprema intelligenza. A causa di conseguenze impreviste, Carol deve farsi carico del peso di un Universo destabilizzato. Quando i suoi compiti la portano in un wormhole anomalo collegato a un rivoluzionario Kree, i suoi poteri si intrecciano con quelli della sua super fan di Jersey City, Kamala Khan, alias Ms. Marvel, e con quelli della nipote di Carol, il capitano Monica Rambeau, diventata ora un’astronauta della stazione spaziale S.A.B.E.R. diretta da Nick Fury in difesa della Terra da un Universo in rapida espansione. Insieme questo trio dovrà fare squadra e imparare a lavorare in sinergia per salvare l’Universo come The Marvels.

La squadra dietro The Marvels

Il film è diretto da Nia DaCosta e prodotto da Kevin Feige. Louis D’Esposito, Victoria Alonso, Mary Livanos, Jonathan Schwartz e Matthew Jenkins sono i produttori esecutivi. La sceneggiatura è firmata da Nia DaCosta e Megan McDonnel ed Elissa Karasik.

Fanno parte del gruppo anche il direttore della fotografia Sean Bobbitt; la scenografa Cara Brower; la costumista Lindsay Pugh; i montatori Evan Schiff e Catrin Hedström; la visual effects supervisor Tara DeMarco; lo special effects supervisor David Watkins; la compositrice Laura Karpman; e l’hair and make-up designer Wakana Yoshihara

Le culture che si incontrano

L’adolescente Kamala Khan, alias Ms. Marvel (Iman Vellani) è la prima supereroina musulmana della casa di fumetti, affiancata dalla figlia della migliore amica di Carol, il capitano Monica (Teyonah Parris) che ha acquisito il superpotere da un fascio di energia extra-dimensionale.

Il fulcro della storia è proprio questo trio di donne così diverse eppure così simili, legate da un’interconnessione di poteri e dallo stesso obiettivo: salvare l’Universo.

«Tutti noi possiamo interiorizzare il tema e il messaggio definitivo di The Marvels. Parla della scoperta di se stessi, della consapevolezza necessaria a esaminare ciò che è giusto e dell’idea di raggiungere un’empatia più profonda in situazioni che sono più complicate del previsto», sottolinea Mary Livanos.

La scelta di una regista e la sua influenza nell’universo Marvel

I Marvel Studios sono sempre alla ricerca di filmmaker in grado di seguire la visione precisa del loro progetto. Per The Marvels hanno deciso di lavorare con Nia DaCosta, nota per il film Candyman, acclamato dalla critica.

«Per costruire il tono del film bisognava creare qualcosa che fosse divertente e coinvolgente, perché sarebbero accadute molte cose. Queste tre eroine si scambieranno di posto. Sarà qualcosa di caotico e confusionario e volevo mettere in luce tutto questo anche attraverso i loro personaggi individuali», specifica DaCosta.

Ciò che emerge è la volontà di sottolineare la relazione che si sviluppa fra le tre protagoniste. «Il film doveva essere divertente ma volevo anche comunicare tante emozioni nel rappresentare queste tre eroine che imparano a diventare una famiglia», conclude la regista.

Obiettivo raggiunto, The Marvels non delude le aspettative, lasciandoci qualche quesito in testa su ipotetici sequel. Come sempre quando finirà il film non lasciate subito la sala ma aspettate di vedere i titoli di coda per la scena post-credit.

 

Alessandra Caputo

Foto © Marvel 2023

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