Inaugurata nella Capitale l’imponente esposizione che celebra il geniale creatore dell’epica contemporanea
Dal 16 novembre 2023 all’11 febbraio 2024 la Galleria Nazionale di Arte Moderna a Roma ospita la mostra Tolkien. Uomo, Professore, Autore, prima tappa di un percorso che proseguirà per tutto il 2024 in diverse Città italiane.
Occasione della mostra
L’imponente esposizione mai realizzata prima d’ora in Italia, intende raccontare lo
scrittore inglese John Ronald Reuel Tolkien nella sua totalità, a cinquant’anni dalla sua scomparsa e dalla pubblicazione della prima edizione italiana de Lo Hobbit. Nell’intenzione dei curatori della mostra i due cinquantenari manifestano come sia impossibile scindere il Tolkien uomo dal professore e scrittore. Il visitatore potrà intraprendere un viaggio per conoscere il mondo dell’uomo accademico e del creatore di un universo alternativo. Ne celebrerà la vita, ne esalterà il lavoro come professore, ne rivelerà la maestosità della produzione letteraria.
Universo di Tolkien
È stato accademico, linguista, narratore, filosofo, creatore di una nuova lingua. L’esposizione si prefigge di ricomprendere tutto questo universo tolkeniano e soprattutto il suo richiamo ad alcuni valori. Particolare risalto è dato alla testimonianza della sua conoscenza del mondo antico: sono esposti alcuni studi e le pubblicazioni di letteratura in antico e medio inglese, manoscritti autografi, lettere, fotografie e tante opere d’arte ispirate alle sue visioni letterarie. Ne emerge il Tolkien romanziere, linguista e filologo, e lo straordinario creatore di una nuova lingua.
Percorso espositivo
La sezione dedicata all’uomo consente al visitatore di conoscere meglio la sua biografia, i legami personali e l’importanza che nella sua vita ebbe la famiglia di origine e quella creata insieme alla moglie di cui è stato profondamente innamorato.
Quella dedicata al Tolkien professore celebra la sua carriera di erudito e docente all’università di Oxford, periodo speso soprattutto nello studio delle lingue antiche medievali.
La sezione dell’autore esalta la produzione letteraria, dando risalto alle due opere principali Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli e quelle pubblicate grazie al figlio Christopher.
Una sezione della mostra è dedicata anche al rapporto che lo scrittore inglese e due dei suoi figli ebbero con l’Italia. Nel 1955 ha visitato Venezia ed Assisi. Il suo primogenito John ha condotto a Roma i suoi studi da seminarista. Tolkien ha mantenuto sempre vivo il rapporto con gli intellettuali italiani.
Mondo magico della Terra di mezzo
L’esposizione raccoglie insomma l’arte ispirata dalla Terra di Mezzo e i suoi abitanti. Più di 150 documenti tra lettere, foto, disegni, copertine, ricostruzioni virtuali, fumetti, giochi, cimeli del cinema, la proiezione ininterrotta della Trilogia. Tutto racconta l’intera sua storia. Due intere pareti raccolgono le edizioni dei suoi libri pubblicati in tutto il Mondo e in tutte le lingue: ve ne sono addirittura in latino, in gaelico e in cornico. Il mondo magico della Terra di Mezzo è raccontato in modo realistico e particolareggiato, con le sue leggi, la sua cultura, la sua lingua e la sua geografia e con i tanti popoli che lo abitavano.
Poetica ed Etica Tolkeniana
Geniale nella narrazione, attraverso i simboli classici della mitologia è riuscito a rivelare agli uomini la realtà delle cose il male e il bene. Attraverso i suoi romanzi ha creato un’etica che ha parlato a diverse generazioni. Con la descrizione di mondi fantastici ha narrato anche la sfera morale e spirituale.
In occasione della presentazione i curatori hanno raccontato della grande forza poetica con cui Tolkien ha costruito il suo intero universo narrativo, lasciando con la sua opera un segno nella cultura del Novecento. Per questo è stato in grado di coinvolgere tutte le arti, dalla musica al cinema, dalla pittura e al fumetto, diventando un classico che riesce a parlare a tutte le generazioni.
Epica tolkeniana
Hanno inoltre evidenziato come i mondi creati dalla sua fantasia, siano capaci di ospitare
storie, vicende e protagonisti credibili agli occhi del lettore. I suoi mondi coniugano linguaggi, personaggi ed eventi di un avvincente e coerente storia alternativa. Essi si intrecciano tra loro come fossero realmente accaduti. Quella di Tolkien è un’epica contemporanea che riesce a parlare agli uomini di ogni tempo proprio per i suoi elementi mitologici. Per questo può essere annoverato tra i giganti della letteratura, continuando a incantare generazioni di lettori ed è fonte di ispirazione per ogni forma d’arte.
Veronica Tulli
Foto© Eurocomunicazione, Veronica Tulli













