Continua la disputa per l’utilizzo delle armi occidentali da parte dell’Ucraina per attaccare territori russi
I ministri dell’Unione europea danno il plauso per la maggiorazione dei dazi sulle importazioni di prodotti agricoli – finora in gran parte esentati – dalla Russia e dalla Bielorussia. La data di riferimento è il primo luglio 2024. Ad annunciarlo il commissario Ue Valdis Dombrovskis. La misura punta a «impedire che il grano russo destabilizzi il settore agricolo europeo, limitare le entrate del Paese per finanziare la sua guerra contro l’Ucraina e contrastare le esportazioni illegali rubato da Kiev nei mercati dell’Ue».
Gas
Altra novità da parte di Bruxelles riguarda “l’accordo di transito che consente alla Gazprom russa di fornire gas attraverso la rotta ucraina che era stato prorogato. Nel 2019 è stato firmato un contratto quinquennale. Ciò significa che scadrà entro la fine dell’anno. E ho visitato Kiev un paio di settimane fa, e quando ho incontrato le mie controparti e anche il Dso ucraino (il sistema di distribuzione, ndr) mi è stato molto chiaro che l’Europa è preparata per questo momento. Già da due anni abbiamo trovato vie di rifornimento alternative e non c’è bisogno da parte nostra di chiedere agli ucraini di avviare alcun tipo di dialogo con le aziende russe”, dichiara la commissaria europea all’Energia, Kadri Simson, al suo arrivo al Consiglio.
Roghi dolosi in Europa
I servizi di sicurezza di tutta Europa sono in massima allerta per quella che è
considerata una nuova arma di guerra della Russia: incendi dolosi e sabotaggi nei Paesi Baltici, in Germania, nel Regno Unito. Per il rogo all’Ikea di Vilnius, il premier polacco Donald Tusk ha suggerito che potrebbe essere opera di un sabotatore straniero. Gli investigatori europei hanno già ipotizzato un potenziale coinvolgimento russo in un incendio doloso nella zona est di Londra, in un altro che ha distrutto il più grande centro commerciale della Polonia, in Baviera e per i graffiti antisemiti a Parigi.
Utilizzo delle armi occidentali in territorio russo
Nato
Il segretario della Nato, Jens Stoltenberg, in un’intervista ribadisce che «la Russia ha invaso l’Ucraina violando in maniera flagrante il diritto internazionale e, secondo questo, gli ucraini hanno diritto a difendersi. Questo comporta colpire obiettivi militari legittimi in Russia. Se il Cremlino ha totale libertà per ammassare truppe e per attaccare dal loro territorio ma gli ucraini non possono rispondere, è molto difficile esercitare l’autodifesa, un diritto consacrato nella Carta delle Nazioni Unite». Inoltre ha aggiunto che «alcuni alleati in realtà non hanno mai imposto restrizioni, come il Regno Unito, con i missili da crociera, per cui è qualcosa che sta già avvenendo. In una guerra non ci sono decisioni che non comportino rischi ma il più grande di tutti sarebbe che Vladimir Putin prevalga».
Cremlino
La Russia darà risposte “proporzionate” e garantirà la sicurezza sulla questione del possibile uso di armi fornite dalla Nato a Kiev per colpire il suo territorio, afferma il ministero degli Esteri. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha poi aggiunto: «Stanno provocando in ogni modo possibile l’Ucraina a continuare questa guerra insensata».
Lavrov, ministro degli Esteri russo aggiunge che la Russia adotterà misure nel campo della deterrenza nucleare se gli Usa schiereranno missili a medio e corto raggio in Europa e nella Regione Asia-Pacifico.
Svezia
«Il pacchetto di aiuti di Stoccolma all’Ucraina comprende due aerei di sorveglianza e controllo (ACS890) che aiuteranno a identificare obiettivi a grande distanza», ha dichiarato Tom Samuelsson, portavoce del primo ministro svedese.
Italia
«La posizione di Roma è molto chiara: noi non invieremo neanche un soldato italiano a combattere in Ucraina. E non vogliamo che gli strumenti militari che mandiamo vengano usati al di là dei confini dell’Ucraina. Questo è nell’accordo che abbiamo fatto, la nostra Costituzione ci impedisce di fare la guerra a qualche Paese, non siamo in guerra con la Russia. Cosa differente è difendere l’Ucraina a non essere invasa», ha affermato il vice premier e ministro degli Esteri Antoni Tajani.
Pechino
Gli eserciti di Cina e Russia «approfondiranno ulteriormente la fiducia reciproca e la cooperazione, amplieranno la portata delle esercitazioni congiunte e terranno regolarmente pattuglie congiunte marittime e aeree». Lo ha assicurato il portavoce del ministero della Difesa di Pechino Wu Qian, respingendo le accuse di Usa e Gb di assistenza diretta allo sforzo bellico di Mosca contro l’Ucraina. «La parte cinese adotta sempre un atteggiamento prudente e responsabile sull’export di prodotti militari e gestisce rigorosamente quello di articoli a duplice uso», ha obiettato Wu.
Ucraina
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha postato su Telegram foto della distruzione provocata in Ucraina dai bombardamenti russi, commentando che
«nonostante la crudeltà degli attacchi russi, il Mondo può dimostrare che l’unità di chi apprezza i valori umani è sufficiente a proteggere la vita. L’Ucraina ripete costantemente che il terrore russo può essere fermato. Abbiamo bisogno di determinazione politica, di una rapida consegna di sistemi di difesa aerea affidabili che coprano i nostri cieli e di una pressione costante sulla Russia, economica e politica. Il nostro lavoro per porre fine al terrore deve essere completo».
«L’Ucraina si sta preparando per l’ulteriore attività della Russia al fronte e comprende chiaramente quali compiti Putin assegna al suo esercito e per quale scopo», aggiunge Zelensky in un videomessaggio. «Risponderemo sicuramente».
Le forze russe hanno lanciato la notte scorsa 32 droni kamikaze, tutti abbattuti dalle difese aeree di Kiev. I droni provenivano dalla Regione russa di Primorsko-Akhtarsk e da Capo Chauda nella Crimea occupata e distrutti nelle Regioni di Khmelnytskyi, Dnipropetrovsk, Cherkasy, Kirovohrad, Zaporizhzhia, Odessa, Kherson (dove è morto un uomo che si trovava in strada), Kiev e Vinnytsia. La Russia ha lanciato inoltre otto missili guidati antiaerei S-300/S-400 nella Regione di Kharkiv e 11 missili Kh-101/ X-555.
Ginevra Larosa
Foto © Limes, LRT, AP News













