Festival di cinema, teatro, letteratura e musica sino al 28 luglio a Tivoli, una delle meraviglie di questo Mondo con oltre 750.000 visitatori nel 2023
A coloro che desiderano recarsi, secondo un aspirazione millenaria “l’anno prossimo a Gerusalemme”, si affiancano quelli che desiderano andare a Tivoli per entrare in quel mondo di arte antica di Villa Adriana e di splendore rinascimentale di Villa d’Este, due autentici “gioielli” dell’antichità classica l’una, del festoso mondo rinascimentale l’altra.
«Villa Adriana e Villa d’Este, la bellezza del mondo al servizio del viaggiatore, nel 2023 sono state visitate da oltre 750.000 persone, con previsione di superare 800.000 nel 2024 per oltrepassare 1 milione nel 2025 (complice gradito il grande Giubileo), ritornando ai fasti del 2020 quando i visitatori erano stati 1 milione» spiega Andrea Bruciati, storico dell’arte e direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este.
Dei 750mila visitatori dello scorso anno oltre il 60% proveniva dall’estero, segno evidente della fama che di cui godono i due siti dell’Unesco di bellezza universale che i viaggiatori inglesi, tedeschi, francesi, olandesi effettuavano nel Settecento e nell’Ottocento, tappa irrinunciabile del loro Grand Tour in Europa.
Patrimonio Unesco
«In questi giorni sono stato a Tivoli e ho ammirato uno degli spettacoli naturali più superbi. Le cascate insieme alle rovine antiche e tutto l’insieme di quel paesaggio sono cose la cui conoscenza ci arricchisce nell’intimo dello spirito. Anche Tivoli è una delle meraviglie di questo Mondo» così Johann Wolfgang von Goethe nel suo viaggio a Tivoli il 16 giugno 1787.
Oggi i due siti, Villa Adriana e Villa d’Este, dichiarati Patrimonio mondiale dell’umanità e il
santuario di Ercole vincitore, diventano catalizzatore e palcoscenico di “ExtraVillæ – Metamorfosi in bellezza”, festival giunto alla seconda edizione. Un viaggio all’insegna della creatività e della sperimentazione fra le diverse arti, con la proiezione e valorizzazione dei capolavori della commedia italiana per arrivare alle nuove opere dei cineasti, innovative e creative nella loro libertà di esplorazione. Straordinarie cornici e palinsesti attivi e cantieri culturali unici che daranno un contributo accattivante al panorama delle iniziative italiane di quest’estate.
Si è cominciato il 23 giugno (per proseguire sino al 28 luglio) al Santuario di Ercole Vincitore con un percorso nel cinema senza tempo, attraverso pellicole che hanno avuto il coraggio di elaborare nuovi linguaggi: un’esperienza immersiva presentata da Pino Strabioli e Martina Riva e accompagnata dal racconto del critico cinematografico Valerio Caprara.
Capolavori senza tempo
Tra film che hanno fatto la storia del cinema, si celebra anche la grandezza di attori come Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi, Monica Vitti, Nino Manfredi e Marcello Mastroianni, al quale sarà dedicato un omaggio per celebrare i 100 anni della sua nascita con la proiezione di capolavori come “Le notti bianche” di Luchino Visconti, “Il dramma della gelosia. Tutti i particolari di cronaca” di Ettore Scola e “La notte” di Michelangelo Antonioni. Ulteriore omaggio è la raccolta di trailer dei film in cui l’indimenticabile attore ha lasciato un segno indelebile, in collaborazione con il Trailers Film Fest. A raccontare la nascita e il successo di questi film, attori, registi e critici quali Laura Morante, Carlo Verdone, Edoardo Leo, Gianmarco Tognazzi, Marco Risi, Fabrizio Corallo, Giancarlo Scarchilli, Luca Manfredi, Giorgio Gosetti, Margherita Ferrandino, Silvia Scola, Enrica Fico Antonioni.
In programma anche due capolavori di Antonio Pietrangeli, “Lo scapolo” con Alberto Sordi e “Il magnifico cornuto” con Ugo Tognazzi; e poi “Il tigre” di Dino Risi con Vittorio Gassman e “L’impiegato” di Gianni Puccini con Nino Manfredi.
Cinema ma anche teatro, letteratura e musica. Grazie alla collaborazione con il Comune di Tivoli, alle Grandi Terme di Villa Adriana, giovedì 4 luglio c’è lo spettacolo “Duettango” e Silvia Mezzanotte (feat El Conjunto Electronico), in cui l’artista bolognese – che ha affiancato la carriera solista a quella di voce dei Matia Bazar – interpreta i versi originali del poeta del tango “Horacio Ferrer”, noto paroliere di Astor Piazzolla, accompagnato dai Duettango, duo che vanta importanti collaborazioni con musicisti di fama internazionale, composto dal direttore d’orchestra Filippo Arlia che ha unito il suo pianoforte con il bandoneon di Cesare Chiacchiaretta.
Storie fantastiche
Venerdì 5 luglio un incontro con la scrittrice e sceneggiatrice Margaret Mazzantini per parlare di teatro, letteratura e cinema; mentre sabato 6 luglio Gabriele Lavia va in scena con lo spettacolo “Le Favole” di Oscar Wilde. Attraverso la genialità di Oscar Wilde. Lavia prova a ricercare in queste favole il pretesto di abbandonarci all’ascolto di storie fantastiche, che alludono alle contraddizioni di una moralità che condiziona spesso la nostra stessa vita.
Dal 9 all’11 luglio il percorso teatrale prosegue a Villa d’Este. Urbano Barberini con l’associazione culturale “Music Theatre International – M.Th.I. ETS” presenta una rassegna di teatro sperimentale con gli spettacoli “Sempre fiori mai un fioraio!” omaggio a Paolo Poli con Pino Strabioli e Marcello Fiorini alla fisarmonica, “Diario di un inadeguato” di Emanuele Salce con Emanuele Salce e Paolo Giommarelli e Gola e altri pezzi brevi di Mattia Torre con Valerio Aprea.
“Sempre fiori mai un fioraio” è il titolo di un libro edito da Rizzoli in cui Poli si è raccontato a Pino Strabioli durante una serie di pranzi trascorsi nello stesso ristorante, alla stessa ora nell’arco di due anni. Da queste pagine nasce una serata dedicata al pensiero libero, all’irriverenza, alla profonda leggerezza di un genio che ha attraversato il Novecento. L’infanzia, gli amori, la guerra, la letteratura, pennellate di un’esistenza che resta un punto di riferimento non soltanto nella storia teatrale di questo Paese.
Scommesse ben riuscite
“Diario di un inadeguato” di Emanuele Salce con la collaborazione di Andrea Pergolari, regia di Giuseppe Marini con Emanuele Salce e Paolo Giommarelli è un racconto in due tempi, dal tono tragicomico. Due attori in un camerino discutono di uno spettacolo da farsi. Un narratore e un maieuta, che cercano di comporre una struttura da idee, fatti e personaggi tratti dalla propria esperienza. Con l’esigenza di esprimersi, di continuare a scavare nel proprio vissuto, da una parte; e dall’altra la voglia di mettersi in gioco, di scommettere con una posta alta.
“Gola e altri pezzi brevi” di Mattia Torre con Valerio Aprea. Con il suo stile accattivante e
carico di sagace ironia, Valerio Aprea continua a far vibrare il teatro di Mattia Torre. Tre monologhi, “Colpa di un altro”, “Yes I can” e “Gola”, oltre a uno stralcio di “In mezzo al mare”, vengono proposti in un assolo esilarante e al contempo spietato, che fotografa il Belpaese in balìa di una fame atavica, votato inesorabilmente al raggiro, alla menzogna, al disperato inseguimento di un lusso sfrenato e delirante. Il tutto sulle musiche di Giuliano Taviani e Carmelo Travia composte per “Figli”, l’ultimo film scritto dall’autore.
Dal 12 luglio prosegue sempre a Villa d’Este, il viaggio nel mondo del cinema alla ricerca di nuove voci e nuove visioni che aprono inediti orizzonti, con opere innovative, spesso ignorate in un mercato dominato da logiche commerciali che trovano in ExtraVillæ la loro cassa di risonanza. Martina Riva introduce le serate dedicate a film come “La bella estate” di Laura Luchetti, “La Chimera” di Alice Rohrwacher, “Misericordia” di Emma Dante, “Bellezza, addio” di Carmen Giardina, “Patagonia” di Simone Bozzelli e “Disco Boy” di Giacomo Abbruzzese, presentati da attori e registi e da critici particolarmente attenti al nuovo cinema italiano.
Novità
In collaborazione con l’Archivio Storico del Luce sono presentate anche le pillole “100 anni Luce” in occasione del centenario dell’Archivio. Chiude la rassegna domenica 28 luglio la performance “Electronic Soundscapes” powered by 8flowers Agency con Odeon and Scalarandis, due tra gli artisti di punta di Wanderlust Vision. Scalarandis è un DJ, produttore musicale elettronico e game designer. Il suo sound ha influenze jazzy e ritmi scuri. Odeon, performer e produttore musicale, è una figura centrale in vari progetti elettronici e artista Wanderlust. Nei suoi live set, mescola elementi melodici con ritmiche incalzanti, offrendo al pubblico un’esperienza musicale intensa presso il Gran Viale di Villa D’Este. L’evento prevede anche uno spazio dedicato ai giovani cineasti con il Workshop ExtraVillæ Intra, un progetto ideato dall’Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este in collaborazione con Filippo Soldi.
Il laboratorio si rivolge in modo particolare ai giovani appassionati di cinema e prevede lezioni teoriche, lavori di gruppo, simulazioni ed esercitazioni sulla scrittura di una sceneggiatura cinematografica. Al termine sarà individuato uno dei lavori e al gruppo proponente sarà offerta l’opportunità di realizzare autonomamente le riprese all’interno di uno dei siti di Villa Adriana, Villa d’Este o del Santuario di Ercole Vincitore. Il workshop è realizzato in collaborazione con Groenlandia, società di produzione cinematografica indipendente che ha al suo attivo successi come “Smetto quando voglio”, “Il primo Re”, “L’incredibile storia dell’isola delle Rose”, e “Voxfarm”, studio di speakeraggio e doppiaggio con i più noti doppiatori italiani come Mario Cordova, Mino Caprio, Rodolfo Bianchi, Emanuela Ionica, Ilaria Stagni.
Enzo Di Giacomo
Foto © Enzo Di Giacomo













