L’ambasciatrice in Italia Haxhitasim lo ha inaugurato durante una cerimonia insieme all’assessore alla Cultura del Comune di Roma Gotor
Nel 25° anniversario della “liberazione”, giovedì 27 giugno 2024 alle ore 10 a Roma, si è svolta la cerimonia di inaugurazione del “Parco Kosovo”.
L’ambasciatrice in Italia, Lendita Haxhitasim, lo ha inaugurato durante una cerimonia lungo il Viale XVII Olimpiade, all’angolo con via Olanda e via Unione Sovietica. La cerimonia ha rappresentato un momento significativo per rafforzare i legami di amicizia e
collaborazione tra il Kosovo e l’Italia, nonché per celebrare la cultura e l’identità del Paese in uno dei luoghi simbolo della Capitale italiana.
Il sindaco Gualtieri è stato sostituito dall’assessore alla Cultura, Miguel Gotor, che ha
partecipato allo scoprimento della targa toponomastica. Questo parco è anche un simbolo dell’amicizia tra i due Paesi, che collaborano strettamente da più di 25 anni per promuovere la democrazia nei Balcani.
Albero di canfora simbolo
Dopo lo scoprimento della targa l’ambasciatrice e il rappresentante della Giunta capitolina hanno piantato insieme un nuovo albero in occasione dell’evento, come segno di un futuro prospero e di amicizia. Lendita Haxhitasim ha sottolineato che in Italia vivono e sono ben integrati oltre 38.000 kosovari, che ogni giorno lavorano e contribuiscono alla ricchezza dell’Italia. La comunità arbëreshë, inoltre, vive integrata in Calabria e altre Regioni da diversi secoli. E qui è stata inoltre inaugurata anche a Frascineto, in provincia di Cosenza, la Piazza Kosovo.
All’evento romano hanno partecipato altre autorità, tra cui ambasciatori, rappresentanti comunali e del Municipio II, oltre ad associazioni, amici e cittadini kosovari. L’evento è stato allietato da danze in costumi tradizionali e si è concluso con un buffet e il rito delle foto.
Nell’occasione l’ambasciatrice del Kosovo in Italia, Lendita Haxhitasim, ha annunciato che a fine luglio terminerà il suo mandato. Con questa targa del Parco Kosovo, lascia un luogo ai futuri rappresentanti diplomatici dove potersi incontrare e sentirsi ancora più parte di questa comunità.
Il ricordo
Il Paese più “giovane” in Europa
«Il Villaggio Olimpico a Roma rappresenta non solo un luogo storico, ma anche un simbolo della fratellanza promossa dallo sport e dalla filosofia olimpica. Attraverso questo luogo, possiamo riflettere sulla storia e sulla geografia mondiale, e oggi possiamo anche celebrare la più giovane democrazia e Repubblica d’Europa, lo Stato del Kosovo. Nonostante la giovane età, il Kosovo ha già conquistato tre medaglie d’oro olimpiche grazie alle sue judoke, 3 ragazze d’oro, le dardane Majlinda Kelmendi, Distria Krasqini e Nora Gjakova, dimostrando così il proprio talento e la propria determinazione nello sport. Il Parco Kosovo nel Villaggio Olimpico di Parioli a Roma è un meritato riconoscimento anche per questo successo», ha ribadito Haxhitasim.Luogo “olimpico”
Lo sport diventa sempre più un’occasione speciale per promuovere un messaggio di fratellanza e unione. L’augurio dell’assessore Gotor era affinché quest’area sia un tributo a uno Stato che, seppur piccolo a livello geografico e demografico, è certamente ricco di storia e cultura. Ai discorsi istituzionali e alla scoperta della targa, sono seguiti delle danze tradizionali kosovare, eseguite da quattro ballerine del corpo di ballo “Bajram Curri”, le studentesse Eliesa, Anesa, Eleonora, e Altina. Il ritmo e la passione della musica tradizionale hanno coinvolto tutto il pubblico, unendo gli ospiti in una danza travolgente kosovara.
Ajkuna Çela
Foto © Ambasada e Republikës së Kosovës në Itali
Video © Eurocomunicazione













