Tagliacozzo, il Festival di mezza estate con uno sguardo sull’Europa

0
1813
Tagliacozzo

Giunto alla quarantesima edizione con oltre 20.000 spettatori nel 2023. Serata conclusiva il 21 agosto con un gran galà di musica

Sempre più internazionale il Festival di mezza estate a Tagliacozzo che, partito sottovoce nel 1985, ha accompagnato la crescita culturale ed economica della Città. I confini regionali si sono dilatati e guarda con rinnovato interesse e fiducia all’Europa. Tornano alla mente le parole che il premio Nobel per la letteratura Albert Camus scrisse nel 1957 su Ignazio Silone: «È perché amo il mio Paese che mi sento europeo. Guardate Silone, che parla a tutta Europa. Se io mi sento legato a lui è perché egli è nello stesso tempo incredibilmente radicato nella sua tradizione».

La 40ª edizione del Festival è stata presentata anche a Roma, nella Sala Carroccio in Campidoglio, che con la Città eterna ha un legame affettivo e lavorativo visto che un numero considerevole di pendolari ogni giorno arriva a Roma per lavorare e la sera fare ritorno a Tagliacozzo e nei Paesi della Marsica.

Crescita esponenziale

Alla presentazione erano presenti il sindaco, Vincenzo Giovagnorio; l’assessore alla Cultura e al Turismo, Chiara Nanni; il direttore artistico, Jacopo Sipari di Pescasseroli. Questa quarantesima edizione può rappresentare uno spartiacque: sino ad oggi è stata seguita la linea della riorganizzazione, del consolidamento, di far crescere e innovare la manifestazione che, presa in consegna otto anni fa, oggivale700.000 euro, mentre nel 2017 “valeva” 150.000. Un dato ancor più confortante è rappresentato dal numero elevato di spettatori: 20.000 nel 2023, una cifra mai raggiunta nelle precedenti edizioni.

A partire da quest’anno si procederà con più attenzione all’Europa. «Con la direzione artistica del Maestro Jacopo Sipari, che durante l’anno gira il Mondo per lavoro, questa internazionalità ci è riconosciuta da tutti gli artisti che riesce a portare al Festival. Ci siamo rinnovati spingendo l’interesse per la musica leggera e sinfonica» ci spiega Giovagnorio. Perché non presentate in futuro (2025?) il Festival in Germania visto il legame di Tagliacozzo con Corradino di Svevia? «Noi abbiamo una grande simpatia per la figura di Corradino di Svevia, ma anche con la Francia di Carlo d’Angiò», prosegue il sindaco.

Oramai l’offerta culturale italiana è molto apprezzata in Europa. «Tagliacozzo crede nell’investimento di risorse per la promozione culturale, anela a fare ancor di più, in armonia con la Città de L’Aquila che, nel 2026, sarà Capitale italiana della Cultura e concertando, insieme alle altre realtà abruzzesi vocate a questa missione, una sinfonia di intenti e di attività che sollecitano un nuovo Rinascimento spirituale e tangibile dell’Abruzzo, dell’Italia, dell’Europa» ha concluso.

Una manifestazione ricca di eventi

Quella del Festival è una storia che parte da lontano e con tenacia è riuscito a percorrere tappe significative nel panorama nazionale. Quest’anno rivolge un’attenzione particolare a Giacomo Puccini a 100 anni dalla morte avvenuta a Bruxelles il 29 novembre 1924 con la rappresentazione (17 agosto) al Chiostro di San Francesco di due opere significative del Maestro di Lucca: “Suor Angelica” e “Gianni Schicchi”.

Si comincia il 30 luglio con Fiorella Mannoia in Concerto con l’Orchestra sinfonica per celebrare i 70 anni dell’artista. Saranno 40 anni anche di “Notte prima degli esami” con il Tagliacozzoconcerto celebrativo di Antonello Venditti (1° agosto). Nello stile dei grandi Teatri d’Opera, la “Bella addormentata” di Tchaikovsky con il Balletto dell’Opera di Stato di Varna e un omaggio ad Astor Piazzolla con il suo “Libertango”. La serata conclusiva del Festival (21 agosto) è l’apoteosi della musica, una serata speciale, come quella oramai storica avvenuta alla Terme di Caracalla, a Roma, il 7 luglio 1990 con i tre tenori Josè Carreras, Placido Domingo, Luciano Pavarotti in concerto con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e del Teatro dell’Opera di Roma unite dirette da Zubin Mehta. Confronto esagerato? Vedremo.

Personaggi di rilievo

Un gran galà di musica ideato e diretto dal maestro Leonardo De Amicis con l’orchestra del Conservatorio Casella dell’Aquila e una selezione di artisti: Gigi D’Alessio; Diodato; Fabrizio Moro; Marco Masini; Amara; Gabriele Cirilli; Serena Brancale e il tenore Gianluca Terranova saranno onorati con un Premio speciale per il contributo alla manifestazione attraverso la loro partecipazione.

Straordinario il concerto di Peppe Servillo con gli Avion Travel e l’orchestra di Angelo Valori (8 Agosto) Alessandro Quarta con i suoi 5 elementi e l’Orchestra sinfonica Abruzzese diretta da Dian Tchobanov, (9 Agosto), Fabrizio Bosso e Nico Gori con Igor Caiazza (12 agosto), l’evento speciale di Gaetano Curreri e gli Stadio (13 Agosto), e Fabio Concato con Musico Ambulante tour (18 Agosto).

Grande attesa per la rassegna “omaggi d’autore” con l’omaggio a Domenico Modugno nei 30 anni dalla morte con Franco Castellano e l’Orchestra Saverio Mercadante (7 Agosto) e a Massimo Troisi con Enzo De Caro (20 Agosto).

Grandi ospiti

Da segnalare i concerti sinfonici dell’Istituzione sinfonica abruzzese per le celebrazioni del centenario pucciniano con la prima assoluta dell’opera di Roberta Vacca Zapping Pop” con la violinista solista Abigeila Voshtina, il baritono Armando Likaj e il mezzosoprano Ester Esposito diretto da Giovanni Pompeo e il gala “Oh Dolci Baci” con Donata d’Annunzio Lombardi e Vincenzo Costanzo diretto da Sandor Gyudi.

Roberto Molinelli, ospite del Festival, torna a Tagliacozzo con uno spettacolo dedicato a Disney (16 Agosto) così come Francesco Paolantoni (11 Agosto) e Maurizio Trippitelli con le sue Percussioni nel cinema (10 agosto). Ormai tradizionali il Concerto nella Faggeta di Marsia (10 Agosto) con il Premio Oscar Nicola Piovani e il “Concerto all’alba” (18 Agosto) in programma alle 6 di mattina dinanzi al sagrato del Santuario della Madonna dell’Oriente con l’omaggio a Mozart con il clarinettista Elton Katroshi e l’Orchestra ICO Suoni del Sud.  «Una particolare menzione anche alla undicesima edizione di Contemporanea, rassegna delle arti figurative organizzata dall’artista Emanuele Moretti» conclude il sindaco, Vincenzo Giovagnorio.

 

Enzo di Giacomo

Foto © Enzo Di Giacomo

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui