Scuola & sport: il Corso velico estivo dell’Accademia Navale MM

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Accademia

La storia di una giovane ragazza romana alla prima esperienza presso le sedi militari della Marina Militare

Il 2 agosto si è concluso il Corso velico estivo svoltosi a Livorno con successo presso l’Accademia Navale della Marina Militare. 80 allievi (40 ragazzi e 40 ragazze) classe 2007, 2008 e 2009 hanno vissuto per 10 giorni il fascino dell’Accademia. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Marina Militare, che ha messo a disposizione formatori e la logistica delle sedi militari oltre di Livorno anche di Venezia, La Maddalena e Taranto, e il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri con l’obiettivo di offrire questa opportunità formativa di aggregazione giovanile legata allo sport come la vela, a 350 giovani meritevoli selezionati tra i partecipanti a un concorso nazionale che premia i risultati conseguiti in una scuola secondaria di secondo grado nell’anno scolastico corrispondente.

«Prepara la valigia. L’Accademia di Livorno ti aspetta…»

AccademiaQuest’anno oltre 2.500 domande di partecipazione da tutta Italia e per la Regione Lazio disponibili solo 17 posti per le giovani allieve. Tra quelle selezionate la romana Y. V. S., classe 2009, che dopo l’ufficializzazione dell’elenco dei vincitori ha ricevuto la comunicazione dal suo papà con un semplice «Prepara la valigia. L’Accademia di Livorno ti aspetta…». Con queste parole il sogno tanto atteso dal momento della partecipazione al bando, trovato per caso dalla mamma navigando su internet alla ricerca di un centro sportivo estivo, ha iniziato a farsi reale. Sono stati giorni cadenzati da impegni orari da rispettare, spensierati e coinvolgenti, vissuti nella prestigiosa Accademia associando allo sport, cultura (visitate Genova, La Spezia e la vicina Pisa) e felice aggregazione (con una festa disco con DJ compresa), con l’eccellente contributo di tutto il personale militare dedicato.

«Porterò questa esperienza nel cuore a vita», cosi si è espressa YVS al termine del Corso abbracciando i genitori. Consapevole, degli eccellenti risultati nel profitto scolastico ottenuti il primo anno di liceo scientifico, associati all’impegno agonistico in un Circolo della Capitale. «Consiglio a tutti i miei coetanei di associare l’impegno e la fatica fisica legata allo sport all’impegno scolastico, per il sicuro risultato positivo in termini di profitto». Ne rappresenta una conferma, questa offerta sportiva ottenuta dal merito dimostrato. Oltre al bando per il prossimo anno e ottenere maggiori informazioni è possibile visitare il portale dei Corsi velici estivi e la relativa sezione dedicata all’iniziativa sul sito della Marina Militare.

Rauti: «Eccellenza formativa»

Il sottosegretario alla Difesa Isabella Rauti, con delega alla Formazione, ha visitato ieri “Mariscuola“, la Scuola sottufficiali della Marina Militare a La Maddalena.
«L’istituto è una realtà dinamica e di eccellenza che contribuisce fortemente alla formazione in ambito Difesa, come necessario dominio strategico. Ogni anno la Scuola forma ed addestra circa duemila uomini e donne, avviati alla professione tecnica marinaresca, alla vita e all’etica militare del mare», ha dichiarato Rauti a margine della visita. Il sottosegretario ha evidenziato anche come «la Scuola» – che quest’anno festeggia i suoi 75 anni di attività – «rappresenti, non solo nel Nord Sardegna, un punto di riferimento tradizionale e storico e, più in generale, un polo interforze e internazionale che offre corsi di formazione di base per sergenti, graduati e VFI (Volontari in Ferma prefissata Iniziale), e corsi specialistici frequentati anche da personale di marine straniere».

L’Istituto, che ha un’offerta formativa di corsi con forte connotazione pratica, dispone di 62 aule, numerosi laboratori e officine, un’Aula Magna e impianti sportivi. Rauti ha poi concluso: «Nella cultura della Difesa la formazione e l’addestramento rivestono un ruolo centrale e sempre più strategico, per affrontare le sfide multidominio e quelle delle nuove tecnologie».

 

Lena Huber

Foto © Marina Militare

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