L’Italia ha conquistato in Francia ben 71 podi con il numero record di 24 ori e il sesto posto del medagliere generale
In 64mila sugli spalti per dire “adieu” alla fiamma. Finiscono così, con una cerimonia di chiusura più consona alla tradizione, i Giochi Paralimpici 2024 allo Stade de France di Parigi. Dopo l’ultimo volo del braciere-mongolfiera di Le Tuileries sopra la Ville Lumiere e la parata degli atleti, seguita dai discorsi del presidente del Comitato organizzatore di Parigi 2024, Tony Estanguet, e del presidente dell’International Paralympic Committee, Andrew Parsons, avviene il passaggio ufficiale della bandiera paralimpica alla città di Los Angeles. La sindaca di Parigi, Anne Hidalgo, riconsegna il vessillo con i tre “agitos” a Parsons, che a sua volta la affida alla prima cittadina di L.A., Karen Bass. Nel 2028, insieme alle Olimpiadi, la metropoli statunitense ospiterà per la prima volta nella sua storia anche i Giochi Paralimpici.
Un risultato inferiore solo a Roma 1960
Quella disputata da Amanda Embriaco nel kayak è stata l’ultima finale per gli azzurri ai Giochi paralimpici di Parigi 2024. Il medagliere è quindi ora definitivo: l’Italia ha conquistato in Francia ben 71 podi, due in più di Tokyo 2020. Una similitudine con le Olimpiadi dei cosiddetti normodotati, che però hanno avuto due ori in più ma lo stesso numero delle medaglie. Un risultato inferiore solo a quello di Roma 1960, quando però gli atleti erano solo 400 per un totale di appena 21 delegazioni. La spedizione azzurra torna inoltre da Parigi con il numero record di 24 ori, che insieme a 15 argenti e 32 bronzi fanno attestare l’Italia al sesto posto del medagliere generale, subito dietro al Brasile quinto (25 ori, 89 medaglie) e davanti all’Ucraina settima (21 ori, 80 medaglie).
«È stata una Paralimpiade straordinaria, perché il risultato è straordinario in termini di numero di medaglie, e non era assolutamente semplice superare Tokyo, e anche per il posizionamento del medagliere che conferma evidentemente un percorso positivo,
intraprendente e determinato del mondo paralimpico insieme alle federazioni, agli atleti, ai loro staff tecnici, ai gruppi sportivi di base civili ma anche ai corpi dello Stato e al gruppo Paralimpiadi Difesa. Siamo soddisfatti, molto soddisfatti». Il presidente del Comitato italiano Paralimpico, Luca Pancalli, traccia da Casa Italia il bilancio dei Giochi Paralimpici
Le parole del presidente dell’IPC (International Paralympic Committee)
«Un’edizione da record. Con più Paesi rappresentati, donne e copertura globale che mai, Parigi 2024 ha fissato un nuovo benchmark per tutti i futuri Giochi paralimpici. Grazie a Tony Estanguet e a tutto il Comitato organizzatore di Parigi 2024: con Games Wide Open avete messo in scena i Giochi paralimpici più spettacolari di sempre», ha chiosato l’emozionato presidente dell’International Paralympic Committee (IPC), Andrew Parsons, nel suo discorso di chiusura dei Giochi durante la cerimonia allo Stade de France.
Per Parsons «abbiamo tutti la responsabilità collettiva di sfruttare lo slancio dei Giochi Paralimpici di Parigi 2024 per rendere il Mondo che ci circonda più inclusivo. Che eredità paralimpica sarebbe questa altrimenti, non solo per questi atleti ma per gli 1,3 miliardi di persone con disabilità che rappresentano? Dobbiamo consentire alle persone con disabilità di eccellere anche al di fuori del campo di gioco: nell’istruzione, nell’occupazione, nell’intrattenimento, nel Governo, nella società civile, ovunque. La diversità e la differenza non dovrebbero dividerci ma unirci, guidare il cambiamento e rendere questo Pianeta migliore per tutti».
Appuntamento a Milano/Cortina 2026
Con lo spegnimento del braciere non finisce però la festa dello Stade de France: terminati i momenti solenni, l’impianto di Saint Denis si è improvvisamente trasformato in un gigantesco dj set di elettronica e techno, con gli atleti a scatenarsi al centro del campo e i 64mila spettatori presenti a ballare sugli spalti. Al termine della cerimonia di chiusura dei Giochi, Parigi cede dunque la bandiera paralimpica a Los Angeles in vista del 2028. Prima di allora, però, a ospitare Olimpiadi e Paralimpiadi invernali sarà l’Italia. C’è qualche insegnamento prezioso da conservare dall’organizzazione francese? Sempre Pancalli commenta: «Direi solo uno, perché è vero che noi siamo molto bravi a crearci problemi, ma siamo molto bravi pure a risolverli, anche se magari sul filo di lana».
«Non ho timori particolari ma l’insegnamento che dobbiamo trarre è soprattutto quello che abbiamo visto in termini di presenza sugli spalti, perché avere due milioni di biglietti staccati di paganti è tanta, tanta roba. Significa che il comitato organizzatore francese ha lavorato per molto tempo e partendo da molto lontano in quell’opera di coinvolgimento del Paese che ha portato a tutto questo, perché altrimenti la gente allo stadio non ci viene. Vedere le file, vedere gente che si preoccupava che non trovava il biglietto è tanta roba, è bello perché significa che la gente veniva qui per vedere uno spettacolo sportivo. E
credo che questo l’abbiano percepito dal primo all’ultimo non solo gli atleti italiani, ma tutti i 4.400 e oltre che erano qui presenti».
Il medagliere finale dell’Italia
Oro (24)
– Carlotta Gilli: nuoto, 100m farfalle donne S13
– Francesco Bocciardo: nuoto, 200m stile libero uomini S5
– Stefano Raimondi: nuoto, 100m rana uomini SB9
– Stefano Raimondi: nuoto, 100m stile libero uomini S10
– Rigivan Ganeshamoorthy: atletica, lancio del disco uomini F52
– Federico Bicelli: nuoto, 400m stile libero uomini S7
– Simone Barlaam: nuoto, 50m stile libero uomini S9
– Giulia Ghiretti: nuoto, 100m rana donne SB4
– Carlotta Gilli: nuoto, 200m misti donne SM13
– Stefano Raimondi: nuoto, 100m farfalla uomini S10
– Fabrizio Cornegliani: ciclismo su strada, cronometro individuale uomini H1
– Alberto Amodeo: nuoto, 400m stile libero uomini S8
– Monica Boggioni: nuoto, 50m rana donne SB3
– Oney Tapia: atletica, lancio del disco F11
– Antonio Fantin: nuoto, 100m stile libero uomini S6
– Elisabetta Mijno/Stefano Travisani: tiro con l’arco, squadra mista ricurvo open
– Assunta Legnante: atletica, getto del peso donne F12
– Matteo Parenzan: tennistavolo, singolare uomini MS6
– Giada Rossi: tennistavolo, singolare donne WS1-2
– Simone Barlaam: nuoto, 100m farfalla uomini S9
– Stefano Raimondi: nuoto, 200m misti uomini SM10
– Alberto Amodeo: nuoto, 100m farfalla uomini S8
– Xenia Francesca Palazzo/Giulia Terzi/Simone Barlaam/Stefano Raimondi: nuoto, staffetta mista 4x100m stile libero – 34 punti
– Martina Caironi: atletica, 100m donne T63
Argento (15)
– Simone Barlaam: nuoto, 400m stile libero uomini S9
– Efrem Morelli: nuoto, 50m rana uomini SB3
– Carlotta Gilli: nuoto, 400m stile libero uomini S13
– Francesco Bettella: nuoto, 50m dorso uomini S1
– Veronica Yoko Plebani: paratriathlon, PTS2 donne
– Francesca Tarantello/Silvia Visaggi (guida): paratriathlon, PTVI donne
– Maxcel Amo Manu: atletica, 100m uomini T64
– Assunta Legnante: atletica, lancio del disco donne F11
– Luca Mazzone: ciclismo su strada, cronometro individuale uomini H2
– Matteo Betti: scherma, fioretto individuale uomini categoria A
– Martina Caironi: atletica, salto in lungo donne T63
– Antonio Fantin: nuoto, 400m stile libero uomini S6
– Stefano Raimondi: nuoto, 100m dorso uomini S10
– Sara Morganti: equitazione, freestyle individuale, grado I
– Luca Mazzone/Federico Mestroni/Mirko Testa: ciclismo su strada, staffetta mista H1-5
Bronzo (32)
– Lorenzo Bernard/Davide Plebani (guida): ciclismo su pista, inseguimento individuale uomini, 4000m B
– Vittoria Bianco: nuoto, 400m stile libero donne S9
– Francesco Bettella: nuoto, 100m dorso uomini S1
– Angela Procida: nuoto, 100m dorso donne S2
– Monica Boggioni: nuoto, 200m stile libero donne S5
– Monica Boggioni: nuoto, 100m stile libero donne S5
– Carlotta Gilli: nuoto, 100m dorso donne S13
– Antonino Bossolo: taekwondo, -63kg uomini K44
– Alessia Scortechini: nuoto, 100m stile libero donne S10
– Daila Dameno/Paolo Tonon: tiro con l’arco, mixed team W1
– Giulia Terzi: nuoto, 400m stile libero donne S7
– Carlotta Gilli: nuoto, 50m stile libero donne S13
– Manuel Bortuzzo: nuoto, 100m rana uomini SB4
– Sara Morganti: equitazione, evento individuale, grado I
– Federico Bicelli: Nuoto, 100m dorso uomini S7
– Elisabetta Mijno: tiro con l’arco, ricurvo individuale donne
– Edoardo Giordan: scherma, sciabola uomini categoria A
– Davide Franceschetti: tiro a segno, pistola 50m mista SH1
– Martino Pini: ciclismo su strada, cronometro individuale uomini H3
– Xenia Francesca Palazzo: nuoto, 400m stile libero donne S9
– Beatrice “Bebe” Vio Grandis: scherma, fioretto individuale donne categoria B
– Giulia Terzi: nuoto, 100m stile libero donne S7
– Federico Falco: tennistavolo, singolare uomini MS1
– Luca Mazzone: ciclismo su strada, individuale uomini H1-2
– Ana Maria Vitelaru: ciclismo su strada, individuale donne H5
– Mirko Testa: ciclismo su strada/Loredana Trigilia: scherma, fioretto a squadre donne
– Carlotta Ragazzini: tennistavolo, singolare donne WS3
– Donato Telesca: pesistica, -72kg uomini
– Alberto Amodeo: nuoto, 100m stile libero uomini S8
– Giulia Terzi: nuoto, 50m farfalla donne S7
– Monica Contrafatto: atletica, 100m donne T63
Nicola Del Vecchio
Foto © Paralympic, Agenzia Dire, Skynews
Video © Eurocomunicazione













