Coppola, Johnny Depp, Gabriele Muccino, Viggo Mortensen, Michele Placido. Sono solo alcuni dei grandi nomi che daranno lustro alla 19ª edizione della festa del cinema di Roma
La Città Eterna, dal 16 al 27 ottobre, si prepara a vivere con i riflettori puntati addosso e mostrare quanto il cinema sia un focus cittadino molto importante e vitale. Giunta alla sua 19ª edizione, la Festa del cinema di Roma è pronta ad accogliere tutti gli appassionati in quella che sarà una vera e propria festa nella Città. Un momento di convivialità e riflessione, divertimento e condivisione, nel segno dell’originalità e dell’incontro tra passato e presente per un futuro sempre più accattivante e coinvolgente.
Saranno 100 i film in programma, provenienti da 29 Paesi partecipanti
«Quando il sindaco di Roma mi ha chiesto di presiedere la Fondazione del cinema di Roma mi ha convinto l’identità della festa che si è trasformata varie volte e soprattutto è stato introdotto il concorso. È una vera festa internazionale del pubblico, è questo che la caratterizza», dichiara Salvatore Nastasi, presidente Fondazione cinema per Roma.
Il programma è stato presentato il giorno del 90º compleanno di Sophia Loren, una giornata così importante che Nastasi ha voluto sottolineare durante la conferenza stampa «perché è bellissimo celebrare la nostra Festa nel giorno dei 90 anni di Sophia!»

Il duro lavoro dietro la costruzione di una festa come questa vede un impegno costante e intenso per un risultato segnato da una profonda trasversalità come precisa Nastasi.
«Si passerà dalle ricorrenze alle serie, ai film attraverso una programmazione larghissima e variegata. Non esistono paragoni, siamo affini ai festival delle grandi città, come Londra e Berlino, raggiungiamo il pubblico arrivando a tutti», precisa Nastasi.
Roma, Megalopolis di Coppola
Nei giorni scorsi era stata annunciata una grande preapertura con un evento speciale dedicato a Francis Ford Coppola. Il 14 ottobre, infatti, gli studi di Cinecittà, grazie al ministero della Cultura, ospiteranno l’anteprima italiana di Megalopolis, la nuova fiaba visionaria immaginata dal regista autore di capolavori come la saga de Il Padrino, Apocalypse Now e Dracula di Bram Stoker. Il regista introdurrà la proiezione e l’evento sarà trasmetto in diretta streaming nella Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica per il pubblico e gli accreditati.

Il giorno successivo, il 15 ottobre, Coppola incontrerà le giurie di Alice nella città, gli studenti delle scuole di cinema e il pubblico presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica. Durante l’incontro il regista ripercorrerà gli oltre sessant’anni di carriera che l’hanno reso uno dei maestri più importanti e celebrati della Settima Arte. Infine, il sindaco di Roma, Roberto Gaultieri, riceverà Coppola in Campidoglio per dedicargli uno speciale tributo della città.
Un’edizione nel ricordo di Mastroianni
La 19ª edizione della Festa del cinema di Roma è dedicata a Marcello Mastroianni nel centenario della sua nascita. Principalmente si svolgerà all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone coinvolgendo numerosi altri luoghi e realtà culturali della città.
«Oltre alla preapertura con Megolopolis e Coppola avremo altri eventi importanti organizzati con Alice nella Città (la sezione autonoma e parallela della Festa del cinema di Roma), 100 di questi anni organizzato con Alice e l’Istituto Luce che festeggia i 100 anni ma anche Il ragazzo dai pantaloni rosa», spiega Paola Malanga, direttrice artistica Festa del cinema di Roma, Fondazione cinema per Roma, che ha elencato tutti i film protagonisti dell’edizione.
La Festa nel dettaglio
All’interno della Festa si svolge anche un Concorso internazionale, Progressive Cinema – Visioni per il mondo di domani. Il programma della Festa sarà composto da altre sezioni non competitive, Freestyle (titoli di formato e stile liberi, dalle serie ai videoclip), Grand Public (film per il grande pubblico), Proiezioni Speciali, Best of 2024 (accoglierà alcuni tra i migliori tioli della stagione provenienti da altri festival internazionali), Storia del Cinema (capolavori riportati al loro originario splendore, omaggio e approfondimenti sull’opera di protagonisti del cinema italiano e internazionale).
I film del concorso Progressive Cinema saranno giudicati da una giuria composta da professionisti del mondo del cinema, della cultura e delle arti.
È inoltre previsto un riconoscimento trasversale, il premio Miglior Opera Prima. Anche quest’anno gli spettatori saranno protagonisti della Festa con l’assegnazione del Premio del Pubblico FS.
Premi alla carriera
La diciannovesima edizione assegnerà il premio alla carriera a Viggo Mortensen in occasione della presentazione del suo nuovo film, The Dead Don’t Hurt, da lui scritto, diretto e interpretato, seconda esperienza dietro la macchina da presa dopo Falling – Storia di un padre (2020).
Altro premio alla carriera sarà assegnato all’attore, regista, produttore Johnny Depp che presenterà al pubblico la sua seconda opera da regista Modì, con Riccardo Scamarcio nel ruolo di Modigliani e Al Pacino in quello di un mercante d’arte.
Film e serie
Tra i film spiccano Fino alla fine di Gabriele Muccino, Eterno visionario di Michele Placido, U.S. Palmese dei Manetti bros. Tra le serie, Mike con Claudio Gioele nei panni di Mike Bongiorno, L’amica geniale. Storia della bambina perduta di Laura Bispuri, Avetrana – Qui non è Hollywood sull’omicidio di Sara Scazzi, Bad Guy 2 con Luigi Lo Cascio e Miss Fallaci di Luca Ribuoli con Miriam Leone.
Un programma variegato
«Ci sono tanti fili rossi, mi piace immaginare questa festa come un arazzo con tanti percorsi. È un festival urbano, è una festa e si svolge in una grande città, in una megalopolis, come direbbe Coppola», precisa Paola Malanga.
La selezione ufficiale concorso Progressive Cinema – visioni per il Mondo di domani si compone di 18 titoli, coproduzioni inedite e interessanti. Su 18 film, 4 italiani sono in concorso e ci sono 8 world premiere, 4 italiane e 4 internazionali.

I quattro film italiani in concorso sono Berlinguer La grande ambizione di Andrea Segre, L’albero di Sara Petraglia, L’isola degli idealisti di Elisabetta Sgarbi e Paradiso in vendita di Luca Barbareschi.
«C’è un’offerta ricca che va incontro agli spettatori più diversi. Vogliamo che le sale si riempiano, il compito di una festa è anche incoraggiare gli spettatori ad andare in sala che rimane il luogo più bello per godere il cinema», racconta la direttrice artistica.
Budget della Festa del cinema di Roma
«Abbiamo 8 milioni e mezzo di budget per 100 titoli in tutta la città. Ci tengo a segnalarlo perché festival analoghi hanno budget più ampi e festival più piccoli superano i 30 milioni di euro. Questo è un dato che fa riflettere. C’è un enorme sforzo organizzativo che c’è dietro questa manifestazione», conclude Nastasi.
Alessandra Caputo
Foto © Giovanni Galati FCR, Megalopolis, Caesar-Film-Llc













