L’apertura della nuova rappresentanza è segno del crescente impegno della piccola Repubblica in Italia
Il primo Consolato generale d’Irlanda, inaugurato ufficialmente il 22 ottobre 2024, è operativo già dal 9 settembre 2024 a Milano, nel quadro di Global Ireland, idea nata per rafforzare la presenza della tigre celtica nel Mondo attraverso diverse attività promozionali e di sostegno. Questa istituzione, a partire dal Capoluogo lombardo, curerà in maniera ramificata i contatti in Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino-Alto Adige, Valle d’Aosta, Veneto. Le relazioni bilaterali fra Italia e Irlanda sono salde: i due Paesi portano avanti legami economici politici e culturali e cooperano da decenni in una serie di campi strategici nell’Unione europea.
Valorizzazione
La rappresentanza si aggiunge al resto del Team Ireland, già noto a Milano con Enterprise Ireland, Bord Bia e Tourism Ireland per occuparsi delle iniziative irlandesi nel Nord Italia e rilanciarvi l’immagine dell’Isola di smeraldo, valorizzando e completando il lavoro portato dell’Ambasciata d’Irlanda a Roma in ambito economico, politico e culturale, inoltre il consolato sarà al fianco dei cittadini irlandesi nel settentrione italiano, nelle esigenze che imprenditori, professionisti e visitatori possano avere nel muoversi in un Paese comunque lontano dalla madrepatria.
La scena delle realtà menzionate è variegata nelle Regioni alle quali si è fatto riferimento sopra, ad esempio Enterprise Ireland è una organizzazione che lavora soprattutto su imprese di cui è possibile prevedere che saranno, abbastanza rapidamente, in grado di creare occupazione e di investire in alti livelli di innovazione tecnologica: a queste vengono offerti tassi di finanziamento agevolati, accompagnandole in tutte le tappe dello sviluppo aziendale e sui mercati.
Bord Bia si impegna stabilmente per la sostenibilità della produzione alimentare e delle bevande, ragion per cui promuove diversi interventi lungo l’intera filiera, inclusi rivenditori e fornitori di servizi. L’agricoltura costituisce una parte cruciale del sistema economico irlandese e delle sue esportazioni, spesso identificando anche i propri marchi con l’identità stessa del Paese nelle scelte dei consumatori.
Tourism Ireland rappresenta un mercato al quale i viaggiatori del Belpaese sono attenti. Nel 2019: trecentosettantamila italiani hanno speso circa 183 milioni di euro visitando i suggestivi e unici ambienti della Repubblica d’Irlanda, in più ci sono stati, in quello stesso anno, ventimila turisti italiani nella provincia Uk dell’Irlanda del Nord, con una spesa di circa 5 milioni di sterline.
Tra le istituzioni da ricordare c’è la Industrial Development Agency responsabile di incoraggiare investimenti in Irlanda e che svolge il suo compito relativamente a vari Paesi – inclusa l’Italia – dalla sede di Berlino.
L’Ambasciata d’Irlanda “importanti le relazioni con l’Italia”
Patricia O’Brien, ambasciatrice d’Irlanda in Italia, ha affermato: «la decisione del Governo di aprire un Consolato Generale a Milano testimonia chiaramente l’importanza che l’Irlanda attribuisce alle sue relazioni con l’Italia. L’apertura del Consolato offre molte opportunità per un impegno più forte e profondo con tutto il Nord Italia. Una nuova fase costruttiva che non sarebbe stata possibile, senza il lungo lavoro e la eccezionale dedizione di Antonia Marsaglia, che per oltre trent’anni è stata console onorario. Dobbiamo davvero un caloroso benvenuto nel Team Ireland in Italia alla console generale Maria Sheehy e al vice Frank Bradley».
La Sheehy ha aggiunto: «Sono entusiasta di iniziare a lavorare come primo console generale d’Irlanda nel Nord Italia. Milano è un centro economico di primaria importanza in
Italia, oltre ad essere la vera e propria casa di settori particolarmente dinamici della moda, della tecnologia, della alimentazione e anche dell’industria. Inoltre, questa Città è un punto di riferimento per la vivace comunità irlandese del Nord Italia. Sarà un piacere poter iniziare a lavorare con le autorità cittadine e regionali per approfondire e rafforzare i nostri legami a Milano e nelle vicine Regioni dell’intero settentrione d’Italia». Nella fase iniziale, gli utenti di servizi consolari e visti o passaporti continueranno – momentaneamente – a fare riferimento all’Ambasciata d’Irlanda a Roma.
Rilevanza reciproca
Gli scambi tra le due Nazioni vantano una storia decennale. Oggi l’Italia è il nono partner della piccola Repubblica per le esportazioni e i Paesi scambiano beni che vanno dai macchinari agricoli dall’abbigliamento, dagli strumenti per la medicina ai prodotti chimici per l’industria. Dublino e la Repubblica della quale è Capitale vantano svariati esempi di capacità di preparazione di professionalità, ambienti resi adatti agli investimenti imprenditoriali, equilibrio aziendale tra produttività e tempo libero, infrastrutture.
Quattrocentocinquanta milioni è la stima delle esportazioni di prodotti alimentari e bevande irlandesi in Italia nel 2023: il Belpaese rappresenta il terzo mercato di esportazione di bovini irlandesi ed è il primo mercato per l’esportazione di scampi. Il turismo poi, registra apprezzamento in entrambe le direzioni, quindi dall’Isola alla Penisola e viceversa: l’Italia per l’Irlanda rappresenta il sesto mercato, un tassello significativo per le imprese che hanno scommesso su un settore-simbolo dell’Isola.
Aldo Ciummo
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