L’Irlanda a Milano con un nuovo consolato

0
1287
Irlanda

L’apertura della nuova rappresentanza è segno del crescente impegno della piccola Repubblica in Italia

Il primo Consolato generale d’Irlanda, inaugurato ufficialmente il 22 ottobre 2024, è operativo già dal 9 settembre 2024 a Milano, nel quadro di Global Ireland, idea nata per rafforzare la presenza della tigre celtica nel Mondo attraverso diverse attività promozionali e di sostegno. Questa istituzione, a partire dal Capoluogo lombardo, curerà in maniera ramificata i contatti in Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino-Alto Adige, Valle d’Aosta, Veneto. Le relazioni bilaterali fra Italia e Irlanda sono salde: i due Paesi portano avanti legami economici politici e culturali e cooperano da decenni in una serie di campi strategici nell’Unione europea.

Valorizzazione

La rappresentanza si aggiunge al resto del Team Ireland, già noto a Milano con Enterprise Ireland, Bord Bia e Tourism Ireland per occuparsi delle iniziative irlandesi nel Nord Italia e rilanciarvi l’immagine dell’Isola di smeraldo, valorizzando e completando il lavoro portato dell’Ambasciata d’Irlanda a Roma in ambito economico, politico e culturale, inoltre il consolato sarà al fianco dei cittadini irlandesi nel settentrione italiano, nelle esigenze che imprenditori, professionisti e visitatori possano avere nel muoversi in un Paese comunque lontano dalla madrepatria.

La scena delle realtà menzionate è variegata nelle Regioni alle quali si è fatto riferimento sopra, ad esempio Enterprise Ireland è una organizzazione che lavora soprattutto su imprese di cui è possibile prevedere che saranno, abbastanza rapidamente, in grado di creare occupazione e di investire in alti livelli di innovazione tecnologica: a queste vengono offerti tassi di finanziamento agevolati, accompagnandole in tutte le tappe dello sviluppo aziendale e sui mercati.

Bord Bia si impegna stabilmente per la sostenibilità della produzione alimentare e delle bevande, ragion per cui promuove diversi interventi lungo l’intera filiera, inclusi rivenditori e fornitori di servizi. L’agricoltura costituisce una parte cruciale del sistema economico irlandese e delle sue esportazioni, spesso identificando anche i propri marchi con l’identità stessa del Paese nelle scelte dei consumatori.

Tourism Ireland rappresenta un mercato al quale i viaggiatori del Belpaese sono attenti. Nel 2019: trecentosettantamila italiani hanno speso circa 183 milioni di euro visitando i suggestivi e unici ambienti della Repubblica d’Irlanda, in più ci sono stati, in quello stesso anno, ventimila turisti italiani nella provincia Uk dell’Irlanda del Nord, con una spesa di circa 5 milioni di sterline.

Tra le istituzioni da ricordare c’è la Industrial Development Agency responsabile di incoraggiare investimenti in Irlanda e che svolge il suo compito relativamente a vari Paesi – inclusa l’Italia – dalla sede di Berlino.

L’Ambasciata d’Irlanda “importanti le relazioni con l’Italia”

Patricia O’Brien, ambasciatrice d’Irlanda in Italia, ha affermato: «la decisione del Governo di aprire un Consolato Generale a Milano testimonia chiaramente l’importanza che l’Irlanda attribuisce alle sue relazioni con l’Italia. L’apertura del Consolato offre molte opportunità per un impegno più forte e profondo con tutto il Nord Italia. Una nuova fase costruttiva che non sarebbe stata possibile, senza il lungo lavoro e la eccezionale dedizione di Antonia Marsaglia, che per oltre trent’anni è stata console onorario. Dobbiamo davvero un caloroso benvenuto nel Team Ireland in Italia alla console generale Maria Sheehy e al vice Frank Bradley».

La Sheehy ha aggiunto: «Sono entusiasta di iniziare a lavorare come primo console generale d’Irlanda nel Nord Italia. Milano è un centro economico di primaria importanza in IrlandaItalia, oltre ad essere la vera e propria casa di settori particolarmente dinamici della moda, della tecnologia, della alimentazione e anche dell’industria. Inoltre, questa Città è un punto di riferimento per la vivace comunità irlandese del Nord Italia. Sarà un piacere poter iniziare a lavorare con le autorità cittadine e regionali per approfondire e rafforzare i nostri legami a Milano e nelle vicine Regioni dell’intero settentrione d’Italia». Nella fase iniziale, gli utenti di servizi consolari e visti o passaporti continueranno – momentaneamente – a fare riferimento all’Ambasciata d’Irlanda a Roma.

Rilevanza reciproca

Gli scambi tra le due Nazioni vantano una storia decennale. Oggi l’Italia è il nono partner della piccola Repubblica per le esportazioni e i Paesi scambiano beni che vanno dai macchinari agricoli dall’abbigliamento, dagli strumenti per la medicina ai prodotti chimici per l’industria. Dublino e la Repubblica della quale è Capitale vantano svariati esempi di capacità di preparazione di professionalità, ambienti resi adatti agli investimenti imprenditoriali, equilibrio aziendale tra produttività e tempo libero, infrastrutture.

Quattrocentocinquanta milioni è la stima delle esportazioni di prodotti alimentari e bevande irlandesi in Italia nel 2023: il Belpaese rappresenta il terzo mercato di esportazione di bovini irlandesi ed è il primo mercato per l’esportazione di scampi. Il turismo poi, registra apprezzamento in entrambe le direzioni, quindi dall’Isola alla Penisola e viceversa: l’Italia per l’Irlanda rappresenta il sesto mercato, un tassello significativo per le imprese che hanno scommesso su un settore-simbolo dell’Isola.

 

Aldo Ciummo

Foto © L’Agenzia di Viaggi Magazine, Spedireadesso, TTG ITalia

Articolo precedenteBRICS, la nuova valuta si baserà per il 40% sull’oro
Articolo successivoLa FIFA accusata dalle leghe calcistiche
Aldo Ciummo
Giornalista specializzato (Nord Europa). Docente universitario (Link university di Roma) di Istituzioni Europee, ha vissuto in Irlanda e viaggiato in Scandinavia e sedi centrali UE, tra le collaborazioni, "Eurocomunicazione" "Startupitalia" “Euractiv" ed NIHK (sito Camera di Commercio ItaloNorvegese di Roma). Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione all’Università “La Sapienza”, ha studiato Relazioni Internazionali alla Fondazione Lelio e Lisli Basso e poi Fotografia all’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata (ISFCI) a Roma. Scrive approfondimenti anche in inglese.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui