Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

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Diritti dell'infanzia

I trattati Onu hanno restituito una nuova visione dei bambini: non solo oggetti di cura ma soggetti di diritto

Il 20 novembre si celebra la XXXV Giornata internazionale dell’infanzia e dell’adolescenza. L’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1959 approvò con la Risoluzione 836 la Dichiarazione dei Diritti del Bambino e trent’anni più tardi la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Questo è il primo documento a riconoscere i bambini come individui a pieno titolo, con diritti e opinioni, a livello internazionale.

Principi fondamentali

Composta da 54 articoli, la Convenzione è stata ratificata da tutti i Paesi del Mondo, esclusi gli Stati Uniti. Alla base di questo documento ci sono 4 principi fondamentali:

  1. Parità di trattamento – nessun bambino deve essere discriminato in base a sesso, origine, cittadinanza, lingua, religione, colore della pelle, disabilità o opinioni politiche
  2. Salvaguardia del benessere – in tutte le decisioni che possono avere ripercussioni sui minori (sia a livello familiare sia statale), è prioritario l’interesse superiore del bambino
  3. Diritto alla vita e allo sviluppo – ogni bambino deve avere accesso all’assistenza sanitaria e all’istruzione e deve essere protetto da abusi e sfruttamento
  4. Ascolto e partecipazione – il bambino deve poter esprimere la propria opinione ed essere ascoltato; deve essere informato in modo adeguato alla sua età e venire coinvolto nelle decisioni che lo riguardano.

Diritti fondamentali

Tra i vari diritti dei minori sanciti dalla Convenzione Onu, ne sono stati identificati 10 fondamentali:

  • Diritto a giocare 
  • Diritto al cibo
  • Diritto di avere una casa
  • Diritto alla salute al benessere psicofisico
  • Diritto all’educazione
  • Diritto alla vita e a crescere in una famiglia
  • Diritto di avere una nazionalità
  • Diritto all’uguaglianza
  • Diritto di esprimere la propria opinione
  • Diritto di non lavorare

Obiettivo della Giornata internazionale

Il segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, ha affermato che «nella Giornata mondiale dell’Infanzia celebriamo i membri più piccoli della nostra famiglia umana. Ma oggi è anche il momento di riconoscere le enormi sfide che i bambini devono affrontare nel nostro Mondo profondamente diviso, tumultuoso e spesso violento».

L’obiettivo della celebrazione è promuovere la solidarietà internazionale, la consapevolezza tra i bambini di tutto il Mondo e il miglioramento del loro benessere.

Iniziativa Go Blue

In vista di questa importante ricorrenza UNICEF Italia e Anci hanno lanciato l’iniziativa nazionale Go Blue per ricordare l’approvazione della Convenzione. È rivolta alle amministrazioni comunali invitate a illuminare di blue un monumento o un edificio significativo della propria Città.

Un gesto simbolico per richiamare l’attenzione dei cittadini e delle istituzioni sull’importanza di conoscere, diffondere e dare reale applicazione ai diritti sanciti dalla Convenzione Onu. L’iniziativa rientra tra le azioni rivolte ai comuni promosse dal programma UNICEF Città amiche dei bambini e degli adolescenti.

Tema della Giornata 2024

Il tema di quest’anno è “un giorno per reinventare un futuro migliore per ogni bambino”. Il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia (UNICEF) e i suoi partner invitano i Governi di tutto il Mondo ad adottare il “Piano di Sei Punti per la Tutela dei nostri Bambini“:

  1. Garantire l’apprendimento a tutti i minori e chiudere il divario digitale
  2. Garantire l’accesso all’assistenza sanitaria di base e rendere i vaccini accessibili e disponibili a tutti i bambini
  3. Sostenere e tutelare la salute mentale dei bambini e dei giovani e porre fine agli abusi, alla violenza di genere e all’abbandono nell’infanzia.
  4. Incrementare l’accesso all’acqua potabile, ai servizi igienici e all’igiene e far fronte al degrado ambientale e al cambiamento climatico.
  5. Riassorbire l’incremento della povertà infantile e garantire a tutti una ripresa inclusiva
  6. Intensificare gli sforzi per proteggere e sostenere i bambini e le loro famiglie che vivono conflitti, disastri e sfollamenti

Voice of Youth, la Challenge 2024

UNICEF promuove anche la #voiceofyouth illustration challenge, l’iniziativa nata diversi anni fa destinata ai bambini e giovani tra i 13 e i 24 anni. Il tema per la Giornata Mondiale del 2024 è “Incontrare i giovani che si battono per i diritti dei bambini”.

Questo prevede che anche loro si mobilitino per difendere i diritti dei bambini in tutto il Mondo. In occasione della Giornata mondiale l’invito è di conoscere nove sostenitori dei giovani e difensori dei diritti dei bambini dell’UNICEF che stanno guidando il cambiamento nelle loro comunità e trarre ispirazione dalle loro storie.

Si potrà inviare il proprio disegno attraverso Voices of Youth, oppure pubblicarlo sul proprio profilo Instagram, aggiungendo una didascalia per spiegare il motivo che ha portato alla scelta del tema preso in esame.

Impegno di Save the Children

I documenti dell’Onu sono anche la base del lavoro della nota organizzazione internazionale che si occupa di promozione e tutela dei diritti di bambini e bambine di tutto il Mondo per un futuro dove non vi siano più discriminazioni e disuguaglianze. I più recenti impegni di Save the Children riguardano i conflitti, la povertà e la crisi climatica che hanno i loro drammatici effetti su milioni di minori.

Nel Mondo, circa 473 milioni di bambini, cioè più di 1 su 5, vive in una zona di guerra. E sono circa 160 milioni quelli, tra i 5 e i 17 anni, nelle maglie dello sfruttamento e del lavoro minorile. Mentre si stima che oltre 29 milioni di ragazze adolescenti vivano nei 10 Paesi con il più alto numero di matrimoni infantili.

La crisi climatica grava sulle generazioni di oggi e su quelle future. Oltre 1 miliardo di bambini, quasi la metà della popolazione infantile mondiale, vive in Paesi a rischio estremo” di subire gli impatti del cambiamento climatico. In tutto il Mondo, fino a 345 milioni di persone non hanno accesso a cibo nutriente a sufficienza. E la fame porta con sé conseguenze devastanti come la malnutrizione che rimane oggi una delle cause principali di mortalità infantile: ogni 2 secondi al Mondo nasce un bambino destinato a soffrire la fame.

 

Veronica Tulli

Foto © Abitare A Roma, Onu Italia, AgenSIR, www.voicesofyouth.org

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