“Abitare il Genio”, una pubblicazione sulle case di artisti

0
736
Abitare il genio

Un raffinato atlante delle case d’autore nelle Marche, in Abruzzo e in Emilia Romagna, un progetto pilota da estendere in tutto il territorio nazionale

In libreria un prezioso libro dal titolo “Abitare il genio per un atlante delle case d’autore” a cura di Laura Melosi e Leo S. Olschki. L’idea di allestire uno strumento duttile quale l’atlante delle case d’autore nasce dal progetto Aca dell’Università di Macerata con l’intento di gettare le basi per la realizzazione di una mappatura informatizzata delle dimore di personaggi della cultura presenti nelle Regioni dell’Italia medio-adriatica e dell’Appennino centrale, affrontando anche il tema di una scarsa attrattiva turistica culturale. L’indagine riguarda in particolare le Marche, l’Abruzzo e l’Emilia Romagna, un progetto pilota da estendere sull’intero territorio nazionale.

La ricerca è stata attuata in quattro fasi. L’analisi e lo studio dello specifico oggetto d’indagine, allo scopo di identificare le case d’autore. Nella seconda si è proceduto all’individuazione delle realtà presenti sul territorio. La terza ha concentrato l’attenzione su cinque casi di studio. E la scelta è caduta su realtà di natura culturale, di assetto architettonico e di configurazione amministrativa diverse fra loro: la Fondazione Carlo e Marisa Bo di Urbino, Casa Fellini di Gambettola (FC), il parco poesia Pascoli di San Mauro (FC) e altre importanti strutture marchigiane e abruzzesi. Come quarta e ultima fase si è curata la realizzazione delle schede descrittive dell’Atlante e la pubblicazione on line nel database allestito per accogliere i dati della ricerca.

Carlo Bo

Roberto M. Danese e Marcella Peruzzi, hanno curato la scheda de “La biblioteca di Carlo Bo”. Si tratta di una delle più vaste biblioteche d’autore conservate al Mondo, con oltre 100.000 unità, tra monografie, periodici, opuscoli ed estratti. Sono quattro i settori che la caratterizzano. Il primo riguarda la collezione di teoria e critica della letteratura, che prende l’avvio da “Letteratura come vita” che segna l’esordio di Carlo Bo quale critico letterario. Vi è poi la collezione di letteratura francese, con le sue prime pubblicazioni. Di rilievo i 350 titoli dedicati a Proust e una vastissima raccolta di poeti e narratori con una particolare attenzione a Leopardi, Manzoni,  Pirandello e Svevo.

Nella biblioteca, la sezione di letteratura italiana conta ben 18.000 titoli e ben 2.600 autori che hanno dedicato uno o più dei loro libri al proprietario. Il Palazzo individuato per ospitare la sua vasta biblioteca è descritto come la più alta testimonianza dell’architettura civile urbinate.

Casa Fellini

Il regista riminese, secondo la bella scheda di Edoardo Ripari, ha rivendicato un’altra piccola patria ideale: “Gambettola è un paesino Abitare il geniocircondato dai boschi e io lo amo perché amavo la nonna più di chiunque altro. La maggior parte delle mie vacanze felici le ho trascorse con lei”. Federico ricorderà sempre la nonna paterna Francesca Lombardini. La nonna con un fazzolettone nero che le avvolge la testa, il naso aquilino, sembrava Fellini, la moglie di Toro seduto, in quella casa di Gambettola, divenuta un museo su Federico, ma legata ai ricordi dell’infanzia

Parco poesia Pascoli (San Mauro Pascoli)

“Sempr un villaggio, sempre una campagna”. Pascoli tra evocazione e memoria di Ilaria Cesaroni e Sara Gallegati.

Gianfranco Contini inquadra perfettamente il ruolo della Garfagnana e della Romagna nella lirica di Giovanni Pascoli. San Mauro Pascoli, felicità e dolore per il poeta, quando fu ucciso il padre Villa Torlonia, museo Pascoli e l’omonimo parco, sono alla base della sua poetica. Il Parco Poesia Pascoli, attraverso il suo intreccio tra geografia, storia e letteratura non solo preserva e valorizza il ricordo dell’autore e il suo legame con la terra natale, ma offre ai visitatori di rivivere le atmosfere e i paesaggi che hanno ispirato la poetica pascoliana.

 

Paolo Montanari

Foto © Mondadori, Radio incontro, Italiani.it

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui