Sosta in Austria per il nuovo treno notturno della compagnia ferroviaria belga-olandese che collega Bruxelles a Venezia
L’European Sleeper è partito per il suo viaggio inaugurale il 5 febbraio dalla Capitale del Belgio e l’avrebbe collegata all’Italia in 15 ore, passando per nove Città europee. La tratta prevedeva infatti la sosta a Rotterdam, Utrecht, Colonia, Monaco, Innsbruck, Bolzano, Verona per fermarsi a Venezia. La compagnia aveva programmato l’attività del treno due volte alla settimana nei mesi di febbraio e marzo proprio per adattarsi alle vacanze scolastiche e all’alta stagione degli sport invernali, fornendo un’opzione di viaggio sostenibile anche per il celebre Carnevale.
Treno fermato al confine italiano
Ma al mezzo non è stato consentito l’ingresso nel Belpaese per motivi ancora poco chiari. Il 6 febbraio i passeggeri sono scesi dal treno a Innsbruck e senza ulteriori costi hanno proseguito il viaggio verso la Città lagunare grazie a un Railjet delle Ferrovie Federali Austriache (ÖBB). Elmer van Buuren, uno dei due fondatori della compagnia privata olandese nata nel 2021 ha dichiarato che Arenaways, operatore italiano del suo nuovo treno, ha dato loro poco preavviso sull’impossibilità delle operazioni di viaggio concordate. Non è stata fornita alcuna motivazione specifica ma solo la comunicazione che il treno non sarebbe potuto andare oltre Bolzano e a partenza avvenuta che non avrebbe potuto nemmeno entrare in Italia.
Mancanza di cooperazione europea
L’ambasciatrice in Belgio Federica Favi, preoccupata per il blocco del treno notturno da
parte dell’Italia, ha dichiarato che il fatto è dovuto alla mancanza di cooperazione europea. La legislazione infatti sarebbe pronta ma, al momento, sono gli Stati membri a ostacolarla e l’Italia non è la sola. Altri treni notturni hanno avuto difficoltà per esempio a causa del protezionismo francese. Anche il gestore della rete ferroviaria tedesca a causa dei tanti cantieri in corso ha minacciato la cancellazione del servizio notturno del treno che da Bruxelles via Amsterdam aveva Praga come destinazione.
L’ipotesi del blocco italiano potrebbe addebitarsi alla mancanza delle locomotrici per scortare il treno a Venezia. Infatti la rete non consente più la circolazione di locomotive leggere intorno alla Città lagunare. In generale comunque si deve rilevare la difficoltà per le autorità e gli operatori ferroviari a coordinare i loro servizi consentendo ai treni l’attraversamento dei confini senza soluzione di continuità come fanno i voli. Questo è senza dubbio un limite, per chi sceglie il treno piuttosto che l’aereo.
Semplificare i viaggi in treno
Un rapporto della Commissione europea ha rilevato che i servizi transfrontalieri per passeggeri a lunga distanza all’interno dell’Unione sono solo il 7% per i viaggi in treno. Questi numeri dovrebbero essere incrementati e la pianificazione di un viaggio su rotaie dovrebbe essere molto più semplice. Gli utenti devono poter combinare diversi operatori ferroviari con la necessità di avere i diversi titoli di viaggio in uno unico. Attualmente non esiste in Europa un equivalente di Skyscanner per i treni e questo rende la prenotazione e la gestione dei viaggi internazionali difficile e costosa.
L’Unione europea ha un piano per porre rimedio alla situazione sotto forma di legislazione sui servizi di mobilità digitale multimodale. Il progetto prevede la creazione di una piattaforma che consenta di acquistare un unico biglietto per un intero viaggio tra Paesi transfrontali invece di rivolgersi a più operatori nazionali separatamente, biglietto che possa dare maggiori diritti in caso di perdita di una coincidenza.
Vantaggi dei treni notturni
Fino agli anni Ottanta i treni notturni erano considerati un modo molto pratico per viaggiare attraverso l’Europa per il loro doppio carattere di mezzo di trasporto e di albergo. Poi sono gradualmente scomparsi a seguito del calo della benzina che ha rivolto i viaggiatori verso aeroporti e autostrade. Ora però stanno tornando alla ribalta come metodo pratico di turismo sostenibile e parecchie linee che erano state sospese nei decenni passati vengono ora rilanciate con entusiasmo.

Rispetto all’aereo, ci sono innegabili vantaggi. Partono dal centro delle Città e raggiungono il centro delle mete di destinazione. I treni notturni consentono di coprire lunghe distanze mentre si dorme, risvegliandosi nella nuova meta. I treni sono spesso più economici e in ogni caso più rispettosi dell’ambiente perché le emissioni di inquinanti sono inferiori rispetto a quelle degli aerei. Non ci sono problemi con le quantità di liquidi e neanche le lunghe code in aeroporto in terminal affollati. È vero che l’aereo è più veloce, ma il viaggio in treno è più autentico e mantiene il fascino di attraversare i Paesi piuttosto che saltarli.
Veronica Tulli
Foto © Alto Adige Innovazione, Railway Gazette, Voloscontato













