Papa Francesco, l’ottavo Pontefice a Santa Maria Maggiore

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Papa Francesco

«Me lo ha indicato la Madonna» soleva dire Bergoglio omaggiato dalla folla a San Pietro e durante il trasporto alla Basilica

Quando alle ore 12 di venerdì 25 aprile alle radio e sui social è stata data la notizia che fino alle 17 era possibile mettersi in fila per rendere ultimo omaggio alla salma del Pontefice, in zona Prati a Roma e vie limitrofe, si è scatenata la confusione. Centinaia di persone si sono dirette, in fretta, verso via della Conciliazione nella speranza di mettersi in fila prima della chiusura della bara prevista per ore 19. Lo sbarramento è iniziato alle 16,40 e le forze di polizia e volontari hanno dovuto, con fatica, arginare folle di ritardatari. La sala stampa vaticana ha comunicato che dalle ore 11 di mercoledì 23, alle 19 di venerdì, ora di chiusura dei battenti di San Pietro, 250.000 persone hanno reso omaggio alle spoglie mortali di Papa Francesco. 2700 i giornalisti giunti a Roma che si sono accreditati in Sala stampa vaticana.

 

Le delegazioni presenti a San Pietro per le esequie

Sabato 26 aprile sul sagrato della Basilica erano presenti ben 166 delegazioni estere provenienti da tutto il Mondo. Al completo quella argentina con a capo il presidente Milei, quella italiana con 20 componenti con a capo il presidente Mattarella, la figlia Laura, il premier Meloni, il presidente del Senato La Russa, numerosi Ministri, il vicepremier e ministro Affari Esteri Tajani, l’ambasciatore presso la Santa sede Francesco Di Nitto.

Sovrani regnanti: re Filippo del Belgio con la regina Matilde; la regina Mary di Danimarca; il re di Spagna Felipe VI de Borbon con la regina; il re di Giordania Abdullah II con la regina Rania; il re del Lesotho Letsie III; il principe Alois del Liechtenstein; il granduca del Lussemburgo; il principe Alberto II di Monaco con la consorte Charlène; re Carlo XVI di Svezia con la regina Silvia; l’Ordine di Malta era rappresentato dal principe gran maestro Fra’ John Dunlap. Gli Emirati Arabi erano rappresentati dal principe della corona lo sceicco Khaled bin Mohamed bin Zayedal Nahyan. Tra i numerosi Capi di Stato il presidente del Brasile Lula da Silva; i presidenti di Cipro, Centrafrica, Congo, Croazia, Estonia Finlandia.

Per gli Stati Uniti Donald Trump e la consorte Melania, giunti nella tarda serata di venerdì 25, ma presenti anche John Bush e Biden. Per la Francia Macron con la consorte Brigitte oltre ai 30 presidenti di altre Nazioni, tra cui per l’Ucraina Volodymyr Zelenskyy. Si ha notizia che l’Ucraino prima dell’inizio delle esequie si è incontrato con Trump, il colloquio sarebbe proseguito al termine della cerimonia funebre. Per Taiwan era presente l’ex. vicepresidente Chen Chin-Jen; per il Regno Unito il principe William mentre l’Unione europea era rappresentata dalla von der Leyen, la Callas e la Metsola.

200.000 le persone che hanno partecipato alle esequie, la folla arrivava sino al termine di via della Conciliazione. 400 i sacerdoti che hanno somministrato l’eucarestia.

Il corteo verso la Basilica di Santa Maria Maggiore

Al termine del rito funebre è iniziato il trasporto della salma lungo le vie di Roma. Papa Francesco ha ripercorso la strada che fece il giorno delle dimissioni dal Policlinico Gemelli dopo 34 giorni di degenza. Volle portare un mazzo di fiori alla Madonna a Santa Maria Maggiore. Il feretro a passo d’uomo ha percorso Corso Vittorio Emanuele, Piazza Venezia, via Dei Fori Imperiali, via Cavour, tra ali di folla ai lati delle strade. L’auto utilizzata è stata quella che trasportava il Papa riadattata e ha impiegato circa un’ora per giungere alla Basilica ove ad attenderlo erano 40 tra poveri ed emigranti incontrati dal Papa anche a Lampedusa nei suoi viaggi che lo hanno accompagnato sino al sacello.

L’attività infaticabile di Papa Francesco dal 2013 al 2025

Più di ogni predecessore Bergoglio ha allargato il Collegio dei cardinali, ha convocato dieci Papa Francescoconcistori, nei quali ha creato 163 porporati, dei quali 133 sono elettori e 30 non elettori e provengono da 73 Nazioni. 23 non avevano mai avuto prima un cardinale nei loro territori. Ha convocato 5 assemblee del Sinodo dei vescovi, 3 generali ordinarie dedicate alla famiglia, ai giovani ed alla sinodalità, una straordinaria per trattare ancora sulla famiglia e una speciale per la Regione panamazzonica. Più volte ha levato la sua voce in difesa degli innocenti, numerosi gli appelli per la pace, contro la Terza guerra mondiale a pezzi in atto in vari Paesi come l’Ucraina, la Palestina, Israele, Libano e Myanmar.

L’ottavo pontefice sepolto a Santa Maria Maggiore

Prima di Papa Francesco sono stati sepolti nella Basilica:

  • Onorio III (1216 -1227) – Cencio Savelli, romano consacrato a Perugia il 24 luglio 1216;
  • Niccolò IV (1288-1292) – cardinale Girolamo Masci che era nato a Lisciano (AP) nel 1230 ed eletto Papa il 22 febbraio 1288;
  • Pio V (1566-1572) – Michele Ghislieri di Borgo Marengo, sponsorizzato dal cardinale Borromeo, che subito dopo eletto volle che i denari per i festeggiamenti della sua elezione fossero distribuiti ai poveri;
  • Sisto V (1585-1590) – nato a Grottammare nelle Marche il 13 dicembre 1521 di umili origini come Pio V, da piccolo aiutava il padre nei campi. Eletto il 24 aprile 1585 e incoronato il 1° maggio;
  • Clemente VIII (1592-1605) – nato a Fano nel 1536 da una famiglia di origine fiorentina, Ippolito Aldobrandini eletto il 30 gennaio 1592. Un uomo estremamente Pio, digiunava spesso e rigidamente si confessava ogni giorno;
  • Paolo V (1605-1621) – Camillo Borghese, nato a Roma il 17 settembre 1552 da una famiglia originaria di Siena. Aveva studiato a Bologna, diplomatico in Spagna e incoronato in San Pietro il 17 maggio;
  • Clemente IX (1667-1669) – Giulio Rospigliosi, eletto il 20 giugno dopo un conclave durato 18 giorni. Era nell’elenco proposto dal Re Sole come papabile. Era nato a Pistoia nel 1600 da una nobile famiglia e fu allievo dei Gesuiti. Proveniva dalla diplomazia pontificia e trovò il tempo di scrivere dei melodrammi che ebbero un certo successo.

Una tomba semplice

Papa Francesco ha scelto questa Basilica in quanto, come rivelato dal cardinale Rolandas Makrickas arciprete coadiutore di Santa Maria Maggiore, “Bergoglio è stato ispirato dalla Madonna. Era il 13 maggio del 2022 quando proposi al Papa, che era in visita, di essere tumulato qui, ma lui mi rispose di no. «i Papi devono essere sepolti nella Basilica di San Pietro». La settimana dopo arrivò una telefonata, era il Papa che mi rivelò: «La Madonna mi ha detto preparati la tomba. Sono felice che Maria non si sia dimenticata di me»”. La tomba scelta dal Pontefice è proprio accanto all’altare di San Francesco. Non desiderava un sepolcro artistico ma essenziale.

 

Giancarlo Cocco

Foto © EWTN Italia, Agenpress, Leggo
Video © Eurocomunicazione

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Giancarlo Cocco
Laureato in Scienze Sociali ad indirizzo psicologico opera da oltre trenta anni come operatore della comunicazione. Ha iniziato la sua attività giornalistica presso l’area Comunicazione di Telecom Italia monitorando i summit europei, vanta collaborazioni con articoli sul mensile di Esperienza organo dell’associazione Seniores d’Azienda, è inserito nella redazione di News Continuare insieme dei Seniores di Telecom Italia ed è titolare della rubrica “Europa”, collabora con il mensile 50ePiù ed è accreditato per conto di questa rivista presso la Sala stampa Vaticana, l’ufficio stampa del Parlamento europeo e l’ufficio stampa del Ministero degli Affari Esteri. Dal 2010 è corrispondente da Roma del quotidiano on-line delle Marche Picusonline.

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