Abano Terme: Capitale europea del benessere tra acqua, terra e salute
Nella splendida cornice del Castello di San Pelagio, storica dimora situata nel cuore del Veneto e sede del suggestivo Museo del Volo, si è svolto il 26 giugno 2025 l’evento “Il nuovo ritmo del turismo veneto: tra terme, wellness e territori da scoprire”, un appuntamento di rilievo nell’ambito del Progetto regionale n. 17/2025 “Turismo e sostenibilità”.
L’iniziativa, promossa da Venicepromex – Agenzia per l’internazionalizzazione del sistema camerale veneto – su incarico della Camera di Commercio di Padova, ha rappresentato un momento cruciale di confronto e riflessione sul futuro del turismo in Veneto, con un focus sulla valorizzazione delle risorse termali, del benessere e del patrimonio naturale, in un’ottica integrata e sostenibile.
Nel corso della giornata, esperti del settore, rappresentanti istituzionali, operatori turistici e stakeholders locali si sono confrontati su come costruire un modello di turismo più integrato, responsabile e orientato al benessere psicofisico della persona, nel rispetto dei valori ambientali e culturali del territorio. È emersa la volontà di valorizzare il patrimonio termale veneto, non solo come cura e prevenzione, ma anche come elemento chiave per un’offerta turistica esperienziale e sostenibile.
Collaborazione pubblico – privato
A dirigere con maestria l’intero evento è stata Ludovica Casellati, esperta di cicloturismo e promotrice di una visione green del viaggio che ha saputo creare un clima dinamico e partecipato. Ha guidato gli interventi coinvolgendo attivamente sia i relatori, voci autorevoli del panorama turistico nazionale e internazionale, che il pubblico contribuendo in modo determinante al successo dell’iniziativa.
I principali contributi hanno riguardato il “Turismo veneto: protagonisti del cambiamento” di Stefan Marchioro – Regione Veneto, direzione turismo, progetti territoriali e governance del turismo Marchioro che ha illustrato le linee strategiche regionali per uno sviluppo turistico sostenibile e integrato, sottolineando il ruolo chiave della governance territoriale e della collaborazione pubblico-privato.
Gli “Agenti intelligenti: il futuro del turismo nell’era dell’intelligenza artificiale” di Mirko Lalli – fondatore e ceo, The Data Appeal Company S.p.a. Lalli, ha offerto una panoramica sulle nuove frontiere del turismo data-driven, spiegando come l’intelligenza artificiale e i big data stiano rivoluzionando l’esperienza del viaggiatore e i processi decisionali delle destinazioni.
Innovazione e sostenibilità
“Il turismo internazionale: trend e opportunità per Padova” di Maria Elena Rossi – direttore uffici esteri e sviluppo internazionale, Triumph Group International
Rossi che ha evidenziato le nuove tendenze della domanda turistica globale e le potenzialità per il territorio padovano nel posizionarsi come meta attrattiva per mercati esteri ad alto valore.
Le “Esperienze che connettono: tra gusto, benessere e digitale” di Roberta Milano – esperta di marketing e comunicazione turistica Milano che ha analizzato l’evoluzione del turista contemporaneo, sempre più orientato verso esperienze autentiche e multisensoriali, che uniscono enogastronomia, wellness e interazione digitale.
“L’approccio al Wellness Management” di Carlo Romanelli – fondatore e presidente, Net Working S.r.l. che ha illustrato come una gestione professionale del wellness possa rappresentare un vantaggio competitivo per le destinazioni, puntando su servizi personalizzati, qualità dell’accoglienza e sostenibilità.
L’evento ha confermato l’urgenza di ripensare il turismo veneto in chiave innovativa e sostenibile, promuovendo un’offerta esperienziale capace di coniugare la storica vocazione termale della Regione con le nuove esigenze di benessere, autenticità e responsabilità ambientale. Un nuovo ritmo, dunque, per un turismo che vuole essere protagonista del cambiamento, in armonia con il territorio e proiettato verso il futuro.
Tra borghi e vigneti
A pochi chilometri da Padova, si apre un paesaggio che sorprende: quello dei Colli Euganei, un angolo di quiete e bellezza dove la natura, la storia e il gusto si intrecciano in perfetta armonia.
Che si scelga di esplorare i Colli Euganei a piedi, in bicicletta o semplicemente lasciandosi guidare dal piacere della scoperta, questo angolo di Veneto offre un’esperienza lenta e rigenerante, capace di conquistare chiunque ami i luoghi autentici, ricchi di storia e bellezza. In un mondo sempre più attento alla sostenibilità, scegliere la bicicletta significa anche ridurre la propria impronta ecologica. È un mezzo a zero emissioni, silenzioso, economico e perfettamente compatibile con l’idea di una mobilità urbana intelligente e rispettosa dell’ambiente. Oggi, molte Città stanno investendo in infrastrutture ciclabili, bike sharing e politiche di mobilità dolce per incentivare questo stile di vita.
I motivi per diventare dei veri “bike addicted” non mancano: pedalare fa bene all’ambiente, riduce l’inquinamento, migliora la salute fisica e ha effetti positivi anche sull’umore. Numerosi studi dimostrano che andare in bici riduce i livelli di stress, combatte la depressione e stimola la produzione di endorfine, gli ormoni del buonumore. In sella alla propria bici, ci si sente più leggeri – dentro e fuori. Muoversi all’aria aperta, magari immersi nella natura o su percorsi ciclabili urbani, aiuta a liberare la mente, ad abbassare i livelli di cortisolo (l’ormone dello stress) e a migliorare la concentrazione. Per molti, la bicicletta diventa una sorta di meditazione attiva, capace di riportare equilibrio tra corpo e psiche.
Ville nobiliari
Una delle peculiarità più affascinanti dei Colli Euganei è la presenza, anche, di splendide ville nobiliari costruite a partire dal Rinascimento, quando la nobiltà veneziana cercava rifugio e ispirazione tra queste colline.
Tra le più straordinarie spicca Villa Barbarigo Pizzoni Ardemani, situata nei pressi di Galzignano Terme. Immersa in un parco seicentesco, progettato da Luigi Bernini – fratello del celebre Gian Lorenzo – la villa è circondata da un giardino monumentale barocco che si estende per oltre 15 ettari. Il visitatore è accolto da un suggestivo viale di ingresso e accompagnato da una scenografia di fontane, giochi d’acqua, cascate, statue allegoriche e labirinti vegetali.
A Luvigliano di Torreglia, immersa tra i vigneti, sorge Villa dei Vescovi, raffinato esempio di architettura pre-palladiana, oggi gestita dal Fai – Fondo per l’ambiente italiano. Costruita nel XVI secolo come residenza estiva per i vescovi di Padova, la villa domina la vallata.
Oltre a visitare gli ambienti affrescati e godere della vista dai loggiati, qui si può vivere un’esperienza enogastronomica autentica: al suo interno è ospitata l’Enoteca Strada del Vino dei Colli Euganei, punto di riferimento per degustazioni guidate, prodotti tipici e vini del territorio. Un’occasione per assaporare il legame profondo tra questa terra vulcanica e i suoi frutti.
Il distretto termale più grande d’Europa
Ai piedi dei Colli Euganei, Abano Terme è una delle località termali più famose d’Europa, conosciuta per i suoi fanghi terapeutici e le acque termali dalle comprovate proprietà curative, riconosciute anche dal Servizio sanitario nazionale.
Insieme a Montegrotto, Galzignano, Battaglia e Teolo, forma il comprensorio delle Terme
Euganee, la più grande stazione termale d’Europa, con oltre 100 stabilimenti e 240 piscine interne ed esterne. Qui si praticano trattamenti naturali come fangobalneoterapia, inalazioni e percorsi wellness, ideali per la cura e la prevenzione di numerose patologie. Gli hotel con centro termale interno offrono percorsi curativi, programmi di riabilitazione motoria e trattamenti inalatori, affiancati da ampie aree wellness, spa sensoriali e ambienti dedicati alla remise en forme.
Oggi, i Colli Euganei rappresentano una meta ideale per chi ama la natura, il relax, l’arte e il buon vivere. Camminare, pedalare, degustare e meravigliarsi: sono solo alcune delle esperienze che questa terra sa regalare.
Francesca Sirignani
Foto@ Francesca Sirignani













