Operazione di sicurezza a Canberra: la polizia smentisce la minaccia di bomba contro la residenza del premier australiano
Un improvviso allarme sicurezza ha mobilitato le forze dell’ordine federali nella serata di martedì presso la residenza ufficiale del primo ministro australiano, Anthony Albanese, a Canberra.
L’intervento della polizia federale
Secondo quanto confermato dalla Australian Federal Police (AFP), intorno alle 18:00 ora locale di lunedì 24 febbraio gli agenti sono intervenuti in risposta a un presunto incidente di sicurezza all’interno del complesso protetto.
Le autorità hanno avviato un’operazione di controllo approfondita dell’area e, al termine delle verifiche, non è stato individuato alcun elemento sospetto. L’AFP ha inoltre precisato che non esiste alcuna minaccia attuale per la comunità o la sicurezza pubblica.
Evacuazione di Albanese e legame con Shen Yun
Il primo ministro australiano è stato evacuato dalla residenza ufficiale, The Lodge, a Canberra, la notte scorsa a causa di una minaccia di bomba collegata agli spettacoli in Australia del gruppo artistico cinese Shen Yun, una compagnia di danza e musica classica vietata in Cina.
Shen Yun, legato al movimento spirituale Falun Gong, ha in programma diversi concerti in Australia nel prossimo mese. Un giornale vicino al Falun Gong ha riferito che gli organizzatori hanno ricevuto email minatorie con la richiesta di cancellare gli spettacoli.
La minaccia via email e le verifiche della polizia
L’emittente ABC ha confermato che un messaggio inviato agli organizzatori locali
affermava falsamente che erano stati collocati esplosivi attorno alla residenza del primo ministro e che sarebbero stati fatti detonare se gli spettacoli fossero proseguiti. La minaccia è stata ricevuta dagli organizzatori e segnalata nel pomeriggio alla polizia federale australiana. Shen Yun dovrebbe esibirsi in diverse Città australiane nel prossimo mese, con il primo spettacolo previsto sulla Gold Coast.
Il primo ministro Anthony Albanese è stato trasferito in un’altra località per alcune ore mentre la polizia effettuava controlli nella residenza. Le verifiche hanno stabilito che non esisteva alcuna minaccia reale.
La polizia federale ha dichiarato di aver risposto all’incidente di sicurezza alle 18:00 di martedì e di aver effettuato una perquisizione completa senza trovare nulla di sospetto. È stato inoltre precisato che non esiste alcun pericolo attuale per la comunità o la sicurezza pubblica.
Il contesto: Falun Gong e Shen Yun sotto pressione diplomatica
Il Falun Gong è vietato in Cina e le ambasciate cinesi hanno più volte criticato gli spettacoli Shen Yun, invitando il pubblico a non partecipare. A gennaio, i consolati cinesi di Sydney e Melbourne hanno diffuso dichiarazioni contro il gruppo, sostenendo che gli spettacoli contengono messaggi politici e diffondono contenuti ostili al Governo cinese.
Il Falun Gong ha respinto queste accuse definendole un esempio di repressione transnazionale, sostenendo che la persecuzione dei praticanti in Cina è documentata da organizzazioni internazionali per i diritti umani.
Precedenti e indagini in corso
Non è la prima volta che Shen Yun riceve minacce di bomba. L’anno scorso il Kennedy Center di Washington DC fu evacuato prima di uno spettacolo dopo una segnalazione simile.
Non esistono prove che colleghino l’ambasciata o il Governo cinese alla minaccia. Una fonte governativa ha invitato a non trarre conclusioni affrettate, sottolineando che il messaggio potrebbe provenire anche da un singolo individuo ostile al Falun Gong.
Giovanni Maria Pontieri
Foto © Arab News, Il Post













