The Spirit of Will Eisner in mostra al Paff!

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The Spirit

L’artista precursore, già dagli anni trenta, delle graphic novel oggi è ispirazione per i giovani artisti che si dilettano nella fumettistica

Dal 7 ottobre fino al 26 febbraio il PAFF!Palazzo Arti Fumetto Friuli, in collaborazione con 9ème Art Références di Parigi, esibisce l’esposizione di William Eisner, The Spirit of Will Eisner. La villa di Palazzo Galvani in viale Dante 33 a Pordenone, infatti, ha aperto le porte alle opere che hanno reso celebre uno dei più rappresentativi autori di graphic novel a livello mondiale.

L’autore

W. Eisner nasce a Brooklyn nel 1917 da una famiglia di origini ebraiche. Dimostra molto presto di avere grandi doti artistiche tanto che nel 1940 crea il famoso personaggio mascherato diThe Spirit”. Il successo, però, arriva solo negli anni settanta quando autori ed editori indipendenti riscoprono e apprezzano il suo lavoro.

L’autore sviluppò fin da subito una tecnica espressionistica che, attraverso inquadrature e giochi di ombre, punta a mostrare la massima emozione del racconto raffigurato. Un altro elemento importante della sua arte è senza dubbio l’uso della luce e la rappresentazione dello sfondo poiché le sorgenti luminose spesso scarseggiano e il paesaggio attorno è circoscritto a uno o due elementi, sufficienti a far capire la situazione in cui la scena è ambientata. L’acqua, infine, è un altro elemento sempre presente: gocce di pioggia, acquazzoni, pozzanghere che simboleggiano inquietudine e malessere e rendono la scena più appesantita.

La mostra

La mostra espone le opere del maestro della graphic novel in varie sale, ognuna con un tema diverso.

  • La prima sezione è dedicata alla storia del fumetto e alla sua diffusione alla fine degli anni trenta negli Stati Uniti. Questo servirà a introdurre la biografia di William Eisner che all’epoca era appena agli inizi della sua carriera.
  • La seconda è rivolta alle storie della serie di “The Spirit” seguite da una spiegazione delle varie tecniche narrative utilizzate dall’autore così da far immergere al meglio i visitatori all’interno della storia e del lavoro del fumettista.
  • La terza sezione invece, presenta le principali opere dell’autore dal punto di vista grafico. Vengono infatti spiegate le tecniche artistiche e i tentativi di allontanarsi dalle regole rigide dell’editoria.
  • La quarta vuole evidenziare come Eisner sia stato d’ispirazione per molti artisti della nuova generazione.
  • La quinta sezione è dedicata al formato della graphic novel reso ancora più celebre da Will Eisner conA Contract with God“, ambientato in una New York da atmosfera macabra e scura.

Nella storia del fumetto

The SpiritInsomma, una mostra che vale sicuramente la pena di vedere, anche per chi di fumetti non è appassionato poiché è un’occasione per conoscere il lavoro di una persona che ha rivoluzionato un mondo, quello della graphic novel. Come ha affermato Giulio De Vita, direttore artistico del PAFF! e curatore della mostra: «Ci sono pochi nomi essenziali e imprescindibili nella storia del fumetto. Quelli che con il loro lavoro e arte hanno contribuito a trasformare un linguaggio di popolare sottocultura a un medium di primaria importanza, influente e determinante nella società dell’immagine moderna. Uno di questi é Will Eisner».

The Spirit of Will Eisner entrerà, inoltre, nella collezione degli Uffizi Lucca Comics & Games, in programma fino ad oggi, 1° novembre. Denis Kitchen, storico curatore di Will Eisner, ha acquisito il celebre ritratto in cui il fumettista americano è raffigurato con una delle sue più famose creature, ovvero il giustiziere “The Spirit” con l’obiettivo di donarlo agli Uffizi.

Nel video la presentazione della mostra

 

 

Margherita Biagini 

Foto © Paff!, Arte

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