Trafficante di sogni, un viaggio emozionale

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Sogni

Dominic e Brynn, l’illusione e la realtà, l’uomo illustrato su cui leggere una storia. Una lettura appassionante

Una cittadina tranquilla, una comunità cordiale, misteri con cui convivere, segreti da svelare o da immaginare. Trafficante di sogni è l’ultimo romanzo di Wendy Webb, la traduzione italiana di The haunting of Brynn Wilder pubblicato da Libreria Pienogiorno.

Trafficante di sogni è il libro che non ti aspetti di leggere, perché la sua trama si dipana in un intreccio di personaggi, storie, rimandi al passato o a un presente difficile da comprendere, coinvolgendoti appassionatamente in una lettura avvincente e imprevedibile.

La storia

Brynn Wilder, scappa da una relazione finita e una perdita che l’ha distrutta emotivamente, arriva così a Wharton, per trascorrere l’estate. Sulle sponde dell’immenso lago Superiore spera di superare il dolore. Ad attenderla troverà le acque di un lago misterioso ma anche abitanti di un luogo che venerano il lago quasi come una divinità, il tutto contornato da segreti e presenze che soffiano a Wharton insieme al vento.

Sogni

Sin dalla prima notte nella locanda dove alloggia, Brynn è invasa da sogni incomprensibili che sembrano reali. L’incontro con l’affascinante e misterioso Dominic porterà Brynn a vivere la sua estate in maniera diversa, senza seguire i consigli di chi vuole metterla in guardia dall’uomo illustrato. «Non è chi pensi che sia. È più pericoloso di quanto tu creda. Ma è il tuo destino», le parole di Alice non fermano la curiosità e l’interesse di Brynn.

La protagonista seguirà i sogni fin dove la condurranno, si lascerà coinvolgere dal presente e seguirà il richiamo che la condurrà a risposte che cerca da sempre.

La seduzione di una storia

La trama stessa del romanzo Trafficante di sogni è imprevedibile dall’arrivo di Brynn a Wharton fino al suo epilogo. Abbiamo la percezione di incontrare l’uomo illustrato, di avvertire il suo alone di mistero quanto il suo fascino nascosto e palesato sotto forma di gesti e sembianze più che ammalianti.

La figura di Dominic James è tanto centrale quanto avvinghiata a uno dei più comuni istinti, ovvero avvicinarsi sempre un palmo di più a quel concetto di paura che ci attrae e allo stesso tempo bisogno di insinuarsi nella paura stessa per scoprirne ogni più recondita ragione di esistenza.

Ammaliati dai disegni

Osserviamo ipnotizzati i tatuaggi di Dominic nella stessa maniera in cui lo fa Brynn, siamo incuriositi da una storia che possiamo soltanto immaginare e da quei disegni che raccontano una vita, o forse qualcos’altro.

Nella sua imponenza fisica, Dominic è accomodante e misterioso, imprevedibile e affettuoso, passionale e imperscrutabile. È l’essenza di ciò che siamo incapaci di comprendere e che abbiamo la volontà di scoprire, è la volontà di aggrapparsi a un appiglio che vogliamo raggiungere, è la costante in grado di sorprenderci e avvilupparci in un vortice increspato di meraviglie.

Tra incanto, mistero e romanticismo

Ogni capitolo ci svela un particolare in grado di mettere insieme un puzzle emozionante, intrigante e inaspettato. Al finale si arriva vorticandosi in episodi, storie e sentimenti che rappresentano un crescendo viscerale da parte di ogni singolo personaggio ma ovviamente percorrendo ogni scena attraverso gli occhi di Brynn è lei che si paleserà ai nostri occhi in una maniera del tutto speciale e l’epilogo ne dà atto. Brynn e Dominic sono anime che gioiscono e noi assistiamo in silenzio al loro percorso.

Trafficante di sogni è una lettura mistery, un thriller, ma non solo, in grado di sorprendere. È quel libro che attira tra gli scaffali in libreria e che ci può condurre verso un viaggio emozionale sorprendente nel quale si è accolti da un finale mozzafiato. Una storia di misteri e relazioni profonde, perdita e speranza. In fondo al tunnel c’è l’idea di un amore assoluto che sfida qualsiasi legge, anche quella del tempo.

Tra le pagine

Alzando la testa, notai l’immagine sfocata e scintillante di Dominic in superficie. Il lago mi sussurrava nelle orecchie. Era un suono tranquillo, così rilassante, che avrei voluto farmi crescere le branchie per rimanere laggiù per sempre

Il suo volto era insieme angelico e diabolico, con il sorriso astuto , gli occhi scintillanti, il naso e la bocca marcati, i denti perfetti di un bianco accecante e la mascella cesellata. Lui mi fissò con la stessa intensità.

Le luci e le candele, la musica di un’altra epoca, il viso stranamente familiare di quell’uomo così vicino al mio. Era come se per un momento fossimo stati strappati dal fiume del tempo, come i protagonisti che nelle vecchie storie popoòlari si imbattono in un cerchio delle fate in una frizzante serata autunnale e ballano tutta la notte con quelle creature magiche, senza rendersi conto di danzare per anni, decessi o addirittura secoli.

L’autrice

Nata e cresciuta a St. Louis Park nel Minnesota, Wendy si è laureata in scienze politiche e ha studiato francese e storia. Dopo il college ha vissuto in Francia e quando è tornata negli Stati Uniti ha ottenuto uno stage con un membro del Congresso a Washington, DC, e successivamente un lavoro con un senatore del Minnesota.

Ha poi lavorato come scrittrice con City Pages, un settimanale di arte e intrattenimento a Minneapolis. Da allora è stata giornalista, scrivendo per giornali e riviste locali.

Nonostante l’amore per il giornalismo ha seguito il sogno di diventare scrittrice anche se la difficoltà era cercare il tempo per dedicarsi alla sua passione, districandosi tra il lavoro e la cura di un figlio piccolo. Quando il figlio iniziò la scuola Wendy lavorò da casa come giornalista freelance, trovando così il tempo per iniziare a scrivere romanzi.

 

Alessandra Caputo

Foto autrice © 2023-PRESS wendywebb.com

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