Aquaman, torna il Re di Atlantide

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Jason Momoa veste di nuovo i panni di Aquaman nel sequel del film DC

 

Non si può concludere l’anno senza un colossal con protagonista un supereroe pronto a mostrarci che le ombre si possono sconfiggere sempre. Ci pensa Jason Momoa e lo fa con stile tornando a vestire i panni del re di Atlantide in Aquaman e il Regno Perduto.

Coinvolgente, emozionante, avventuroso.  Siamo attratti dalla maestosa fantasia, dai colori vibranti di un Mondo totalmente ricreato dove Aquaman è un supereroe umano e sovrumano al tempo stesso che non perde mai il suo umorismo.

Aquaman

Distribuito da Warner Bros. Pictures il film, con la regia di James Wan è prodotto da Peter Safran, James Wan e Rob Cowan e vede produttori esecutivi Galen Vaisman e Walter Hamada. La sceneggiatura di David Leslie Johnson-Mcgoldrick nasce da una storia di James Wan & David Leslie Johnson-McGoldrick e Jason Momoa & Thomas Pa’A Sibbett.

Una nuova avventura

Non riuscendo a sconfiggere Aquaman la prima volta, Black Manta, spinto dal desiderio di vendetta per la morte del padre, non si fermerà davanti a niente e seguirà il suo obiettivo di annientare Aquaman. Black Manta è in possesso del potere del mitico Tridente Nero in grado di scatenare una forza antica e malvagia. Per sconfiggerlo Aquaman si rivolgerà al fratello imprigionato Orm, l’ex re di Atlantide, per forgiare un’improbabile alleanza. Insieme dovranno trovare il modo di collaborare, mettendo da parte le controversie, per proteggere il regno e salvare la famiglia e il Mondo intero da una distruzione irreversibile.

Uno sguardo al cast

Jason Momoa è di nuovo Arthur Curry/Aquaman, in una nuova veste rispetto al film precedente, è infatti in bilico tra i doveri di Re di Atlantide e di padre. Patrick Wilson è Orm, il fratellastro di Aquaman che dovrà allearsi con il fratello. Amber Heard è Mera, regina di Atlantide e madre dell’erede al trono; Yahya AbdulMateen II è Black Manta, impegnato nel vendicare la morte del padre con un obiettivo ben preciso: distruggere Aquaman, la sua famiglia e Atlantide. Nicole Kidman è di nuovo Atlanna, leader e madre con il cuore di un guerriero.

Messaggi dal Regno Perduto

Ci tuffiamo nelle acque e ritroviamo il mondo marino per poi riemergere in una dimensione del tutto differente, tra il catastrofico e l’onirico, ben costruito e delineato nei particolari. La percezione che abbiamo è di affrontare un viaggio, non solo fisico, per sconfiggere il male, questa volta impersonato da Black Manta. Un viaggio identificabile anche nella mente e in ciò che siamo disposti a sacrificare per il bene generale. Un Mondo che soffre e una piccola luce di speranza che potrebbe salvarlo.

Aquaman

Non è forse questa la chiave di lettura di film di questo tipo? Al di là dei muscoli esposti e della forza esibita, di una storia avventurosa e corroborante, c’è la necessita di lanciare un messaggio intrinseco e questo arriva forte e chiaro, soprattutto nelle scene finali. È la questione climatica, tanto attuale quanto sempre più preoccupante, che viene trattata non in maniera marginale ma con l’intento di arrivare dritto all’obiettivo e scuotere la sensibilità di tutti.

Un nuovo Aquaman

«In tutti i film che realizzo, si torna sempre all’aspetto umano dei personaggi. Aquaman e il Regno Perduto è una continuazione della storia di Arthur che ora deve destreggiarsi tra i suoi doveri di re di Atlantide e la paternità, dovendo proteggere il regno e la famiglia. Se il primo film era una storia d’amore incentrata su Arthur questa è un’avventura d’azione con due fratelli, Arthur e Orm che superano le loro differenze per salvare il Mondo», afferma il regista James Wan.

Riflettori sui costumi di scena

Il costumista Richard Sale ha aggiornato il costume da Aquaman di Arthur dal primo film. Il design originale non è cambiato ma con il team si è lavorato per incorporare materiali più leggeri e costruire i pannelli con l’obiettivo di renderli più indossabili per Momoa, durante le sequenze di acrobazie e i combattimenti. Ci sono volute tre persone e tre mesi per realizzare e posizionare individualmente ciascuna scaglia sul costume.

Aquaman

Arthur poi a un certo punto indosserà una nuova tuta invisibile. Il body attillato a scaglie blu, turchesi e viola è stato creato con un tessuto a rete iridescente, leggero ed elastico costruito sopra una tuta muscolare. Il materiale ha una qualità che sembra cambiare colore e brillare alla luce. L’abito richiama qualcosa che Aquaman indossava nei suoi fumetti della Silver Age, fonte di ispirazione per Wan e il team di progettazione, per l’aspetto del film.

Sia Mera che Atlanna sono equipaggiate con costumi regali per le scene del Consiglio di Atlantide. Il corpetto di Atlanna vanta più di 1.100 scaglie iridescenti, tutte realizzate a mano dal team. Modellate su controparti della vita reale, le conchiglie del bolero regale di Mera sono realizzate in poliuretano e dipinte e dorate a mano.

I luoghi del film

La maggior parte delle riprese sono state realizzate negli Studios della Warner Bros. a Leavesden. Per alcune scene la produzione di è spostata nel North Devon, sulla costa occidentale dell’Inghilterra. Le dune di sabbia naturale sulla spiaggia di Saunton Sands e le acque del Canale di Bristol sono state raddoppiate per la location nordafricana.

Aquaman

La produzione si è poi recata alle Hawaii per girare nelle vere giungle di He`eia e alle cascate di Manoa Valley. He`eia State Park è un parco statale di 18,5 acri situato vicino a Kaneohe, sulla costa sopravvento di Oahu. È una giungla lussureggiante e umida che offre lo sfondo perfetto per l’isola immaginaria. Manoa Falls è una cascata che sfocia in una piccola piscina e viene spesso chiamata la Valle dell’Arcobaleno a causa dei frequenti arcobaleni dovuti alla luce del sole e agli spruzzi.

 

Alessandra Caputo

Foto © 2023 Warner Bros. Pictures/™ & DC Comics

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