Presentate le linee guida dei giovani innovatori presso la sala stampa di Montecitorio
Una maggiore competitività delle imprese italiane e l’importanza di investire in ricerca e sviluppo, maggiore propensione agli investimenti e rafforzamento della leadership del made in Italy nei mercati internazionali, educazione digitale e informatica per i giovani, una nuova politica industriale basata su un rinnovato partenariato pubblico e privato, un approccio open source sulle nuove tecnologie digitali e democratizzazione degli strumenti dell’AI, tecnologia al servizio della vita quotidiana dei cittadini e valorizzazione dei giovani talenti. Il tutto con una visione sistemica atta a ridurre la frammentazione normativa con una maggiore armonizzazione e senza eccessi di regolamentazioni.
Si potrebbe sintetizzare così il “Manifesto per un’Italia e un’Europa competitiva: ostacoli, opportunità e cambiamento” presentato oggi alla sala stampa della Camera dei deputati da parte di Angi, Associazione nazionale giovani innovatori, punto di riferimento per l’innovazione e il digitale in Italia.
Un Manifesto con alla base linee guida e proposte per lo sviluppo dell’ecosistema economico e industriale all’insegna dei giovani, delle nuove tecnologie e del Made in Italy. Questo e molto altro i contenuti della Conferenza che ha visto l’adesione, presenza e intervento di numerosi esponenti della società civile e della classe dirigente per sostenere i punti progettuali presentati dai Giovani innovatori.
Presenze
Nel corso della Conferenza Stampa sono intervenuti, per un sostegno bipartisan anche dalle diverse rappresentanze parlamentari, gli onorevoli: Alessandro Giglio Vigna, presidente della Commissione politiche dell’Unione europea; Walter Rizzetto, presidente Commissione lavoro pubblico e privato; Patty L’Abbate, vicepresidente della Commissione ambiente, territorio e lavori pubblici; Andrea Casu, membro Commissione trasporti, poste e telecomunicazioni. Tra gli interventi anche la lettera di saluto del presidente della Commissione finanze della Camera dei deputati, on. Marco Osnato.
A cui si sono aggiunti ulteriori e importanti esponenti delle istituzioni e della società civile, tra cui: Francesco Tufarelli, direttore generale Presidenza del Consiglio; Giorgio Graditi, direttore generale dell’Agenzia Enea; Gianpiero Ruggiero, primo tecnologo e Mobility Manager del Cnr (Consiglio nazionale delle ricerche); William Nonnis, analista tecnico operativo per la digitalizzazione e innovazione alla Presidenza del Consiglio dei ministri, struttura di missione Pnrr; Domenico Lombardi, professor of Practice in Public Policy e direttore del Policy Observatory presso la School of Government della Luiss; Alfonso Pecoraro Scanio, presidente Fondazione Univerde; Jacopo Ierussi, presidente Assoinfluencer, Associazione italiana influencer.
A condurre i lavori il presidente dell’Angi, Gabriele Ferrieri, affiancato dal prof. Roberto Baldassari direttore del Comitato scientifico Ang e dal direttore generale Angi Francesco Paolo Russo. Moderazione affidata a Ylenia Totino.
«Siamo lieti della grande partecipazione avvenuta oggi nel corso della presentazione del nostro Manifesto, un appello dei giovani innovatori italiani destinato al Governo e alle Istituzioni europee per lo sviluppo in chiave digitale del comparto industriale, economico e sociale. Sostegno multipartisan di cui siamo particolarmente orgogliosi sia da parte delle diverse rappresentanze parlamentari sia dalle diverse organizzazioni governative che ringraziamo per il loro importante sostegno e testimonianza». Così il presidente Gabriele Ferrieri.
Lena Huber
Video © Eurocomunicazione













