Un viaggio visivo tra volti, storie e paesaggi autentici dell’Eritrea, dal 7 ottobre al Padiglione 9A del Mattatoio
Si è aperta a Roma, alla presenza di s.e. sig. Fessahazion Pietros Menghistu – ambasciatore straordinario e plenipotenziario dello Stato di Eritrea presso l’Italia e la Svezia, rappresentante permanente presso le Agenzie delle Nazioni Unite con sede a Roma e decano del Corpo Diplomatico Africano a Roma – la mostra “Di luce e polvere“, ospitata nel Padiglione 9A dal 7 ottobre presso lo spazio de Il Mattatoio di Roma.
“Di luce e polvere” è un racconto fotografico autentico e senza filtri dell’Eritrea, nei suoi frammenti di vita quotidiana e nei particolari immortalati con uno sguardo discreto. Il risultato è l’essenza di una terra lontana, spettacolare e ancora poco esplorata. Un sorriso condiviso è un ponte tra le persone, un segno di fiducia, umanità e vicinanza.
Il viaggio e il reportage fotografico
L’associazione Smile project ODV ha coinvolto nella primavera del 2025 un gruppo di
volontari in un viaggio tra le realtà che sviluppa e sostiene da anni. Da questa esperienza è nato un reportage visivo firmato da Alessandro Moggi, fotografo che indaga la realtà con un approccio profondo e sensibile. Attraverso l’obiettivo di Moggi, l’Eritrea si mostra nella sua cruda bellezza, nuda: un Paese dalla grande forza e dignità, fatto di storie quotidiane e di piccoli dettagli che, insieme, compongono un universo ricco di cultura e memoria.
Attraverso gli scatti di Moggi, frutto di una ricerca estetica fondata sul rispetto di ciò che osserva, si dipana un racconto di viaggio silenzioso che prende forma attraverso la luce, i volti, la polvere delle strade e i gesti, i silenzi e gli sguardi di una terra da esplorare.
Costruire il futuro è al centro del lavoro di Smile Project: esso non si limita a sostenere il presente. Investe in crescita, autonomia e inclusione affinché ognuno in quella terra possa avere un domani ricco di possibilità. Un domani dove ognuno possa conoscere e crescere con e in dignità. Un domani dove ognuno possa camminare da solo con forza propria. Dal 2015 è attiva in Eritrea, collaborando fianco a fianco con il Governo locale per dare possibilità a chi ne ha bisogno nella propria terra. I progetti sostengono bambini e giovani in difficoltà, giovani madri e persone con disabilità, offrendo spazi di accoglienza, educazione e inclusione.
Costruisce scuole e centri di formazione. Dona strumenti per l’autosufficienza delle strutture, affinché ogni luogo diventi una casa sicura in cui crescere e costruire il proprio futuro.
Una mostra che racconta la cooperazione e la bellezza
Curata da Davide Dell’Acqua e Silvia Minutillo, con musiche curate da Paolo Scoppola
(Interactive Art), la mostra nasce da un progetto di Smile Project, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza della cultura eritrea, valorizzandone l’identità e le specificità, sensibilizzando il pubblico sull’importanza della cooperazione e della solidarietà internazionale. Smile Project Odv è un’associazione benefica creata da Elsa Michael, africana dalla bellezza rara che sembra aver fatto un patto segreto con il tempo. Elsa, di adozione italiana, insieme alla sua famiglia, da sempre è attivamente artefice e promotrice del progetto. Anna Funticova, moglie del figlio di Elsa, è co-fondatrice, socia e coinvolta nella gestione quotidiana delle attività.
Elsa nasce ad Asmara e cresce in una struttura di accoglienza per minori fino all’età di 16 anni, quando la vita le regala un futuro migliore fuori dal suo Paese e la perseveranza, lo studio e il lavoro fanno di lei una donna di grande fascino e successo, la cui energia e luce trascinano e travolgono amici e volontari con ispirazione profonda verso il bene.
Elsa comprende in prima persona quanto sia importante garantire l’istruzione e la formazione professionale, assicurare acqua, cibo, energia oltre a una situazione socio-sanitaria adeguata a tutti i bambini, le madri e in generale ai soggetti deboli, per far sì che un giorno, come lei, possano aspirare a un futuro migliore.
Cecilia Sandroni
Foto © Smile project ODV













