Premio Semplicemente Donna 2025: storie di coraggio

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Premio Semplicemente Donna 2025

Un’edizione che riunisce donne e uomini straordinari impegnati nella difesa dei diritti, nella lotta alla violenza e nella promozione della parità di genere

Castiglion Fiorentino ha presentato la tredicesima edizione del Premio internazionale Semplicemente Donna in programma dal 20 al 22 novembre 2025, un appuntamento simbolo nella promozione della cultura del rispetto, della parità di genere e del contrasto a ogni forma di violenza e discriminazione.

Il progetto “Semplicemente donna” celebra le donne che si sono distinte per il valore delle loro iniziative a favore della parità di genere e della lotta alla violenza. Questo anno ci ha trasportato attraverso le esperienze incredibili, il cui messaggio educativo è stato illustrato in numerose scuole del territorio che hanno aderito all’iniziativa. Nella serata del 21 Novembre presso teatro “Mario Spina” di Castiglion Fiorentino (Ar) si è tenuta la cerimonia.

La violenza di genere come emergenza attuale

Le donne tuttora continuano ad essere discriminate e sono spesso oggetto di violenza; non contano età, professione o status sociale: la violenza è trasversale e la sua manifestazione sta diventando una vera e propria emergenza in Italia. Il progetto, ben ideato, desidera diffondere un messaggio educativo e prevede la realizzazione di incontridibattiti nella scuole superiori con le donne premiate che si sono rese protagoniste di lotta per i diritti umani, di costruzione di pace, di impegno sociale e civile, di ricerca scientifica, di diffusione dell’informazione, di interventi per l’ambiente e la sostenibilità, di coraggio, di arte e cultura per il sociale, per l’imprenditoria, per la parità di genere. Tante infatti le categorie del premio, volte appunto a celebrare le molteplici attività a cui le premiate si sono dedicate.

Numerose le scuole di tutta la provincia che hanno aderito al progetto che prevede una borsa di studio per il migliore elaborato prodotto avente come tema la parità di genere e la lotta alla violenza con un bando intitolato “Giù le mani, il diritto di contare” che vedrà la cerimonia premiativa nel palazzo dei Grandi della Provincia di Arezzo nel maggio 2026.

Semplicemente donna” unisce istituzioni, scuole, imprese e cittadini in un patto di comunità che mette al centro la forza delle storie, la bellezza della solidarietà e la necessità di educare al rispetto.

Le protagoniste: storie di coraggio, resilienza e impegno civile

Anche per questa edizione sono state riunite figure straordinarie, diverse per ambito ma unite da una stessa forza: trasformare il dolore in impegno, la difficoltà in coraggio, l’esperienza personale in un servizio per la comunità.

Tra loro c’è Alganesh Fessaha, simbolo internazionale di umanità, da oltre quarant’anni impegnata contro il traffico di esseri umani e nel soccorso ai profughi eritrei. Insieme a lei Aminatou Haidar, storica voce della resistenza saharawi, che difende i diritti del suo popolo attraverso una lotta non violenta. Il dolore che diventa costruzione di pace è il tratto che accomuna anche Latifa IbnZiaten, madre coraggio capace di trasformare una tragedia personale in un impegno costante per il dialogo e per la prevenzione della radicalizzazione giovanile.

La forza della cura prende forma nell’esperienza dell’Associazione Prevenzione Donna Onlus, che garantisce supporto gratuito e dignitoso alle donne colpite da tumore, mentre il senso civico passa attraverso l’esempio di Mirko Cazzato, giovanissimo fondatore di “MaBasta“, il movimento che coinvolge i coetanei nella lotta contro bullismo e cyberbullismo. Sulla stessa linea di impegno civile si colloca Don Maurizio Patriciello, voce scomoda e coraggiosa della “Terra dei Fuochi“, in prima linea contro camorra e disastro ambientale.

Imprenditoria, istituzioni e sport:

Il premio accoglie anche testimonianze di rinascita personale come quella di Linda Premio Semplicemente Donna 2025Charlotte Moberg, sopravvissuta a vent’anni di violenze domestiche e oggi attivista per i diritti delle donne, e di Alessandra Accardo, agente di Polizia che ha trasformato una feroce aggressione subita in un impegno quotidiano per aiutare le altre a denunciare. A incarnare la visione di un futuro più sostenibile è Adriana Santanocito, imprenditrice siciliana pioniera della moda etica e fondatrice di Ohoskin, mentre un faro sulla libertà di stampa arriva dal coraggio di Federica Angeli, la giornalista che continua le sue inchieste sulla mafia di Ostia nonostante viva sotto scorta.

Il tema della parità attraversa il premio anche grazie alla presenza di Emma Palombi, tra le prime donne ammesse in Accademia e oggi colonnello pilota dell’Aeronautica Militare, e di Ilva Sapora, dirigente di altissimo livello della Presidenza del Consiglio dei Ministri che per oltre quarant’anni ha servito le istituzioni italiane.

Sul fronte dell’imprenditoria al femminile spicca Donatella Cinelli Colombini, la “Signora del Brunello”, che ha fatto del vino un terreno di emancipazione e valorizzazione delle donne. Accanto a lei Francesca Cavallo, autrice e regista di fama mondiale che, con “Good Night Stories for Rebel Girls, ha ispirato milioni di lettori a credere nella parità di genere. Infine lo sport diventa strumento di integrazione grazie a Alessandra Campedelli, allenatrice che ha saputo trasformare la pallavolo in un laboratorio di inclusione e abbattimento di barriere. Un premio perfettamente organizzato in una cornice suggestiva e in un clima estremamente familiare come quello che si riesce a creare noi donne.

 

Cecilia Sandroni

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