Il sindaco Bucci al Business Club Italia: è ora d’investire su Genova

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Dal rilancio del territorio al turismo, passando per il porto e la blue economy. Il Mediterraneo, storico tramite per commerci e comunicazione, la più grande risorsa per il capoluogo ligure

10 Dicembre 2018 | di | Europa - Eventi
Business Club Italia Bucci

Il sindaco di Genova Marco Bucci, accompagnato dall’assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benveduti, è intervenuto al Business Club Italia di Londra, il think tank di professionisti luogo di confronto sulle problematiche italiane dall’ottica di chi vive Oltremanica. Obiettivo dell’incontro è stato presentare agli imprenditori le possibilità di investimento nella regione.

Business Club Italia BucciAl di là del difficile momento, Genova è una grande realtà storica, sia dal punto di vista del commercio che delle comunicazioni. L’essere stata una delle prime repubbliche marinare ha permesso lo sviluppo del porto, il più grande d’Italia per estensione e per linee di navigazione. La sua importanza internazionale ha anche portato a siglare un accordo con la municipalità di Lugano per rafforzare i rapporti in vari settori, dal commercio al turismo fino all’innovazione tecnologica, garantendo alla città svizzera un privilegiato sbocco sul Mediterraneo.

Un affaccio che per il capoluogo ligure può anche voler dire un ingresso da protagonista nella cosiddetta blue economy, sostenibile perché abile nel trasformare gli sprechi in opportunità. Lo sviluppo di attività turistiche, del trasporto, di biotecnologie marine ed energie rinnovabili rimarca le possibilità che il settore apre, anche a livello occupazionale – sono già oltre 30 mila i dipendenti nel complesso delle attività portuali.

Business Club Italia BucciMa Genova è stata pure la città che ha visto la nascita della prima banca in senso moderno e di alcune delle prime compagnie di assicurazione. Tra i clienti vantava persino i reali di Francia e Spagna. E la cultura non è da meno, tra residenze nobiliari e palazzi finemente decorati. Ben 42 di questi sono stati inseriti dall’Unesco nella lista di quelli storici.

L’apporto turistico è non indifferente e sempre stato in crescita, la scorsa estate ha registrato il 9% di visite in più rispetto al 2017, con 2,8 milioni di turisti solo nel primo semestre. Tra le attrazioni, oltre il paesaggio e il caratteristico centro città, l’Istituto Italiano di Tecnologia, il Parco Scientifico e Tecnologico Erzelli, il Salone Nautico, Euroflora, l’Acquario e molto altro.

Il drammatico crollo del ponte Morandi lo scorso 14 agosto, oltre alle gravi perdite umane e ai danni alle abitazioni, ha posto l’accento sul sistema cittadino delle infrastrutture, con la viabilità messa in ginocchio dalla drastica interruzione di quella che era un’arteria fondamentale per il traffico su strada.

Business Club Italia Bucci GenovaGià da almeno un anno si parlava però di riformare i trasporti – e non solo riguardo il ponte e la sua necessaria manutenzione. L’idea del sindaco Bucci era di sviluppare i mezzi elettrici, dando una svolta pulita e sostenibile. Il piano per la mobilità ha previsto quattro nuove linee di tram ed estensione della metropolitana per la copertura di una città che si estende soprattutto seguendo la costa.

La tragedia del ponte Morandi ha per forza di cose rimodulato le priorità, ma dopo il lutto arriva anche il tempo di rimboccarsi le maniche. «O ci si lamenta o si prende energia dalla situazione, per crescere», dichiara Bucci al Business Club Italia. Stanno, pur lentamente, arrivando i primi risultati, sono state date le prime case agli sfollati e da un paio di mesi ha riaperto via 30 Giugno, a ridosso del torrente Polvecera – quello attraversato dal viadotto. «La gestione dell’emergenza non è merito dell’amministrazione, ma di tutta la città. Bisogna uscirne più forti di prima, Genova deve tornare quella che era».

Anche per questo i possibili investimenti assumono una valenza particolare e le ragioni per farlo, secondo Bucci, sono tante. Il porto, come già detto, che è uno dei più strategici anche per l’Unione europea, essendo tra i principali del confine meridionale. La gestione del traffico via mare garantirebbe anche minori costi e un incremento della forza lavoro, senza dimenticare che le condizioni meteo favorevoli permettono una continua e costante funzionalità.

Benveduti Business Club Italia BucciDa non sottovalutare nemmeno l’indotto generabile. Genova è la seconda città italiana per numero di progetti: ad esempio è pronto un piano da 200 milioni per riqualificare l’area della Fiera, con il bando per Waterfront Levante, elaborato dal noto architetto Renzo Piano e vinto dalla società francese Em2c, specializzata proprio nel recupero immobiliare. In programma anche il recupero dell’edificio Hennebique – usato a inizio ‘900 come deposito di grano che poi veniva smistato in tutto il nord Italia – ma in generale di tutto il centro storico.

Infrastrutture, turismo, blue economy, tecnologia, l’assessore Benveduti conferma tutti i settori in cui investire e per supportare le tesi della giunta genovese ha presentato al Business Club Italia il rapporto finale 2022 sulla Liguria, realizzato da The European House – Ambrosetti, gruppo professionale fondato nel 1965 per accelerare i risultati delle organizzazioni che ad esso si rivolgono, in collaborazione con un comitato scientifico. Finalità del rapporto è il rilancio del l’area attraverso specifiche strategie condivise di sviluppo sul medio e lungo periodo, puntando proprio sulla valorizzazione e preservazione del territorio e del capitale umano, ritrovando così attrattiva e competitività.

Benveduti Business Club Italia BucciGenova è stata storicamente un porto interconnesso con il nord Africa, Libia e Tunisia su tutti, ora si vogliono allargare gli orizzonti. «Siamo interessati a far passare di qui tutto quello che arriva per l’Ue dall’Asia», auspica il sindaco Bucci, prospettando un futuro più roseo del presente. «Tante aziende avranno il quartier generale a Genova, come è successo con Torino, che ha avuto lo stesso tipo di sviluppo. E con un costo del lavoro inferiore del 15% rispetto a Milano e del 30% rispetto alla Francia, Bucci può vantare il risparmio che comporterebbe puntare su Genova. Sarebbe un’ottima base di partenza per il rilancio della città, specie in una fase così delicata.

 

Raisa Ambros

Foto © Matt Pople; Business Club Italia

 

 

 

 

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