La nuova edizione del Merano WineFestival parte da Roma

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Nella città sempre più mèta di turisti, dall’8 al 12 novembre si svolgerà una delle più qualificate kermesse del vino. Dalla capitale politica poi si passa a economica

15 Settembre 2019 | di | Enogastronomia

È un happening del vino, una grande famiglia è diventato il Merano WineFestival, ci narra Helmuth Köcher, l’anima e il motore del Festival.

La prima edizione si è svolta nel 1992 nella città che racchiude un fascino particolare: ancorata nel mondo di ieri ha saputo svilupparsi in un presente che la rende mèta appetibile di turisti in crescita, dall’Europa e dal mondo.

Dopo Milano e Roma, il desiderio è quello di presentare e promuovere il Festival anche nel Sud Italia (Campania, Puglia, Sicilia), ma «quest’anno non sono riuscito ad avere le referenze» aggiunge Köcher.

La crescita in qualità dei vini è costante negli anni e «già dal 2002 organizzo un evento ogni anno a Monaco di Baviera e a Vienna. In passato ho fatto un ampio percorso da Budapest a Praga, dalla Lettonia, la Lituania, l’Estonia, all’Ungheria e Russia – sottolinea a Eurocomunicazione Helmuth Köcher -. Per il prossimo anno ci sono in programma Zurigo, Monaco di Baviera e Vienna».

          Helmuth Köcher

L’ambizione è quella di far diventare Merano WineFestival «il punto di riferimento europeo della politica vitivinicola. Una sorta di Davos nel campo economico» ha concluso il meranese Helmuth Köcher. Roma dopo Milano è la città dove da quattro anni viene presentato il Festival.

L’edizione 2019 della manifestazione meranese (che si svolgerà dall’8 al 12 novembre) è dedicato uno spazio speciale all’interno della location cuore della manifestazione, la Kursaal del Kurhaus, ai 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci con le novità del “Fuorisalone” e l‘approfondimento di temi quali la sostenibilità, l‘innovazione e il vino al femminile sul modello Giappone, dove imprenditrici, export manager, giornaliste, wine blogger, enologhe e professioniste del vino si confronteranno per analizzare l’esempio asiatico di questo settore sempre più al femminile.

Inoltre, Merano diventa ancora più protagonista con speciali spaziFuorisalone” e serate in cui in cui provare percorsi a tema mixology all’interno dei cocktail bar di Merano.
Nello scenario dell’Acquario Romano, Helmuth Köcher ha spiegato come si svolgerà questa inedita edizione. Con lui, moderati dal giornalista Umberto Gambino, Luigi Cremona partner per Xenia-Emergente Sala, il giornalista Dante Del Vecchio per i vini di eccellenza e i prodotti agroalimentari della Campania, e Stefano Pesce di les Collectionneurs partner della manifestazione e presente all’anteprima di Roma, con gli show-cooking degli chef Andrea Besana, Alberto Sparacino, Antonio Ziantoni e Iside de Cesare.

Helmuth Köcher ha ricercato, scoperto e selezionato con le proprie commissioni di assaggio, storie di eccellenza che si sono concretizzate in vini e prodotti gastronomici unici. Merano WineFestival diventa quindi il momento di condivisione di queste storie, risultato di un connubio che spesso unisce passato e futuro.

Il 12 novembre, giornata conclusiva del Merano WineFestival, si svolge nella Kursaal “Catwalk Champagne”, sfilata glamour dedicata alle migliori case dello champagne in abbinamento a specialità gourmet. Per la gastronomia una visita agli spazi della GourmetArena, l’area adiacente al Kurhaus che ospita le sezioni Culinaria.

Oltre 950 case vitivinicole  tra le migliori in Italia e nel mondo e più di 120 artigiani del gusto presenti, eventi glamour ed esclusivi, momenti di approfondimento, intrattenimento e confronto. È questa la 28^ edizione di Merano WineFestival.

 

Enzo Di Giacomo

Foto © Enzo Di Giacomo

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