Nella Valle della Loira il Rinascimento con Leonardo da Vinci

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A 500 anni dalla morte, la Regione francese dedica l’intero 2019 al genio universale con un Festival di qualità. “Rivive in Francia lo spirito e la creatività nata in Italia”

17 ottobre 2018 | di | Cultura - Eventi - Viaggi

Sarà un anno ricco di eventi (oltre 500) il 2019 per la Regione Centro-Valle della Loira e per la Francia intera, perché nel 1519 il 2 maggio muore nella sua camera al Clos Lucé Leonardo da Vinci, genio universale, tanto grande da lasciare «tutti gli altri uomini molto indietro a lui…e che ha donato di grazia infinita tutto ciò che faceva» (Giorgio Vasari). Nello splendore rinascimentale di Palazzo Farnese a Roma, sede dell’Ambasciata di Francia in Italia, è stato presentato «Viva Leonardo da vinci. 500 anni di Rinascimento nel Centro-Valle della Loira» con la presenza dell’ambasciatore, Christian Masset, del presidente della Regione Centro-Valle della Loira, Francois Bonneau, e di una qualificata delegazione della Regione.

Saranno 500 anni dalla morte del genio universale da Vinci, della nascita di Caterina de’ Medici a Firenze e l’inizio della costruzione del castello reale di Chambord.

                                                                                                                  Frédéric Meyer

L’accordo firmato con la Regione consente ad Atout Francia, l’agenzia per lo sviluppo turistico della Francia, «di sostenere sui mercati internazionali, e in primo luogo in Italia, la promozione di un Festival di ampio respiro, di grande qualità e simbolo di eccellenza – ha sottolineato il direttore dell’agenzia, Frédéric Meyer – il Festival riveste un’importanza particolare perché costituisce un vero omaggio all’Italia, all’ispirazione e alla spinta di innovazione che ha suscitato in Francia, alla nascita del Rinascimento – ha proseguito Meyer – mai un Festival aveva fatto rivivere in Francia lo spirito e la creatività di una corrente artistica e culturale nata in Italia per valorizzare il patrimonio, i castelli, le installazioni, l’espressione artistica attuale».

È lo spirito del Rinascimento quello che attraverserà la Regione, culla delle arti e dell’architettura in Francia, nell’intero anno che verrà, coinvolgendo tutte le maggiori città, i castelli riconosciuti patrimonio culturale dell’umanità dall’Unesco. La Valle della Loira per l’Unesco è un «paesaggio culturale vivente notevole per la qualità del suo patrimonio architettonico, le città storiche e i castelli di fama mondiale». Su tutto il territorio saranno proposte mostre, spettacoli, convegni scientifici internazionali, visite e itinerari del patrimonio, supporti audiovisivi, laboratori e proposte digitali.

Christian Masset

Tra le numerose manifestazioni da segnalare “1519, Morte di Leonardo da Vinci: la costruzione di un mito” nel Castello Reale di Amboise dal 2 maggio al 31 agosto; “L’arazzo dell’ultima cena di Leonardo da Vinci. Un capolavoro in seta e argento per Francesco I” nel Castello di Clos Lucé-Amboise” dal 6 giugno al 15 settembre; “L’invenzione musicale di Leonardo da Vinci” nel Museo di Belle Arti di Tours gennaio/aprile; “Omaggio contemporaneo al Rinascimento” nel Castello del Rivau-Lémere aprile/novembre; “Lungo la Loira, ascoltando il fiume, sui passi di Leonardo” giugno/settembre, un’estate all’insegna dei compositori del Rinascimento con  l’Ensemble Jacques Moderne in concerto nelle città di Noirac, Couture-sur-Loire, Montrésor, Tours; “Festival europeo di musica rinascimentale” nel Castello di Clos Lucé di Amboise.

«Auspichiamo che il numero impressionante di eventi, di mostre, di scoperte, possa dare slancio a soggiorni che puntino alla cultura, a una vera esperienza rinascimentale, e di scoperte, che faccia della Regione Centro Valle della Loira una destinazione in qualche modo “italiana”» ha concluso Frédéric Meyer.

 

Enzo Di Giacomo

Foto © Enzo Di Giacomo

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