Berna, il Cantone Capitale. Jungfrau, al top dell’Europa. Wengen, dove le auto sono al bando. Grindelwald, il paese-ghiacciaio

Visitare la “Città degli orsi” seguendo le orme degli animali araldici. L’Oberland bernese. I prossimi appuntamenti. E le altre mete del Cantone

Sede del parlamento e del governo svizzero, Berna ha acquisito una dimensione turistica notevole negli ultimi anni. Grazie alla creazione del centro culturale Zentrum Paul Klee di Renzo Piano, della più grande esposizione permanente al mondo sulla vita e l’opera di Albert Einstein al Museo storico, del nuovo centro per lo shopping e divertimenti Westside realizzato da Daniel Libeskind, della nuova Piazza della stazione con la copertura in vetro a “baldacchino” e dell’ampliamento del Museo Storico Kubus/Titan che hanno arricchito il panorama architettonico della città.Bern11 Già inserito fra i patrimoni mondiali dall’Unesco per il suo Centro Storico medievale, i cui esempi più importanti sono il Münster (la Cattedrale gotica, caratterizzato dalla rappresentazione del Giudizio universale), il Zytglogge (l’Orologio della torre con le statuine che si animano), le arcate, le fontane e il Municipio, splendidamente conservati, Berna è caratterizzata dalla presenza – non solo nello stemma – di veri orsi che si muovono liberamente di fronte alla città sulle sponde del fiume Aar in uno spazio che presto si trasformerà in un ampio e suggestivo Parco. I sentieri che già circondano la “Fossa degli orsi” permettono ai visitatori di osservare la vita di questi animali, nel cui carattere fiero e schivo si riconoscono da centinaia di anni i bernesi!

 

L’Oberland Bernese

Bern10Vero e proprio ponte tra le zone di lingua francese e tedesca, il Cantone di Berna è conosciuto per la bellezza della zona alpina e prealpina. Il monte Eiger, il Mönch, la catena dello Jungfrau, Thun e il suo lago fanno da cornice a un vero e proprio paradiso situato nel cuore della Svizzera. Forse per questo il suo capoluogo è stato scelto come centro politico del Paese. Per gli amanti delle sciate fra montagne imponenti ecco Kleine Scheidegg, Lauberhorn, Männlichen, Schilthorn, le aree più delicate di Frutigland, Saanenland, Simmental o le soleggiate Axalp, Beatenberg e Hasliberg. In inverno il Cantone Bernese attira ogni anno centinaia di migliaia di turisti da tutto il mondo fra villaggi incantevoli e località ricche di storia come Interlaken o Gstaad.

 

I prossimi appuntamenti

Ref Schilthorn_05Sommets Musicaux: famoso festival di musica classica di Gstaad che ogni anno propone giovani artisti sulla ribalta internazionale; 28 gennaio inaugurazione nella Chiesa di Saanen con il famoso pianista Dmitri Bashkirov; prosegue fino al 5 febbraio.

Campionato Europeo di pattinaggio artistico: fino al 30 gennaio pattinaggio di figura al rinnovato PostFinance Arena di Berna. Fra le protagoniste Carolina Kostner.

Campionato mondiale di Snow-Bike: divertente manifestazione che si svolge a Grindelwald dal 6 febbraio utilizzando rudimentali bici da neve.

Paul Klee – Franz Marc dialogo in immagini: fino al 1 maggio al Zentrum Paul Klee di Berna, costruito dal famoso architetto Renzo Piano, che raccoglie circa 4000 opere di Klee.

Notte dei Musei: “primavera della cultura” venerdì 18 marzo quando i musei bernesi (e per l’occasione anche il Palazzo Federale) rimarranno aperti al pubblico fino alle 2 di notte.

 

Jungfrau, al top dell’Europa Dove fu “inventato” il turismo alpino svizzero 150 anni fa

JungfrauRegionL’area dello Jungfrau comprende le note località di Grindelwald, Lauterbrunnen, Muerren e Wengen. Il territorio è caratterizzato dal massiccio montuoso della Alpi bernesi tra cui si distingue il ghiacciaio più lungo del Vecchio Continente: il Grosser Aletschgletscher. La zona è dal 1999 patrimonio naturale mondiale Unesco e comprende più di duecento chilometri di piste da sci, oltre cento d’itinerari per escursioni e cinquanta di percorsi per slittini. Maggiore attrazione turistica della zona è sicuramente la tratta ferroviaria più alta d’Europa che arriva nello Jungfraujoch a quota 3475 con i vagoni dei treni quasi in posizione verticale. Da lì, grazie ad un ascensore interno alla montagna, si arriva su una sporgenza rocciosa che ospita l’osservatorio astronomico, a quasi 3600, con una visuale dell’arco alpino magnifica (sempre che le condizioni atmosferiche lo permettano). Parimenti spettacolare è raggiungere lo Schilthorn, vetta più alta delle Prealpi bernesi. Funivie modernizzate – denominate “gondole” dai locali – trasportano al caratteristico ristorante girevole “Piz Gloria”, che offre una vista panoramica a 360° sul paesaggio alpino circostante. I meno giovani lo ricorderanno per le riprese di alcune scene chiave di un film della serie 007 qui ambientato dopo la sua costruzione negli anni ’60.

 

Wengen, dove le automobili sono al bando

WengenInverno2Ai piedi del massiccio dello Jungfrau, su un altipiano assolato riparato dal vento, a quota 1274 di altitudine, sorge Wengen, stazione di villeggiatura raggiungibile solo tramite la storica ferrovia della Wengernalpbahn perché l’accesso alle automobili è vietato. Sede di una delle gare della coppa del mondo di sci (svoltasi pochi giorni fa, con pendenza al 90%) Wengen è rinomata come sede turistica fin dal XVIII secolo. Soprattutto per la calma e il silenzio, favorite dalla chiusura al traffico automobilistico. Non mancano divertimenti e negozi, soprattutto in questo periodo in cui si arriva a picchi di diecimila persone (rispetto ai circa mille abitanti).

 

Grindelwald, il paese-ghiacciaio

JBKalender98DezSpecializzatasi nel turismo alpino già nell’Ottocento, soprattutto di origine inglese, grazie allo straordinario panorama e al ghiacciaio che un tempo si spingeva fino al fondovalle, la conca di Grindelwald è divisa in sette aree a cui corrisponde per ognuno il nome di una vetta: Bach, Bussalp, Grindel, Holzmatten, Itramen, Scheidegg e Wargistal. Posizionata a circa mille metri di altitudine ha una comunità alpina che si sviluppa già nel 1404 per volere del Priore del Monastero di Interlaken. Oggi ha una popolazione complessiva di 4000 abitanti, ma che raggiungere picchi giornalieri di 5000, 6000 visitatori nel periodo invernale. Un’ampia offerta di alberghi e strutture, compresi camping, agriturismi e ostelli, rendono il soggiorno a Grindelwald accessibile a tutti. Con la pista per slitte più lunga d’Europa: il tratto denominato “Big Pintenfritz” esteso per ben quindici chilometri.

 

Giovanni De Negri (dal settimanale nazionale Il Punto n° 2/2011, versione cartacea qui: 90_91 Viaggi)

Foto © Berna Turismo

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui