Magie d’Avvento e Capodanno a Bolzano

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Tra luci, installazioni, musica e tante altre iniziative. Anche senza il tradizionale mercatino la città altoatesina dà un segnale di positività e invita a trascorrere il periodo più intimo e suggestivo ma sempre festoso e sorprendente

Mancano le tipiche casette di legno avvolte dai drappi di velluto rosso e illuminate a festa. Ma l’atmosfera magica, calda e gioiosa del Mercatino di Natale non manca di certo. A Bolzano le tradizioni dell’Avvento sono più vive e solide che mai. Hanno preso forma in varie location della città avvolgendo ogni angolo e ogni via in un caldo e sincero abbraccio.

Fondazione Contessa Lene Thun

In piazza Walther, salotto buono del capoluogo altoatesino, le 1.300 luci del gigantesco albero (21 metri!) si sono accese per la 30esima volta e fino al 6 gennaio riscalderanno i cuori di grandi e piccini. Ad addobbarlo anche quest’anno è stata la Fondazione Contessa Lene Thun con piccole opere d’arte in argilla che riproducono la speranza e i sogni di bambini e ragazzi ricoverati nei reparti di oncologia pediatrica di tutta Italia. Un grande Albero dei Desideri, il primo realizzato in Italia, grazie al quale parte da Bolzano un messaggio di speranza e solidarietà.

Wunderkammer

Collocata intorno all’antica statua di Walther von der Vogelweide c’è quest´anno la grande corona dell’Avvento che scandisce l’avvicinarsi del Natale. Qui poi è stata allestita anche un’esposizione di presepi e decorazioni natalizie tradizionali, e non, tra cui le sfere della Fondazione Thun, mentre davanti all’edificio della Cassa di Risparmio brilla la grande stella cometa. Per l’occasione alcune vetrine del centro si sono trasformate in una sorprendente Wunderkammer (in italiano camera delle meraviglie o delle curiosità) ideata dal designer Marius Romen e realizzata in collaborazione con diverse associazioni e artigiani. Non solo. In diversi punti del centro storico rivivono, grazie a tre diverse installazioni, le tradizioni di San Nicolò, della Frau Holle e di Santa Barbara. E per i più piccoli? Quest’anno, sempre in piazza Municipio, c’è la casetta di Hänsel&Gretel, un’attrazione colorata e magica che rende l’atmosfera ancora più festosa.

Luoghi di interesse

Non solo l’albero e la stella cometa, quest’anno sono illuminate anche tutte le facciate di piazza Walther e molti altri luoghi di interesse della città, come la Casa delle Semirurali (uno dei pochi esempi ancora esistenti a Bolzano delle centinaia di case costruite alla fine degli Anni Trenta e demolite a partire dagli Anni Ottanta del Novecento), la scuola Dante Alighieri a Oltrisarco e l’ex Teatro di Gries. La Casa della Pesa e il Museo Civico sono invece protagonisti di un progetto di luci e musica tutto da scoprire. Sotto i Portici e in via Streiter, musica e profumi dell’Avvento accompagnano i momenti di shopping in città, mentre in diversi angoli del centro storico si può respirare l’atmosfera natalizia anche grazie a 100 alberi illuminati messi a disposizione da Heiner Oberrauch, proprietario e presidente del gruppo Oberalp/Salewa Sport.

Mix italo-tedesca

 “Porta delle Dolomiti” e punto di incontro tra due culture, quella italiana e quella tedesca, Bolzano è una città tutta da scoprire: dal suggestivo centro medievale con i suoi portici e il Duomo ai diversi musei, i parchi e le numerose passeggiate. Da non perdere in questo periodo la Christmas Walk, una passeggiata davvero speciale alla scoperta di location suggestive e particolari in tutta la città.

Il calendario dell’Avvento da scoprire online

L’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano ha messo a punto un calendario dell’Avvento particolare, da scoprire online e sui canali social Bolzano Bozen, nel quale il territorio incontra la musica e le tradizioni. Un progetto nato in collaborazione con il Jazz Festival e coordinato da Greta Marcolongo. Duplice la finalità̀: portare l’atmosfera natalizia nelle case dei bolzanini e degli ospiti che non potranno quest’anno raggiungere la città e dare sostegno a uno dei settori più colpiti dalla crisi, quello della musica e della cultura. Sempre sui canali social dell’AST vengono via via pubblicate pillole video dedicate all’Avvento. I progetti di “Un magico Natale a Bolzano” sono stati finanziati da Comune, Provincia Autonoma di Bolzano e Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano.

Le tazzine del Mercatino di Natale

È giá un oggetto cult la tazza della 30esima edizione del Mercatino di Natale di Bolzano, saltata causa Covid. Quando è stato deciso di annullare la manifestazione l’Azienda di Soggiorno aveva infatti già ordinato le tanto amate tazzine. Da qui la scelta di metterle comunque in vendita. Centinaia di ordini stanno arrivando da tutta Italia. Per comprarla basta cliccare sul sito del Mercatino di Natale di Bolzano.

Le tre funivie

Gli alberghi di Bolzano e dintorni propongono interessanti offerte per soggiorni all’insegna della tradizione natalizia e della scoperta del territorio. La città è infatti un ottimo punto di partenza per raggiungere facilmente e in autonomia numerosi punti panoramici in montagna. Grazie alle tre funivie che partono direttamente dalla città è possibile salire a quota 1.200 metri in soli 15 minuti e da lí effettuare meravigliose escursioni in paesaggi innevati con vista panoramica sulle Dolomiti.

 

Francesca Sirignani

Foto © Provincia di Bolzano

 

 

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Francesca Sirignani
Giornalista pubblicista specializzata in tematiche turistiche ed europee. Ha conseguito una laurea in Giurisprudenza – indirizzo transnazionale e, dopo aver ottenuto la seconda laurea in Studi Europei ed Internazionali, ha approfondito la conoscenza dell’inglese e del francese viaggiando e frequentando corsi linguistici all’estero. É il Direttore Responsabile della testata giornalistica on-line Follow Me Magazine ma collabora anche per “Montecarlo In”, "Weekly Magazine", “Area Wellness”, "Leisure & News International”, “Elaborare 4x4”,“Travel Quotidiano” e “Week – end Premium”. È docente al Master “Comunicazione per il settore enologico e il territorio” presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e ha anche collaborato in diversi progetti europei e di Legislazione Turistica che le hanno permesso di accompagnare gruppi in molte destinazioni del mondo. È iscritta al GIST cioè al Gruppo Italiano Stampa Turistica. Appassionata per culture, tradizioni e paesaggi di altri popoli ha fotografato molti Paesi.

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