Rossini Opera Festival, presentato cartellone 44ª edizione

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Rossini Opera Festival

“Eduardo e Cristina” sarà l’opera in prima esecuzione moderna e tutto l’interesse dei musicologi e critici è rivolta a questo dramma

Un successo di pubblico enorme. Oltre il 53% in più di presenze alla 43ª edizione del Rossini Opera Festival di Pesaro (Rof) rispetto all’anno 2021. Il sovrintendente del Rof, maestro Ernesto Palacio, già è proiettato all’edizione del 2023. Un cartellone ricco quello della XLIV edizione che si svolgerà a Pesaro dall’11 al 23 agosto 2023.

“Eduardo e Cristina”

Eduardo e Cristina” sarà l’opera in prima esecuzione moderna. Tutto l’interesse dei musicologi e critici è rivolta a questo dramma che fu rappresentato la prima volta al teatro San Benedetto di Venezia il 24 aprile 1819 su musica di Rossini. Il dramma ebbe una buona accoglienza di pubblico e venne replicata una trentina di volte nel giro di due mesi. Il libretto fu scritto da Andrea Leone Tottola ed è un adattamento del libretto Odoardo e Cristina scritto nel 1810 da Giovanni Schmidt per la musica di Stefano Pavesi.

Il libretto adattato in funzione di musiche preesistenti che il pubblico veneziano non conosceva. Si trattava dunque di un centone a cui Rossini ci ha abituato nella vasta produzione  operistica, cioè di un testo costituito totalmente e prevalentemente di brani tratti da altre composizioni, in questo caso di Rossini. Gran parte del materiale musicale proviene infatti daAdelaide di Borgogna“, seconda opera in cartellone al Rof ed.2023, da “Ermione”, “Ricciardo e Zoraide” e “Mosè in Egitto”.

Tappe teatrali principali per “Eduardo e Cristina”

Il 15 gennaio 1820 avviene la prima al Teatro La Fenice di Venezia con Nicola Tacchinardi. Il 26 dicembre 1821 la prima nel Teatro Nacional de São Carlos di Lisbona, fino ad arrivare al 7 febbraio 1831 dove la prima è al Teatro comunale di  Bologna.

La Fondazione Rossini di Pesaro che sta studiando e riportando in vita con nuove edizioni critiche permetterà dunque al Rossini Opera Festival di Pesaro di mettere in scena, prima assoluta in età moderna, “Eduardo e Cristina”. Il direttore d’orchestra sarà Jader Bignamini con la regia di Stefano Poda. “Adelaide di Borgogna”, in una nuova produzione per il Rof avrà come direttore d’orchestra Francesco Lanzillotta con la regia di Arnaud Bernard.

“Aureliano in Palmira”

Terza opera in programma è in due atti su libretto di Felice Romani che riprende dalla Zenobia in Palmirasu libretto di Gaetano Sertor. La prima rappresentazione di “Aureliano in Palmira” avviene nel 1813 al teatro La Scala di Milano. L’edizione dell’opera rossiniana per il Rof2023 vedrà la direzione d’orchestra di George Petrou con la regia di Mario Martone già presente in passate edizioni del Rof.

“Petite Messe Solennelle”

Ultima ma grande capolavoro del Rossini chiuderà il festival 2023 sotto la direzione  d’orchestra di Michele Mariotti.

 

Paolo Montanari

Foto © MusicaCulturaonline, Book Depository

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