Papa Francesco e la Giornata mondiale dei poveri

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Giornata mondiale dei poveri

Il dicastero per l’Evangelizzazione, presieduto da mons. Fisichella, è stato incaricato per promuovere l’evento

Domenica 13 novembre nella Basilica di San Pietro, Bergoglio presiede la celebrazione della Santa Eucarestia alla quale partecipano, in forma privilegiata, i poveri di Roma e i fedeli che intendono intervenire. Si tratta della sesta edizione della Giornata mondiale dei poveri, proposta la prima volta nel 2017. Questa Giornata è stata fortemente voluta da Papa Francesco, per sollecitare la “Chiesa” a uscire fuori dalle proprie mura, incontrare le molteplici accezioni della povertà, come si manifesta nel Mondo di oggi. Al termine della Celebrazione a 1300 poveri viene servito un pasto nell’Aula Paolo VI, offerto da una Società di navigazione.

Il tema scelto dal Papa per il 2022

Per la Giornata mondiale dei poveri di quest’anno il Santo Padre, ha scelto le parole che l’apostolo Paolo rivolse a Corinto ai primi cristiani, come risulta dalla “Seconda lettera ai Corinzi”: «Gesù Cristo si è fatto povero per voi».

Il dicastero per l’Evangelizzazione, presieduto da mons. Fisichella, è stato incaricato dal Pontefice di promuovere l’evento e ha organizzato iniziative che, iniziate lunedì 7 novembre, si concludono domenica 13. Secondo gli ultimi dati della Caritas italiana nel 2021 i poveri assoluti nel nostro Paese sono stati 5,6 milioni di cui 1,4 milioni i bambini in indigenza.

Cure mediche per tutti i poveri e screening per Hiv, epatite C e tubercolosi

Lo stop di due anni per le restrizioni dovute alla pandemia da Covid-19, aveva determinato l’impossibilità per centinaia di poveri di accedere alle cure mediche. In questi sette giorni in Piazza San Pietro era allestito un valido Presidio sanitario che ha assicurato ai poveri visite mediche generali, farmaci ma anche elettrocardiogrammi, analisi del sangue, vaccini antinfluenzali. E anche un camper attrezzato per effettuare test in grado di valutare la presenza di epatite C, HIV, e tubercolosi. Le visite, assolutamente gratuite, si sono svolte ogni giorno dalle ore 8 alle 19 e hanno veduto la presenza e il coinvolgimento di medici del Cuamm – organizzazione per la tutela della salute delle popolazioni africane – della Fondazione PTV – Policlinico Tor Vergata – le infermiere volontarie della Croce Rossa, del Gruppo Bios, della Misericordia, della Società italiana di malattie infettive, della Società italiana di medicina generale e delle cure primarie.

Mons. Fisichella ha visitato il presidio sanitario di Piazza San Pietro

Giornata mondiale dei poveriGiovedì 10 novembre, durante la sua visita al presidio, Mons. Rino Fisichella, per l’occasione, ha rilasciato a Eurocomunicazione la seguente breve intervista: «molti poveri mi fermano per la strada chiedendomi come potevano fare per le analisi cliniche. Ci siamo attivati e ora queste strutture, in questi giorni, hanno iniziato a visitare i tanti poveri che vi si rivolgono. Sono piccole cose che tuttavia danno il segno del disagio dei tanti indigenti. I pellegrini e i turisti che affollano la Piazza, passano senza rendersi conto che ci sono fratelli e sorelle, uomini e donne, che sono senza casa, senza dignità e hanno bisogno del nostro aiuto giornaliero».

Non a caso in Piazza san Pietro appare un grande manifesto di Papa Francesco che abbraccia un povero e sovrasta i camper dei medici.

Pacchi viveri per 5.000 famiglie

Papa Francesco per questa Giornata mondiale dei poveri ha voluto quest’anno esprimere la sua vicinanza alle famiglie in difficoltà, supportando le parrocchie ove maggiore è il disagio, con la distribuzione di 5.000 pacchi alimentari. Ciò è stato possibile grazie alla generosità di una nota catena di Supermercati che ha messo a disposizione del Vaticano 10 tonnellate di pasta, 5 tonnellate di riso, farina, zucchero, sale e caffè, 5 mila litri di olio e latte. Ha provveduto inoltre alla consegna dei pacchi alle parrocchie mediante l’ausilio di e 5 furgoni.

Bollette pagate per le famiglie in difficoltà

Il rialzo abnorme delle bollette di luce e gas, stanno pesando grandemente sulle condizioni economiche delle famiglie specie le meno abbienti. Grazie alla generosità e all’impegno di una importante Società di assicurazioni sarà possibile corrispondere a centri caritativi importi in denaro per il pagamento di utenze del gas e della corrente elettrica. «Non si tratta di avere verso i poveri un comportamento assistenzialistico», ha detto Papa Francesco, ma «è necessario impegnarsi perché nessuno manchi del necessario».

 

Giancarlo Cocco

Foto © Caritas italiana, INMP, Agensir, Vatican News

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Giancarlo Cocco
Laureato in Scienze Sociali ad indirizzo psicologico opera da oltre trenta anni come operatore della comunicazione. Ha iniziato la sua attività giornalistica presso l’area Comunicazione di Telecom Italia monitorando i summit europei, vanta collaborazioni con articoli sul mensile di Esperienza organo dell’associazione Seniores d’Azienda, è inserito nella redazione di News Continuare insieme dei Seniores di Telecom Italia ed è titolare della rubrica “Europa”, collabora con il mensile 50ePiù ed è accreditato per conto di questa rivista presso la Sala stampa Vaticana, l’ufficio stampa del Parlamento europeo e l’ufficio stampa del Ministero degli Affari Esteri. Dal 2010 è corrispondente da Roma del quotidiano on-line delle Marche Picusonline.

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