8 dicembre, altro appuntamento fondamentale per la Chiesa cattolica romana, cancellato dal virus che miete ancora vittime. Ma il Pontefice va comuque in forma privata
A causa del Covid-19 che imperversa non ci sarà a Roma la consueta cerimonia pubblica dell’Immacolata in Piazza Mignanelli adiacente Piazza di Spagna. Si è cercato di evitare ogni rischio di contagio provocato da assembramenti. Ma il Pontefice si è recato privatamente questa mattina.
Preghiera
Bergoglio è andato alle 7 in forma privata, sotto la pioggia che imperversava in Piazza Mignanelli. Ha pregato per 15 minuti a Maria Immacolata, ha deposto un mazzo di rose bianche ai piedi della colonna, affidando a Lei, in preghiera, coloro che in questa città e nel mondo sono afflitti dalla malattia e dallo scoraggiamento. Alle 7,15 ha lasciato Piazza di Spagna e ha raggiunto piazza Maggiore dove ha pregato davanti all’icona di Maria Salus Popoli Romani, poi celebrato la Messa nella Cappella del Presepe. Ha infine fatto ritorno in Vaticano.
Storia
Piazza di Spagna fu edificata nel XVI Secolo per trovare posto alla moltitudine di pellegrini che entravano nella Roma medievale, e affluivano per la via Flaminia a Porta del Popolo.
È una storia lunga quella della colonna dell’Immacolata che fu eretta da 220 vigili del fuoco allora pontifici l’8 dicembre del 1857. Posta davanti all’ambasciata di Spagna (presso la Santa Sede, ndr) e accanto al Palazzo di Propaganda Fide, la cui facciata è del 1665 – ultima opera del Borromini che poi si suicidò – poiché la Spagna era stato il Paese che maggiormente si era adoperato per la definizione del dogma.

Fu Re Ferdinando II delle Due Sicilie, che sfuggito a un attentato, volle edificarla per ringraziare la Madre Celeste dello scampato pericolo. L’opera è dedicata al dogma dell’Immacolata Concezione proclamato nel 1854 da Papa Pio IX. La Costituzione Apostolica Ineffabilis Deus, sancisce che la Madonna è l’unico essere umano nato privo di peccato originale.
Scultura
La statua, in bronzo e opera di Luigi Obici, è sostenuta da una colonna di marmo romana alta quasi 12 metri ritrovata nel 1777 nel vicino Monastero di Santa Maria della Concezione nel Campo Marzio. Le quattro statue che vi insistono, raffigurano David, Isaia, Ezechiele e Mosè. Sotto ogni statua è riportato un versetto della Sacra Scrittura riferentesi al dogma dell’Immacolata Concezione. In particolare sotto la statua di Isaia è presente il versetto Isaia7,14 “La Vergine concepirà e partorirà un figlio”.
Pasquino e Mosè
All’epoca la statua di Mosè fu fatta oggetto di una tipica pasquinata romana: Pasquino gridava alla statua di parlare ma la statua rispose con un sibilo “non posso!”. Allora Pasquino gli intimò almeno di fischiare e Mosè replicò: ”Si fischio ma allo scultore”.
Inaugurazione
Il monumento fu inaugurato come abbiamo detto l’8 dicembre del 1857 e per la consacrazione intervenne Pio IX con la corte pontificia. Per accogliere tutti i convenuti davanti l’ambasciata di Spagna, fu eretta per l’occasione una finta facciata.
Nel XVII Secolo dove sorgeva l’ambasciata di Spagna e tutto il territorio circostante, era considerato come terra di Spagna e vi erano molte locande e alberghi mentre il territorio nella parte verso via del Babuino, era chiamato piazza di Francia. Sempre in Piazza di Spagna vi era un tempo la “locanda della Scalinata” dove si svolgevano riunioni massoniche e pseudomagiche condotte da Cagliostro. Nel 1748 in questa locanda vi dimorò Casanova al servizio del Cardinale Acquaviva. Al numero 26 di Piazza di Spagna abitò poi e vi morì nel 1821, John Keats nella così detta “casina rossa” che fiancheggia la scalinata sulla destra.
L’apparizione
Bernadette Soubirous affermò che “la Signora” si sarebbe presentata alla sedicesima apparizione nella grotta di Lourdes. Precisamente il 25 marzo 1858 (festa dell’Annunciazione), come “L’Immacolata Concezione”. Bernadette, all’epoca una piccola contadina analfabeta che non aveva neppure frequentato il catechismo, non conosceva la dichiarazione dogmatica del 1854 di Papa Pio IX. Lei stessa raccontò al parroco Peyramale di non sapere il significato di quelle parole, e di essere stata capace di riferirle, perché nel correre a casa le aveva continuamente ripetute fra di sé.
Ricorrenze
Sempre l’8 Dicembre è l’Anniversario dell’apertura del Concilio Ecumenico Vaticano II convocato sempre da Pio IX il 29 giugno del 1868 con la bolla Aeterni Patris. La prima sessione si tenne nella Basilica Vaticana l’8 Dicembre 1869 con la partecipazione di 774 padri tra cui 49 Cardinali e 10 Patriarchi. Le riunioni furono però interrotte l’anno seguente a causa della presa di Porta Pia da parte dei bersaglieri. Questo segnò la fine dello Stato Pontificio e la sua annessione al Regno d’Italia.
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Giancarlo Cocco
Foto © Vaticano, Trastevere, Wikipedia, Missionarie
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