Un luogo dove godersi una vacanza rilassante, terapeutica ma all’insegna della buona cucina e del vino
I Colli Euganei sono un gruppo di colline di origine vulcanica di circa 19mila ettari a pochi chilometri da Padova in Veneto. Formato da 15 comuni è un luogo dove stare a contatto con la natura o godersi delle giornate rilassanti e ricostitutive nelle acque termali.
La loro formazione si deve alle eruzioni sottomarine con effusioni di lava basaltica durante l’Eocene, cui ha fatto seguito nell’Oligocene un’attività caratterizzata da magmi viscosi, che hanno condotto alla formazione di depositi di trachite (circa 30 milioni di anni fa). Il loro nome deriva da un’antica omonima popolazione locale del X – III secolo a.C. circa (“Euganei” si ipotizza derivi dal greco “di nobile stirpe”, per le riconosciute proprietà benefiche delle acque termali).
Le terme
Questi Colli si adattano perfettamente a una vacanza speciale, dedicata a sé stessi, per riscoprire il proprio benessere fisico e la sensazione di sentirsi in forma. Ci sono tantissimi hotel sparsi lungo i 5 comuni specializzati in fangoterapia e trattamenti inalatori, ognuno con il proprio centro termale interno. Infatti le terme euganee di Abano, Montegrotto e Galzignano rappresentano la più grande stazione termale d’Europa.
Uno dei punti forti di questi hotel è la medicina termale ovvero che si avvale del fango e dell’acqua termale nel trattamento e nella prevenzione di una vasta gamma di patologie. Inoltre sono tutti convenzionati con il Servizio sanitario nazionale (Ssn) e offrono ogni tipo di attività curativa termale che si svolge sotto la sorveglianza e la responsabilità di direttori sanitari e personale specializzato.
La fangoterapia è utile nella cura e prevenzione delle malattie reumatiche e artritiche, di cui risolve velocemente i sintomi. Inoltre stimola la produzione di sostanze ormonali con lo scopo di agire su artrosi iniziale o a stadi più avanzati, fratture, lussazioni e reumatismi.
Leader nelle terme
Per passare un momento veramente speciale bisogna fare tappa in uno dei Gb Thermae Hotels che vantano il primato di più grande gruppo alberghiero italiano. Una squadra specializzata, appassionata e dedita al benessere dei propri clienti, con la guida della famiglia Borile proprietaria. I favolosi parchi alberati che circondano le strutture garantiscono la privacy nei momenti di relax e riposo. Ogni hotel offre la scelta tra diverse categorie di camera, dalla Classica alla Suite Imperiale. Per chi ama il design contemporaneo, sono state create le Senior Suite White al Grand Hotel Trieste &
Victoria.
- Abano Grand Hotel 5*L, tra i più rinomati “Leanding Spa Resort” in Europa.
- Grand Hotel Trieste & Victoria 5*, qualità, bellezza, comfort e soprattutto storia. Nato nel 1912, riferimento della clientela internazionale, ospita personaggi di rilievo storico e politico.
- Hotel due torri 5*, atmosfera intima e accogliente.
- Hotel Metropole 4*S, sport e tranquillità sono le caratteristiche principali
- Hotel La Residence Terme & Idrokinesis 4*S, ottimo per il rapporto qualità-prezzo e per l’atmosfera calda e accogliente.
Sport e natura
I Colli Euganei offrono la possibilità di percorrere caratteristici sentieri da esplorare con delle escursioni a piedi. Non mancano i percorsi, per i più avventurieri, sullo sterrato da godersi in mountain bike. Per i veri appassionati di sport e natura c’è la possibilità di fare delle arrampicate, di vari livelli, in modo tale da risultare adatte a tutti. Ma ci sono anche Abbazie, Castelli, ville, giardini, laghi, musei, monumenti per chi invece ama fare vacanze tranquille all’insegna della cultura.
Abbazia di Praglia
Di particolare rilievo è l’abbazia di Praglia che si trova nel territorio del comune di Teolo, ai piedi del monte Lonzina. Si tratta del più suggestivo luogo di spiritualità nell’area dei Colli Euganei. Infatti è un monastero benedettino antico, fondato nell’XI secolo per iniziativa della nobile famiglia vicentina dei Maltraversi. Il suo nome deriva dal termine medievale “pratalea” (località tenuta a prati) e si rifà alla grande opera di bonifica e di messa a coltura di terre paludose della zona avviata proprio dai Benedettini nel Medioevo. Dopo una fase di decadenza, nel 1448 iniziò la rinascita grazie al legame con la potente abbazia padovana di Santa Giustina, guidata da religiosi riformatori. Visse un periodo fiorente nei secoli successivi, fino alla soppressione napoleonica del 1810. Nel 1834, grazie all’appoggio del Governo austriaco, i monaci rientrarono al monastero.
Ma il 4 giugno 1867 in Veneto venne varata la legge che sopprimeva nuovamente tutte le corporazioni religiose. La comunità fu nuovamente sciolta. Il 26 aprile 1904 i primi due monaci fecero ritorno al monastero e il 23 ottobre seguente la vita dell’abbazia poté riprendere regolarmente. Oggi è nota anche per la sua produzione di vino che si svolge interamente all’interno dalla vite alla bottiglia.
La strada del vino
I Colli Euganei offrono anche una varietà di prodotti enogastronomici provenienti dalla tradizione della cucina contadina. Il clima favorevole e la particolare morfologia dei vigneti ha dato vita a ottimi vini. L’influsso marino e il terreno vulcanico ne rendono il sapore caratterizzato da note mediterranee e minerali. Ma anche l’occhio è ben lieto di trovarsi in questi luoghi data la particolare geometria dei vigneti. La strada del vino (“Strada del Vino Colli Euganei”) nasce nel 2002 e i primi anni sono stati dedicati alla formazione degli operatori e al miglioramento dei servizi di accoglienza delle aziende produttrici e delle attività ricettive. Lo scopo è la valorizzazione dell’area dei Colli. Lungo il percorso si susseguono accoglienti ristoranti e botteghe specializzate, cantine e agriturismi che permettono di assaporare tutti i prodotti tipici.
Torreglia
Un posto dove intrattenersi per una gustosa cena è l’enotrattoria da Serafino. Nata nel 1983 e portata avanti da tre generazioni è accogliente e caratteristica. A conduzione familiare vede la coordinazione di Serafino, da cui prende il nome, la moglie Michela che prepara dolci particolari e incantevoli per il palato, e i tre figli. Alberto e Matteo in cucina con i loro stili diversi riescono a combaciare le loro tecniche nella creazioni di piatti particolari ma che tendono l’occhio alla tradizione. Giacomo, in sala, fa il sommelier e si occupa di consigliare il miglior vino in abbinamento alla portata.
Foto © Sviaggiare
Video © Eurocomunicazione













