In Germania è in corso una riunione di tutti gli alleati della Nato per cercare soluzioni volte ad aiutare ulteriormente Kiev
“Dopo una pausa di 25 giorni, la capitale dell’Ucraina ha subito un altro attacco aereo da parte del nemico”. Lo scrive su Telegram il capo dell’amministrazione militare di Kiev, Serhiy Popko, dopo che l’allarme aereo è risuonato nella notte sulla Città e in altre Regioni ucraine. Secondo le prime informazioni, l’aggressore moscovita ha probabilmente utilizzato un nuovo lotto di droni iraniani Shahed. “Durante l’avvicinamento alla Capitale, sono stati rilevati e abbattuti circa 8 bersagli nemici” e “non ci sono vittime o danni“, ha sottolineato.
Nelle ultime 24 ore le forze russe hanno ucciso due civili nella Regione di Kherson e uno nel Donetsk. Nell’ultimo giorno, la Russia ha effettuato 63 bombardamenti, sparando 247 proiettili da artiglieria pesante, droni e aviazione. I russi hanno bombardato la Città di Kherson 4 volte prendendo di mira i quartieri residenziali delle aree popolate. A seguito dell’aggressione due persone sono morte, tre sono rimaste ferite. Una persona è morta nella comunità Chasovoyar e una è rimasta ferita a Zarichny.


Alla base di Ramstein, in Germania, sono riuniti tutti gli
Secondo l’intelligence britannica “la grande quantità di fango presente in questo periodo in Ucraina sta rallentando le operazioni sia per le forze ucraine che per quelle russe. Tuttavia i media russi stanno probabilmente esagerando l’impatto che ha il fango sui soldati di Kiev per rafforzare il morale delle truppe russe e minare quello dei sostenitori dell’Ucraina, alla luce di una controffensiva Ucraina anticipata.










