Bulli ed Eroi: empatia, robotica ed educazione emotiva

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Bulli ed Eroi

Un progetto educativo tra emozioni, tecnologia e consapevolezza digitale

Si è conclusa nel mese di dicembre 2025 l’VIII edizione del Bulli ed EroiFestival Internazionale del Film per Ragazzi, un evento ricco di proposte culturali, educative e artistiche che ha coinvolto bambini, ragazzi e adulti nelle giornate del 15, 17, 19 e 20 dicembre.

Le iniziative finali del Festival hanno offerto un ventaglio di esperienze che hanno saputo unire innovazione, letteratura, cinema e nuove tecnologie, confermando la vocazione del progetto a dialogare con le giovani generazioni.

Un confronto coinvolgente

Il 15 dicembre, presso La Tinaia di Sovicille, la giornata è stata dedicata alle nuove tecnologie e alla robotica. In un contesto suggestivo, impreziosito dalla bellezza dei presepi, i bambini hanno potuto vivere un’esperienza originale basata sull’amicizia tra l’uomo e un cagnolino robot. Ospite d’eccezione è stato Pericle Salvini, ricercatore dell’Università di Oxford, che ha saputo incantare e coinvolgere i ragazzi con il suo racconto sul rapporto tra tecnologia ed emozioni. Uno dei momenti più significativi dell’incontro è stato il confronto tra il modo in cui gli esseri umani percepiscono il Mondo attraverso i sensi e il modo in cui i robot utilizzano i sensori per raccogliere dati dall’ambiente. Questa distinzione ha permesso ai ragazzi di comprendere come, nonostante le capacità avanzate delle macchine, l’esperienza umana resti inscindibilmente legata alle emozioni, alla coscienza e alla consapevolezza.

Una riflessione che ha favorito una maggiore comprensione dei limiti della tecnologia e del valore insostituibile della percezione umana, stimolando un pensiero critico sull’uso delle innovazioni digitali. Molto interessante il riferimento a una ricerca dell’Università di Oxford che ha analizzato il comportamento di due cagnolini robot inseriti in ambienti differenti. I robot cresciuti in contesti stimolanti e ricchi di interazioni hanno mostrato comportamenti più attivi e sociali, mentre quelli collocati in ambienti statici sono risultati più introversi e meno reattivi.

Momenti di vera riflessione

Il 17 dicembre, per la sezione Letteratura al Cinema, il Festival ha fatto tappa al Liceo Scientifico Galileo Galilei, dove il regista Pablo Revello ha presentato un film realizzato con la partecipazione attiva di studenti e docenti. Per l’importante lavoro svolto, il regista ha ricevuto il Bulli ed Eroi Award, a riconoscimento del valore educativo e creativo del progetto.

Il 19 dicembre è stato dedicato all’Istituto di Istruzione Superiore Enea Silvio Piccolomini, proseguendo il percorso su letteratura e cinema con un focus su I bambini di Gaza. Sono intervenuti i Kite’s Angels Beach, insieme al loro presidente e a un atleta del Mozambico, per raccontare il tema della libertà in mare, ispirandosi al libro di Nicoletta Bortolotti, collegata in streaming, e al film di Loris Lai. A entrambi, insieme ai Kite’s Angels Beach, consegnata una pergamena di riconoscimento.

La sera, presso l’Area Verde Camollia, proiettato FlowUn mondo da salvare di Gints Zilbalodis, film premiato con l’Oscar 2025 per il miglior film d’animazione, che ha emozionato e fatto riflettere il pubblico presente.

Stimoli culturali, artistici ed educativi

Il 20 dicembre ha visto l’intervento di Marino Muratore, che ha presentato il suo libro La ragazza metà bianca e metà nera, dedicato alla comunità africana: un’opera e un’attività culturale di grande valore e attenzione sociale. A seguire, l’evento Le donne di Fellini, a cura di Paola Dei, e lo straordinario spettacolo del Maestro Batti con il Balletto di Siena, dedicato al genio cinematografico di Federico Fellini, regista immortale de La dolce vita.

Un Festival capace di parlare a diverse fasce di età, offrendo stimoli culturali, artistici ed educativi, che ha segnato con successo la conclusione del Bulli ed Eroi 2025, accompagnata anche dal completamento dello scoring della Ricerca sulle emozioni che ha mostrato dati importantissimi sull’impatto del cinema in quattro regioni. L’Evento é Organizzato dal Centro Studi di Psicologia dell’Arte e Psicoterapie Espressive APS con la partecipazione della Fondazione Collodi, con l’Alto Patrocinio del Parlamento europeo, del Comune di Sovicille, di Enti e Istituzioni Internazionali, del SNCCI, di ANCT, del GSA, in gemellaggio con TSN Tulipani di Seta Neta, con il Festival della Robotica, con ARGOS forze di Polizia, e molti altri enti e istituzioni internazionali.

 

Paola Dei

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