Riccardo Cenci

Riccardo Cenci

Riccardo Cenci. Laureato in Lingue e letterature straniere moderne ed in Lettere presso l’Università La Sapienza. Giornalista pubblicista, ha iniziato come critico nel campo della musica classica, per estendere in seguito la propria attività all’intero ambito culturale. Ha collaborato con numerosi quotidiani, periodici, radio e siti web. All’intensa attività giornalistica ha affiancato quella di docente. Attualmente impiegato come Quadro presso l’Enpam, dove si occupa anche del giornale, organo ufficiale della fondazione.

Atene città del cuore e dell’anima, per un turismo “lento”

Situato a breve distanza dalla capitale, il lago di Vouliagmeni rappresenta un’eccellenza del turismo balneare e termale. Una vera e propria spa naturale

«Che siano tanti i mattini d’estate in cui con gratitudine, con gioia giungerai ad approdi mai visti prima», scrive il poeta Konstantin Kavafis riassumendo in brevi, magnifici versi, l’ansia del conoscere, l’inesausta spinta vitale dell’uomo, lui che nella sua esistenza sfiorò pochi porti, sempre consumato da un eros febbrile e pregno del gusto per la […]

di 20 Aprile 2019 Leggi tutto

Il lato oscuro della città di Kiev

Nel suo monumentale romanzo “Victory Park”, Aleksej Nikitin indaga il passato sovietico per illuminare il presente. Perché l’URSS è ancora lo specchio nel quale riflettersi per comprendere le contraddizioni dell’oggi

«È solo una nostra impressione, quella di poter sempre tornare, ma strade che tornano indietro non ne esistono. Portano tutte da un’altra parte» (pg. 359), afferma Aleksej Nikitin, scrittore ucraino originario di Kiev con un passato da fisico, nel grande romanzo corale Victory Park pubblicato in Italia da Voland. E proprio nella capitale ucraina degli estremi […]

di 7 Aprile 2019 Leggi tutto

Quando c’era l’URSS: Piretto racconta 70 anni di storia sovietica

L’utopia comunista nelle opere d’arte, nel cinema e nella letteratura, ma anche le merci, i prodotti, le abitudini e i modi di essere dell’uomo russo

Un velo di malinconia si distende sulle cose scomparse, figlie di un tempo estinto e irrecuperabile; un sentore di struggente nostalgia che traspare inevitabile nelle pagine dell’ultima fatica di Gian Piero Piretto dal titolo Quando c’era l’URSS (Raffaello Cortina Editore), nonostante l’obiettività e il rigore garantiti dalla caratura del suo autore. Eventi ma specialmente oggetti, […]

di 19 Marzo 2019 Leggi tutto

Attentati in Nuova Zelanda contro due moschee: quasi cinquanta morti

La premier Jacinda Ardern condanna con fermezza la strage di Christchurch, perpetrata in nome del suprematismo bianco. I nomi di Luca Traini e Sebastiano Venier sulle armi

«Siamo una nazione orgogliosa di oltre 200 etnie e 160 lingue, e tra le diversità abbiamo valori comuni», afferma la premier neozelandese Jacinda Ardern nel suo doloroso discorso alla nazione, dopo i sanguinosi attacchi sferrati contro due diverse moschee a Christchurch. Un bilancio pesantissimo di quasi cinquanta morti e numerosi feriti, falciati da un gruppo […]

di 15 Marzo 2019 Leggi tutto

Quali gli scenari legati all’ondata di proteste in Algeria

Alla vigilia delle elezioni presidenziali, il Paese africano si trova in una condizione di forte instabilità, connessa alla voglia di cambiamento della popolazione

Una mobilitazione popolare di grande respiro sta investendo l’Algeria. Alla base la decisione dell’anziano e gravemente malato Abdelaziz Bouteflika di ricandidarsi dopo un ventennio al potere, contestata in particolare dalle giovani generazioni che vorrebbero una svolta politica nel Paese, accompagnata da riforme e dalla creazione di nuove opportunità lavorative. La gestione del potere, viste le […]

di 6 Marzo 2019 Leggi tutto

I demoni di Odessa: fra passato e attualità

Pubblicato per la prima volta in Italia il romanzo “I cinque” di Vladimir Jabotinsky, intellettuale e politico, figura cardine per la nascita dello Stato ebraico

Esorcismo del tempo potrebbe definirsi il romanzo I cinque di Vladimir Jabotinsky, tentativo di recuperare, attraverso la narrazione, i fantasmi della propria giovinezza, mettendo in scena il mito della città che li ha realmente ospitati: Odessa. Un universo cosmopolita, animato da cento lingue diverse, abitato da un gran numero di ebrei, ma anche di italiani, […]

di 25 Febbraio 2019 Leggi tutto

Roberto Bolaño: le imprevedibili traiettorie del noir

Esce una nuova traduzione de “La pista di ghiaccio”, romanzo d’esordio dello scrittore cileno trapiantato in Spagna, scomparso nel 2003

“Se proprio devo vivere, che sia senza timone e nel delirio”, parole emblematiche vergate dal miglior amico di Roberto Bolaño, il poeta Mario Santiago, non a caso scelte come epigrafe a La pista di ghiaccio, appena riedito da Adelphi in una nuova traduzione. Un atto simbolico, quasi a voler tessere un filo invisibile in grado di tenere […]

di 21 Febbraio 2019 Leggi tutto

I territori onirici della scrittrice-pittrice Leonora Carrington

Una raccolta di racconti fa luce su una personalità artistica notevole, ancora poco valorizzata in Italia. Parole che seguono traiettorie spiazzanti, a tratti schizofreniche

«Non importa,» mi dissi «è solo un incubo». Ma poi mi venne in mente che quella sera non ero ancora andata a dormire, perciò non poteva essere un incubo. «Spaventoso» (pg. 76); una citazione che ben rende le atmosfere uniche dei racconti di Leonora Carrington contenuti nella raccolta dal titolo La debuttante, appena edita da […]

di 12 Gennaio 2019 Leggi tutto

Il dramma dimenticato degli Ostarbeiter

Nel suo ultimo libro la scrittrice Natascha Wodin indaga la tragedia dei lavoratori slavi schiavi del Reich, ricostruendo la propria appassionante saga familiare

«Certe cose hanno una loro maniera di fare ritorno, inaspettate e impreviste, magari dopo una più che lunga assenza», scrive quell’instancabile indagatore del passato che è stato W.G. Sebald, parole che ugualmente potrebbero adattarsi all’ultimo romanzo di Natascha Wodin dal titolo Veniva da Mariupol. La scrittrice, che nel suo primo libro aveva abbozzato un tentativo autobiografico, […]

di 30 Dicembre 2018 Leggi tutto

La tragedia del Lago salato d’Aral. Un percorso negli abissi dell’inconscio

Elena Maffioletti racconta un disastro ambientale dimenticato, in un libro che mescola abilmente realtà e sogno, il reportage concreto e la narrazione onirica

«Il senso delle cose sfugge a poco a poco, irrimediabilmente, e a nulla serve cercare di trattenerlo. Un colabrodo, una cisterna che si svuota. Fra qualche istante, forse, avrà scordato persino il suo nome» (pg. 24). Ha molto a che fare con il problema identitario la ricerca della scrittrice Elena Maffioletti, il viaggio intrapreso nella Zona […]

di 15 Dicembre 2018 Leggi tutto